Un anno di giá

Creato il 01 agosto 2012 da Selena
Caro Gabi,
é passato un anno da quando siamo arrivati in Italia. Un anno esatto da quando siamo partiti, e non siamo piú tornati. Che detto cosí é ovvio, ma sai che io mi riferisco ad altre cose.
Un anno da quando ho preso la decisione di lasciar tutto ció che avevo costruito perché avevo bisogno d'aiuto, ed un figlio cosí piccino da sola non lo riuscivo a crescere.
Un anno pesante comunque, io e te da soli, crescendo insieme, con tante difficoltá economiche e non solo quelle. Ed ora siamo qui, sempre nello stesso posto, con qualcosa in piú, ma ancora tanto da costruire. Eppure ce la metto tutta, sai, per andare avanti e non guardarmi sempre indietro. Qualcosa é cambiato, in me, ho sempre nostalgia, ma la riesco a controllare. Qualche volta la lacrimuccia scappa, soprattutto quando cerco qualcosa negli scatoloni ancora pieni delle mie cose, e ci trovo dentro ricordi dimenticati.
Ma passa anche quello, come tutto del resto.
Un anno in cui tu sei cresciuto rapidamente, hai imparato cosí tante cose, ti sei reso autonomo, e non mi dai piú cosí tanto da fare come prima. E intanto parlotti in due lingue, perché non mollo, continuo a parlarti in spagnolo, ed ora che ascolto qualche parola in quella lingua con la tua voce m'intenerisco.
E tu mi chiedi di tuo padre, ed io ti dico che vive in Spagna, e tu lo riconosci nelle foto, ed io mi chiedo come sia possibile che un bimbo che ha visto suo padre per l'ultima volta a 15 mesi se lo ricordi ancora dopo un anno che non lo vede. E mi fai domande, e giá siamo arrivati alle domande, e devo trovare risposte adeguate alla tua etá. Non é facile, come spiegarti perché tuo padre non é qui con noi, o noi con lui...Un giorno lo saprai.
Vivo giorno per giorno, é difficile fare progetti a lungo termine. Quasi ogni giorno mi dico che voglio ripartire, poi penso ma dove vuoi tornare che non c'è nessuno ad aspettarti. Ce la possiamo fare noi due da soli. Ma siamo sinceri, perché privarci, ora, di quelle persone che ci amano? Poi gli eventi cambiano, e mi sa che non ripartiamo piú, almeno per ora, o forse per sempre, e chi lo sá come andrá la nostra vita.
Un giorno viaggeremo al tuo paese, te lo faró scoprire e amare come l'ho amato io. Per ora scopri la mia terra, quella che non amo troppo, ma che forse potrei anche "sopportare".
Ma cresci accanto a persone che ti amano e si preoccupano per te, e questo é l'importante, non sei solo.
Rispetto all'anno scorso, almeno, ora hai una madre che sorride, ride, non vede l'ora di star con te, la sera continua a cantarti la ninna nanna e poi ti osserva dormire beato. Ti porta al mare e si diverte. Riscopre il mondo con te. Adora portarti in giro e condividere con te ció che vive.
Fra un anno ce la racconteremo di nuovo.
Per ora un anno é passato, e, sinceramente, penso che peggio di questo non ce ne saranno mai!
Quindi si puó solo migliorare ;)