Un buon non-compleanno.

Da Suster
E' stato un lungo compleanno.
Un compleanno che è durato una settimana intera e i cui strascichi io ancora mi porto dietro, anche oggi che il clima di fine luglio s'è messo in pioggia e io ripenso a come annaspavamo nell'afa l'anno scorso chiusi in camera con il nostro condizionatore accattato di seconda mano di 40 anni fa in funzione perché "la pupa se no soffre il caldo".
Una lunga settimana di mare e di montagna, di visite e di doni. Tutto troppo.
La pupa ha avuto ben tre torte di compleanno, infiniti canti di Tanti auguri con allegata candelina, ma non ha capito che suo compito era quello di spegnerla soffiandoci su, così che han dovuto provvedere di volta in volta mamma, nonna o chi di passaggio.


Ha ricevuto la visita dell'Amichetta di mamma, che è arrivata come un anno fa arrivò, carica di doni ed energia.

Ha cenato con i grandi, resistendo alle emozioni delle novità, dei tanti giochi nuovi, degli amici chiassosi di Mamma e Baba invitatisi in estemporanea, dei festeggiamenti e dei regali rateizzati, per non sovraccaricare un piccolo sistema nervoso già eccitatissimo.

 


Ha preso il telefono e ha chiamato Nonna: "Pronto, Nenne? Ma quando vieni a trovarmi?"

E Nenne è arrivata, a sorpresa, mentre noi eravamo ai giardini, semideserti in un sabato pomeriggio di luglio inoltrato...


Portando una candelina a forma di ranocchia...

 Nonna soffia...
  ... e brava Pupa!

Abbiamo celebrato quindi, nuovamente in compagnia delle nonna e degli zii inattesi, la conclusione del suo primo anno solare di vita nel corso di improvvisato pic-nic di compleanno.






 
E poi ancora a sperimentare le potenzialità dei regali ricevuti.


Spostandoli di qua e di là.



Regali che sembravano non finire mai....


No, è che abbiamo tanti amici... no, è che la pupa li conquista tutti.. o forse a tutti piace tornare un po' bambini e poter finalmente sfogare i propri desideri repressi di oggettistica ludica per l'infanzia.
E così, dulcis in fundo, la pupa ha gradito ricevere il generoso omaggio dei nostri vecchi amici di bisboccia alla sua formazione musicale...

Perchè di libri non se ne poteva veramente più!

Che poi dicono che la voglio far diventare secchiona come la mamma, e sai che vantaggio, di questi tempi!
Quella che è appena passata è stata una settimana impegnativa, molto impegnativa, e non oso pensare, se il primo è andato così, come potranno mai essere i successivi!