Un itinerario alla scoperta dei castelli della Baviera sulle orme di Ludwig II

Creato il 29 giugno 2015 da Pizzo76
Dici castelli della Baviera e subito la tua immaginazione vola alle fiabe di Walt Disney con tanto di principesse e cavalieri a seguito. Come dare torto? Questa regione della Germania era da sempre nei miei desideri; per molti anni ho visto immagini di paesaggi incantati con castelli e case da sogno, così questo giugno mi sono deciso a prenotare una vacanza tutta per me e di fare un tour alla scoperta dei principali castelli della Baviera, sulle orme di Re Ludwig II.Vediamo qui sotto le cose con ordine:
TRASPORTI:Ho utilizzato solamente mezzi pubblici, treni e autobus tedeschi. Solo la tratta Venezia-Verona ho dovuto viaggiare con Trenitalia.HOTEL:Tutti prenotati su booking.com: 3 notti a Garmisch-Partenkirchen, 2 notti a Füssen e 2 notti a Monaco di Baviera.CUCINA: Salsicce e wurstel accompagnate da una montagna di birra e fette di maiale arrosto. Da menzionare anche le mitiche torte, tra cui il sempre presente strudel di mele con crema di vaniglia calda, un vero affronto alle calorie.
Per quanto riguarda l'itinerario, la mia settimana di visita ai castelli della Bavieraè stata così:
I GIORNO: VeneziaVerona - GarmischPartenza alle ore 9,00 dalla stazione di Verona con treno delle ferrovie tedesche con breve cambio a Innsbruck per prendere il treno locale (nuovo e pulitissimo) per Garmisch. Il tempo della coincidenza è di soli 6 minuti, ma in stazione ad Innsbruck sono stati davvero gentili ad aspettare il nostro treno che ha accumulato ritardo al Brennero.

le case affrescate di Partenkirchen


Per il mio soggiorno a Garmisch ho alloggiato presso l'hotel Vier Jahrezeiten, Bahnhofstraße 23, un tre stelle vicinissimo alla stazione ed ottimo per raggiungere a piedi i centri di Garmisch e Partenkirchen. Visto che il mio arrivo a Garmisch è alle 14, ne approfitto per visitare la gola di Partnach, raggiungibile dal centro con una passeggiata di 30 minuti. La gola è davvero spettacolare, lunga 700 metri e con pareti che raggiungono gli 80 metri di altezza. Alla fine del percorso ci sono varie tipologie di sentieri, io ho scelto quello che conduce al rifugio Partnachalm a 30 minuti dall'uscita della gola. Qui faccio sosta per il primissimo dolce di questa vacanza tra i castelli della Baviera: käsetorte , torta al formaggio, buona e solo € 2,50!

la gola di Partnach



Rientro in hotel per un po' di riposo e poi per cena raggiungo il centro di Partenkirchen. Qui ho il primo contatto con le case affrescate! Era proprio una delle cose che volevo vedere, e dal vivo sono ancora meglio di come appaiono in foto. Bellissime!Mi fermo presso la birreria Werden Felser, Ludwigstrasse 58, tradizionale e con una piccola orchestra che rende l'ambiente davvero tipico. Prendo il piatto della Baviera (mix di wurstel e crauti) con canederlo di patate e WeissBier. Tutto ottimo ma un po' troppo pesante per i miei gusti...Breve passeggiata per Partenkirchen e poi a nanna.
II GIORNO: Garmisch, castello di Linderhof, Oberammergau, abbazia di Ettal, GarmischE' arrivato il momento di iniziare la visita ai castelli della Baviera. Dopo la prima colazione prendo l'autobus per raggiungere il castello di Linderhof. Da Garmisch bisogna prendere il numero 9606 che parte proprio davanti alla stazione, e poi scendere a Oberammergau dove c'è un altro autobus per il castello di Linderhof.

