Un Capodanno a Budapest

Creato il 06 ottobre 2014 da Giorgiagarino

Ponte delle Catene verso sera

Budapest, la capitale dell’ Ungheria, è una città maestosa ed affascinante, di cui vi ho parlato in un articolo insieme a Praga e a Vienna, ma merita una dedica a parte per la sua importanza storica e la sua bellezza, che voglio farvi conoscere attraverso qualche foto, con l’atmosfera natalizia e il paesaggio innevato. In questo articolo voglio anche consigliarvi le migliori pasticcerie della città, che insieme alle altre grandi città come Vienna , Parigi, Praga… detiene il primato per le caffetterie storiche, eleganti, frequentate da principi, scrittori e artisti. La visitiamo durante la fine dell’ anno 2007 e ne approfittiamo per passare il Capodanno in questa città. Il Capodanno è una festa che amo particolarmente, per me significa sempre cenone e ballo, perchè si deve festeggiare in allegria il nuovo anno alle porte!

Budapest di sera

La città nasce dall’ unione di Buda e Pest: Pest è la parte moderna, con il mastodontico Parlamento, negozi, caffè e hotel, Buda è la parte più antica, con la Chiesa di Mattia, il Palazzo Reale sulla collina e il Bastione dei Pescatori. Le due parti sono divise dal fiume Danubio, collegate da diversi ponti tra cui il più celebre, il Ponte delle Catene.

Panorama sul Danubio, ponte delle Catene e Parlamento

A Pest si trovano i negozi e gli hotel più belli della città, diversi ristoranti e la pasticceria più rinomata per gustare i dolci tipici, in particolare la sacher: l’ antica pasticceria Gerbeaud , tappa obbligata a Budapest, fa concorrenza al mitico Hotel Sacher di Vienna.  Ho provato entrambe ed è una bella gara! La sacher è veramente una golosità in entrambi i locali! Ci sono ancora gli arredi dell’ 800 e gli attrezzi originali per la preparazione dei dolci. La Vaci utca è la via pedonale principale, mecca dello shopping. La Basilica di Santo Stefano è la chiesa più grande della città.

La sacher da Gerbeaud

Consiglio anche una sosta anche al Cafè New York, dove si può ritrovare lo sfarzo dell’ antica Budapest, gustando golosità tipiche servite nell’ eleganza di questa pasticceria, dove si viene ancora accompagnati al tavolo dal cameriere. Entrando in questo caffè considerato tra i più belli del mondo, si torna indietro di anni, tra lampadari veneziani e stucchi dorati, meravigliosi affreschi e scalinate di marmo. Oltre alla rinomata torta sacher, la Dobor torte è il dolce più tipico della città, torta con diversi strati di pan di spagna, cioccolato e caramello e la assaggiamo in questa caffetteria.

Al New York Cafè, con la torta Dobor

Tra le decorazioni e gli stucchi del New York Cafè

La bella piazza degli Eroi è dedicata ai capi delle sette tribù che fondarono l’ Ungheria, con diverse statue imponenti e il monumento del Millennio. Nel parco Varosliget è presente il castello Vajdahundyad, copia di un castello della Transilvania in Romania, con diversi stili architettonici. In questa zona si trova il Gundel, uno dei migliori ristoranti europei ma con prezzi ottimi, in stile ungherese!

A Budapest viene servito soventemente il fois gras, fegato grasso di oca o anatra, nonostante sia una specialità francese: l’ho trovato squisito, quando lo avevo assaggiato in passato non mi era piaciuto affatto. Ho voluto assaggiarlo al Gundel, ma una volta saputo il metodo di produzione, non penso che ne mangerò ancora.

Piazza degli Eroi

Il castello ricalca quelli della Transilvania

Cena da Gundel

Per una cena tipica, abbiamo provato anche il Karpatia. Il piatto più tradizionale è il goulash, che si trova proposto come zuppa a base di patate, carote e carne, ma anche come stufato di carne, leggermente piccante. In generale, il piatto forte in Ungheria è la carne, servita come spezzatino o in altro modo. Un’ altra delizia (che acquisto anche in Italia) è il salame ungherese di cui sono golosa! Ne ho acquistati al Mercato Coperto di Budapest, merita fare un giro per acquisti tipici.

Salami ungheresi giganti al Mercato Coperto

Buda è caratterizzata dal Quartiere medievale con lo splendido Palazzo Reale, visitabile, dal Bastione dei Pescatori, bellissimo belvedere con panorama sulla città, un sistema di bastioni neoromanici e neogotici,  e la Chiesa di Mattia.

Il Palazzo Reale visto attraversando il Ponte delle Catene

Al Palazzo Reale

Passeggiare in questo quartiere, dopo aver visitato il Palazzo, è molto piacevole e caratteristico. Il fascino è rimasto intatto e si può percepire quanto Budapest sia stata ricca e sontuosa. Nella pasticceria più antica della città, Ruswurm, che si trova vicino alla Chiesa di Mattia, si dice andasse anche la principessa Sissi… In questa zona pranziamo da Arany Hordò etterem, con la musica dei suonatori di violini, che allietano il nostro pasto.

Panorama della parte moderna, Pest, vista dal Bastione dei Pescatori

Al Bastione dei Pescatori

Tra le vie storiche di Budapest, alle spalle il locale dove pranzeremo

Budapest è famosa anche per le località termali, oltre che per essere una cittadina vivace dal punto di vista dei divertimenti e anche della cultura, con musei e gallerie d’ arte, tanto da essere soprannominata la “Parigi dell’ Est”.

Le acque termali sono famose a Budapest

Vista di Buda da Pest: il Palazzo Reale

Il Capodanno lo passiamo nel ristorante Fresco con un paio di amici anche loro in vacanza nella capitale ungherese, con un bel cenone e il classico immancabile ballo. Abbiamo soggiornato al Sofitel, in splendida posizione davanti al Danubio, con vista sul Ponte delle Catene e sul Palazzo Reale.

Buon anno!

Festeggiamo l’arrivo del 2008!

L’ ultimo giorno ci svegliamo con la neve: è un simpatico modo da parte di Budapest per salutarci ed augurarci buon anno! Sicuramente di buon auspicio per tornare e rivederla!

Budapest innevata



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