Ultima di stagione regolare NBA: ecco i verdetti

Creato il 15 aprile 2010 da Basketcaffe @basketcaffe

Come sempre succede nelle ultime stagioni l’82esima gara di regular season NBA è in grado di cambiare gli scenari del primo turno di playoff: anche quest’anno è stato così, con la Western Conference che ha subito un ribaltone e con la Eastern che ha potuto finalmente confermare l’ultima invitata al ballo.

E allora addentriamoci un attimo nelle due conference per capire cos’è successo questa notte e quali accoppiamenti vedremo a partire da sabato 17 aprile, giorno d’inizio di questi fantastici playoff:

Ad Est, è Chicago ad ottenere l’ottava moneta vincendo contro Charlotte 98-89 con Noah in grande forma che mette in piedi una doppia-doppia 21+13, rendendo quindi inutile la vittoria dei Toronto Raptors nella quarta sfida “italiana” con i Knicks; Bargnani segna 24 punti nel 131-113 finale che non basta, a causa del pessimo finale di stagione dei canadesi. Una soddisfazione anche per Belinelli che finalmente può scendere in campo contro Gallinari, Beli in 21 minuti segna 14 punti, mentre il Gallo chiude positivamente la sua annata con 22 punti.
Chicago ottava al primo turno avrà il suo bel da fare contro Cleveland, mentre Charlotte era già qualificata e conosceva già il suo destino: Orlando.

Per il resto la Eastern Conference conferma le posizioni precedenti, perchè la vittoria dei Bucks 106-95 (Stackhouse 17; Rondo 21+15 assist) contro Boston priva dei suoi titolari non serve a nulla visto che Miami chiude la regular con una vittoria (12W nelle ultime 13 gare), anche se solo dopo due tempi supplementari, contro i New Jersey Nets per 94-86 (Beasley 25+13; Jianlian 23+15)!
Miami chiude quindi al quinto posto e troverà i Celtics, Milwaukee chiude sesta e se la vedrà con Atlanta.

Dove invece c’era moltissimo in palio era la Western Conference: nella parte alta del tabellone Dallas si conferma seconda forza battendo San Antonio 96-89 priva di Duncan e Ginobili ma con un Blair da 27+23, in quello che sarà proprio uno degli accoppiamenti del primo turno. La terza posizione viene presa da Phoenix, che vincendo nello scontro diretto contro Utah fa un bel balzo in avanti; il finale dice 100-86 in una partita controllata senza troppi problemi da Nash e compagni.
I Jazz vengono quindi raggiunti da Denver con un record uguale, ma in virtù degli scontri diretti scendono al 5 posto della griglia e se la dovranno vedere proprio con i Nuggets che chiudono quarti.

Nella parte bassa del tabellone, invece, Portland, priva di Roy, Camby e Aldridge, perde abbastanza inaspettatamente contro Golden State 122-116, grandissima prova in casa Warriors di Stephen Curry che mette insieme 42 punti, 9 rimbalzi e 8 assist; curiosità della partita, però, è l’ennesimo colpo di genio di Nelson che lascia in campo per tutti i 48 minuti Reggie Williams, Tolliver, Curry e Ellis, facendo giocare 6 minuti a Chris Hunter e 42 a George!
Oklahoma City vince in casa contro Memphis 114-105 trascinata dal solito Kevin Durant che mette a referto 31 punti e diventa così il più giovane giocatore di tutti i tempi a vincere la classifica marcatori NBA!
Anche con questa vittoria, però, i Thunder rimangono all’ottavo posto e incontreranno i campioni in carica dei Lakers, gli Spurs chiudono settimi e come detto troveranno Dallas, mentre i Blazers sono in sesta posizione e se la vedranno con i Suns.