il castello di Linderhof

La visita del castello è solo con guida e bisogna attendere il proprio turno in base alla lingua scelta. Prima della visita si può passeggiare liberamente nel parco, ammirando la bellissima fontana e i giardini alla francese, ma è all'interno che Linderhof ti lascia senza fiato: oro, stucchi, affreschi, tutto per impressionare il visitatore. Sembra proprio che Ludwig II ci sia riuscito nel suo intento! Da non perdere la visita alla grotta di Venere, una grotta artificiale ispirata alla grotta Azzurra di Capri con un laghetto e una fiabesca barca a forma di conchiglia. 

la fontana di Linderhof


grotta di Venere

Ritorno a Oberammergau sempre in autobus (controllare sempre bene gli orari) e faccio sosta per il pranzo con il tipico Schweinebraten und Knodel (arrosto di maiale e canederlo) in una delle tante birrerie della cittadina. Oberammergau merita davvero una visita: è situata in un'ampia valle circondata da foreste e il suo centro ha bellissime case tradizionali con le facciate affrescate. Verrebbe da fotografarle tutte perchè sono una più bella dell'altra. 

case affrescate a Oberammergau


arrosto di maiale con canederlo in salsa di birra


Prossima tappa: Kloster Ettal. Sulla strada per Garmisch questo monastero benedettino è famoso per il suo interno rococò e per la sua distilleria dove si produce un digestivo dolce a base di erbe. Lo si raggiunge in autobus da Oberammergau (lo stesso che va a Garmisch).

la cupola dell'abbazia di Ettal


Ritorno a Garmisch in serata, giusto in tempo per la cena.
III GIORNO: ZugspitzeBaviera non è solo castelli e Re Ludwig II, ma anche natura e montagna.L'escursione allo Zugspitze è una delle principali attrattive e va assolutamente fatta. Tralasciando il costo del biglietto, € 52,00 per persona, il panorama che si gode dal tetto della Germania è qualcosa di unico. A Garmisch si prende il trenino che conduce a Grainau e da qui si fa un cambio con un trenino a cremaglierache ad un certo punto entra nel cuore della montagna uscendo nei pressi del ghiacciaio Gletschebaghn. 

l'arrivo al ghiacciaio dopo il primo tratto in trenino


escursione a Zugspitze


Qui faccio una sosta per ammirare lo spettacolo delle nevi perenni e via con l'ultimo tratto di funivia che raggiunge i 2900 metri della vetta. Panorama mozzafiato che abbraccia quattro Paesi e dove sono state predisposte una serie di terrazze belvedere con ristoranti panoramici. 

la vetta dello Zugspitze, la montagna più alta della Germania 2962 metri


Per scendere utilizzo la funivia che porta direttamente a Eibsee, che in circa dieci minuti fa un volo di 1500 metri arrivando sulle sponde del lago Eibsee. Qui regna la pace assoluta e fare il giro del lago a piedi merita senza dubbio la fatica: il panorama sullo Zugspitze è incredibile!  

funivia per scendere


le acque turchesi del lago Eibsee


Pausa pranzo per un meritato Bratwurste un po' di riposo sulle sponde del lago. Il ritorno a Garmisch lo faccio sempre in trenino. Rimane del tempo per una passeggiata per il centro di Garmisch, una cittadina davvero bella e con la maggior parte delle case affrescate. Il classico paese delle favole!

case a Garmisch Partenkirchen


IV GIORNO: Garmisch - FüssenOggi lascio Garmisch per Füssen. In circa due ore l'autobus 9606 attraversa paesaggi incantati, fatti di boschi e dolci colline, fino ad arrivare ai piedi del castello di Neuschwastein. Qui mi verrebbe da scendere e fare un casino di foto, invece proseguo per il centro di Füssen dove ho in programma la visita della cittadina, non prima però di sistemare la valigia in pensione. La pensione Filser,Säulingstraße 3, è risultata una scelta azzeccatissima: struttura pulita ed accogliente, personale gentile e a soli minuti a piedi dal centro. 

