L'ipotesi di dare in gestione privata alcune zone archeologiche si discute da tempo anche in Israele, mentre in Italia l'argomento è oggetto di contestazioni che raramente oltrepassano l'ostinazione ideologica. Se ne è parlato da poco a proposito dell'interesse del magnate russo Michail Prochorov per la Valle dei Templi ad Agrigento, e per un bando pubblicato dalla Sovrintendenza di Roma per affidare la gestione dell'area archeologica di fronte al Teatro di Marcello. In Italia la legge concede i servizi aggiuntivi - che in sostanza coprono quasi tutta la gestione di un sito o di un museo - ai privati, con limiti molto precisi fin dal 1993 con la celebre legge Ronchey.
Purtroppo, oltre l'allarmismo politico, la cultura è sempre più a rischio in Grecia, dove sono stati trafugati nei primi giorni del 2012 diversi dipinti dalla Pinacoteca Nazionale (tra cui un Picasso), che al tempo stesso tenta di far tornare alcune sue opere esportate clandestinamente: nonostante sia ancora in attesa di due sculture dalla Germania e dei fregi del Partenone dal Regno Unito, è andata meglio con otto statue dal Louvre e con la confisca di un tesoro numismatico in Svizzera