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Un anno di zapping tv: i bidoncini del trash e le conchiglie del Moige

Creato il 27 luglio 2011 da Iltelevisionario

Un anno di zapping tv: i bidoncini del trash e le conchiglie del MoigeIl Moige – Movimento italiani genitori – ha presentato il volume Un anno di zapping – Guida critica ai programmi televisivi 2010/2011 in cui ha analizzato oltre 100 programmi andati in onda in fascia protetta sui canali generalisti digitali e satellitari, segnalati dai genitori utenti all’Osservatorio Media del Moige attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il form di segnalazione online sul sito www.genitori.it, o selezionati come must del palinsesto televisivo e considerati, quindi, degni di nota per l’influenza dei modelli offerti o per il valore del prodotto stesso, i programmi sono stati esaminati non soltanto da un punto vista tecnico, ma anche psicologico, dei contenuti e dei messaggi trasmessi. “Ogni avvenimento, anche il più crudo può essere trasmesso senza linguaggi volgari o trash – ha dichiarato Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige. “Proprio con questo criterio abbiamo premiato determinati programmi d’intrattenimento televisivo come Ballando con le stelle o Zelig. La nostra forte disapprovazione va, invece, ai reality, in particolare al Grande Fratello per le stesse ragioni che ogni anno pubblichiamo sulla nostra rassegna. Voyeurismo, esibizionismo, volgarità. Sulla stessa linea anche L’isola dei famosi. Sono programmi che purtroppo il pubblico continua a vedere”.

I bidoncini del trash assegnati sono 12: oltre alle conferme di programmi come “Amici”, “Domenica Cinque”, “Grande Fratello 11”, “L’Isola dei famosi 8”, “Pomeriggio Cinque” e “Uomini e donne”, ancora una volta non adatti alla programmazione in fascia protetta e tristi spettacoli di volgarità, esibizionismo e liti, sono stati giudicati programmi di scarsa qualità per i messaggi veicolati e la presenza di elementi problematici per la visione dei bambini “The call”, “Chi ha incastrato Peter Pan”, “My name is Earl”, “Top Secret”, “Trasformat” e “Wild – Oltrenatura”. Negativo il giudizio anche per “La Ladra”, “I Cesaroni 4”, “Terra ribelle” e “Il peccato e la vergogna”.

Le conchiglie, invece, simbolo di una televisione che sa coniugare la qualità del prodotto ed esigenze di share senza scadere in volgarità, sono 23: si confermano in questa edizione “Ballando con le stelle” e “Chi vuol essere milionario?”, “GT Ragazzi”, “La Melevisione” e “S.O.S Tata”. Tante le new entry, a dimostrazione del fatto che una televisione qualitativamente migliore è possibile: da “Zelig” a “Hanna Montana”, passando per “Mezzogiorno in Famiglia” e “Mukkopallino”, fino ad arrivare alle miniserie e serie tv “Atelier Fontana”, “Un passo dal cielo” e “Sotto il cielo di Roma”, al film tv “La storia di Laura” e al talk show “Tv talk”.  Premiati con il riconoscimento più alto anche numerosi cartoons: da “6 in cammino”, “Baby Looney Tunes”, “Barbapapà” e “Caillou”, fino a “Pingu”, gli intramontabili “Puffi” e “Scooby-Doo”, passando per “Geronimo Stilton” e “Ondino”.  Apprezzate, inoltre, fiction di successo come “Il Commissario Manara” e “La nuova Squadra Spaccanapoli”, “Criminal Minds 5” e “Ho sposato uno sbirro 2”, “Le indagini di Padre Castell” e “La leggenda del bandito e del campione”.

“Il Moige chiede una normativa più stringente a fronte a una televisione sempre più mediocre. D’altra parte, oggi, violare il Codice di tutela tv e minori non arreca alcun danno, perché le multe che vengono essere comminate alle produzioni televisive sono irrisorie” – ha aggiunto Elisabetta Scala. “ L’unica soluzione possibile per porre fine a questa indecenza in tv è che da parte di tutti, spettatori e soprattutto inserzionisti, ci sia un no deciso a sponsorizzare programmi di bassa qualità. In questo, sarebbe opportuno seguire il buon esempio del gruppo Barilla. Crediamo nel valore educativo e sociale dei media e della tv in modo particolare, che plasma comportamenti e criteri, per questo riteniamo che chi fa televisione abbia una grande responsabilità sociale di cui deve essere consapevole”.

(fonte Genitori.it)



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