la via principale di Fussen


case colorate


Centro che mi ha davvero stupito: case medievali di diversi colori che risalgono dolcemente il pendio della collina fino ad arrivare al Hoehes Schloss, un'antica residenza estiva dei vescovi. Non visito il castello, ma mi fermo al museo della città, situato all'interno di un'antica abbazia. Alla fine rimango un po' deluso perchè tutte le descrizioni sono solo in tedesco :((Prima di tornare in hotel faccio una deviazione per il lago Forggensee, bellissimo specchio d'acqua con una splendida vista sui castelli e sulle Alpi bavaresi! Sosta perfetta per una birra!

il lago Forggensee con  il castello di Neuschwanstein sullo sfondo


Per cena ritorno in centro a Füssen e scelgo il consigliatissimoZum Hechten,Ritterstrasse 6, ristorante con specialità bavaresi a base di maiale dove non poteva mancare lostinco accompagnato da una buonissima Konig Ludwig Dunkel, una delle migliori birre scure tedesche, prodotta dall'erede della famiglia Wittelsbach.

stinco di maiale da Zum Hechten


il centro di Fussen di sera


V GIORNO: Castelli di FüssenE' arrivato il giorno più atteso: la visita al castello di Neuschwanstein. Scriverò un post a parte su come funziona la visita a questo castello perchè ci sono tanti consigli da dare e cose utili da sapere prima di partire. Arrivo molto presto alla biglietteria di Hohenschwangaued ho fatto bene: all'ingresso c'è già una marea di gente, soprattutto dall'Asia! Per un momento mi è sembrato di essere in Cina! Ci sono varie tipologie di biglietto, prendo il King's ticket,biglietto che consente la visita ai due castelli. Da notare che se si vogliono visitare i castelli solo dall'esterno non serve nessun biglietto! L'entrata è solo con visita guidata, e in base alladisponibilità della lingua ho scelto la visita in inglese al castello di Hohenschwangau e in italiano con audioguida per il castello di Neuschwanstein.

il castello di Hoenschwangau


il lago Schwansee

Il castello di Hohenschwangau è il più vicino al centro visitatori e lo si raggiunge in circa 15 minuti a piedi, conserva ancora gli arredamenti originali ed è stato fonte di ispirazione al piccolo Ludwig II per un suo magico mondo medievale. La visita dura circa un'ora e poi si scende di nuovo verso la biglietteria periniziare la salita al castello di Neuschwanstein. Se si visitano entrambi i castelli, viene lasciato il tempo necessario per affrontare la ripida camminata di 30 minuti. In alternativa si può prendere una carrozza trainata da cavalli che compie il tragitto in minor tempo. Ad attendermi all'ingresso del castello di Neuschwanstein trovo la “piccola Asia” vista precedentemente in biglietteria. Con tutta questa gente non c'è da stupirsi che questo castello sia il monumento più visitato in Germania!

il castello di Neuschwanstein



La visita è con audioguida e bisogna rispettare l'orario d'ingresso scritto sul biglietto. L'interno mi stupisce per i suoi affreschi che ricreano il mondo della mitologia tedesca attraverso le opere di Wagner.Peccato sia vietato fare foto! L'esterno a mio avviso è più maestoso e solo il fatto che questo castello fu scelto da Walt Disney come fonte di ispirazione per la storia della Bella Addormentata la dice lunga sulla sua imponenza. 

il monumento più visitato in Germania


Di rientro a Füssen non potevo mancare la sosta presso lapasticceria SchlossKrone, Prinzregentenpl 4, dove il rito della domenica del Kaffe und Kuchen è un'esperienza veramente da provare!

un rito in Baviera quello delle torte

VI GIORNO: Füssen – Monaco di BavieraLascio le montagne della Baviera per raggiungere la capitale Monacocon un viaggio in treno di circa due ore. Il biglietto Bayern Ticket ti permette di viaggiare ininterrottamente all'interno della regione con un prezzo di € 23,00 valido un giorno.A Monaco ho preso alloggio vicino alla stazione centrale e più precisamente nella pensione Am Hauptbahnof, un due stelle semplice che non mi ha entusiasmato. Per fortuna ho prenotato solo due notti.Cosavedere a Monaco in un giorno l'avevo già spiegato tempo fa in un altro post; purtroppo oggi piove e quindi mi limito a fare una passeggiata per il centro riparandomi poi nella più famosa birreria della città:  Hofbräuhaus .Un mito qui in Baviera, sempre piena di gente e con l'orchestra che suona musica tradizionale.

