Un eccesso di cose

Da Chiara Lorenzetti

C’è un vago senso di vuoto-pieno quando è troppo. Sommersi da quintali di oggetti che si trasformano in detriti, spezzati a piccoli pezzi dai nostri piedi, irriconoscibili al loro nascere. Sommersi da  migliaia di emozioni che si diluiscono stanche sopraffatte da nuove passioni ed emozioni.

Vogliamo il nuovo, vogliamo ciò che è forte; ci preme essere sorpresi sempre, attori di film d’azione; vogliamo essere amati come il primo giorno, come se stesse finendo il mondo, morsi dalla vita in ogni attimo. Vogliamo correre, avere, possedere, rinnovare; siamo avidi di futuro.

Ho 30 scarpe, 1000 libri, 200 piatti, 80 cornici, 5000 fotografie, 30 magliette, 14 quaderni, 200 matite colorate.
Ho 8 amici, 30 clienti, 100 conoscenti, 4 amori, 20 paure, 4 certezze, 7 competenze, 2 talenti, 20 progetti, 100 sogni.

E’ tanto.
E’ troppo.

Io da oggi butto, svuoto, alleggerisco, libero.
Faccio spazio a quello che ho davvero e che conta. 
Sarà la pace dei sensi? No, sarà una nuova vita.

Chiara