la birreria più famosa di Monaco, la Hofbräuhaus


Marienplatz


All'Englischer Garten si può fare anche surf


Faccio in tempo anche a raggiungere i giardini inglesi dove all'altezza del Haus der Kunst c'è l'opportunità di fare surf!! Una città che non smette mai di sorprendere!
VII GIORNO: Monaco di Baviera – Chiemsee – Monaco di BavieraGiornata dedicata alla visita dell'ultimo castello della Baviera, ma non per questo meno importante. Situato su un'isola, il castello di Herrenchiemseemerita senza dubbio una visita. Da Monaco si può fare tranquillamente in giornata scendendo con il treno a Priene poi prendendo un comodo trenino a vapore a scartamento ridotto che conduce in pochi minuti sulle rive del Chiemsee. In alternativa si può fare la strada a piedi, sono circa venti minuti di cammino. Dal lago partono numerose crociere e consiglio di prendere la combinazione castello Herrenchiemsee, Fraueninsel e Gstadt. 

la fontana principale di Herrenchiemsee


il castello di Herrenchiemsee, dedicato al Re Sole


Il sogno di imitare una piccola Versailles in Baviera fu sospeso con la morte di re Ludwig II nel 1886, quando era stato portato a termine solo l'asse centrale e i giochi d'acqua. Re Ludwig non badò a spese per costruire questo castello, un monumento eretto all'assolutismo del Re Sole di Franciasenza alcuna funzione pratica. Magari fu per questo che venne dichiarato incapace di governare?Resta comunque il fatto che gli interni sono spettacolari: oro, affreschi, specchi e ancora oro! Peccato non poter fare foto, ma se andate nel sito del castello ve ne renderete conto. La gallerie degli specchi poi è qualcosa di eccezionale.Da Herrenchiemsee prendo il battello che mi conduce alla Fraueninsel,l'isola delle donne, dove è situata un'abbazia benedettina con un convento femminile. Bellissimo passeggiare per le stradine dell'isola: case tipiche della Baviera con gerani e affreschi, ristorantini tipici e bellissime vedute sul lago e sulle Alpi. 

Fraueninsel, l'isola delle donne


case perfette

Ultima tappa la cittadina di Gstad, a soli 10 minuti di navigazione da Fraueninsel. Qui non c'è molto da vedere, se non contemplare il panorama oppure, come ho fatto io, sedersi ed assaggiare una buonissima Erdbeere Kuchen,la torta di fragole!

viaggiando da soli si ha bisogno di cose dolci :)


le sponde del Chiemsee da Gstadt

Consiglio di controllare sempre all'imbarcadero gli orari di partenza dei battelli per non aspettare inutilmente al molo e perdere tempo prezioso. Rientro a Monaco consapevole che la mia vacanza sta per volgere quasi al termine. Rimane il tempo per assaggiare l'ultimo arrosto di maiale in salsa di birra con canederlo di patate da Paulaner im Tal in centro città. La cucina in Baviera non è molto varia, mi è sembrato di sfogliare sempre lo stesso menu in ogni ristorante.
VIII GIORNO: Monaco di Baviera – Verona - VeneziaOggi finisce la mia vacanza nellamagica terra dei castelli della Baviera. Il viaggio in treno che mi porterà a Verona è comunque uno spettacolo di panorami che attraversa le Alpi tra Austria e Alto Adige, un piccolo viaggio in miniatura che raccoglie l'essenza di questa mia settimana, fatta di montagna, arte, cucina e magia... Ebbene si, perchè chi dice che la Baviera è magica ha proprio ragione. Qui le fiabe sono di casa!

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