Un Mondo di benEssere arriva al dunque: tendete le orecchie, il vincitore è....

Da La Cuocherellona
Lo so, non riesco più ad essere presente e costante come un tempo. All'inizio pensavo fosse pigrizia. Pur non avendo mai realmente staccato, l'estate scorsa, ho rallentato un pochino. Riprendere con i ritmi incalzanti, aggravati dalla stanchezza accumulata, non è certo stato facile. Adesso, però, sono fermamente convinta sia una pura questione di tempo. Cucino sempre, mangio sempre, invento sempre e documento sempre. Ma poi passano le settimane prima che idee, foto, sapori passino dal laboratorio all'interfaccia. Ma sapete cosa vi dico? Tutta questa mancanza di tempo è la diretta conseguenza di impegni crescenti, di un lavoro che sto cercando di rendere più dinamico e attivo, di fulminee idee che cerco di mettere subito in atto e di progetti nuovi e stimolanti. Ma facciamo un passo alla volta. Per parlare dei progetti c'è tempo. In molti mi avete chiesto cosa fosse stato del mio contest Un Mondo di benEssere.
Di certo non mi sono dimenticata di dare degna conclusione all'evento. Diciamo che non è stato facile affrontare la valutazione di tutte le ricette che hanno partecipato, dal momento che parliamo, in tutto, di più di 80 (OTTANTA) piatti!!!!! Ma visto che le cose mi piace farle bene, ho cercato di farmi perdonare facendo le cose in grande.
Le ho lette, rilette, commentate, selezionate. Ci ho studiato sopra, ho valutato gli ingredienti, le metodologie di cottura. Alcune le ho provate, altre mi hanno ispirato. Ci ho messo un'eternità a capire quale potesse essere la vincente. In realtà non esiste una sola vincitrice. In realtà, oltre ai due premi menzionati, ho voluto riservare una menzione d'onore a diversi piatti, sulla base di differenti criteri, proprio quelli che, in corso d'opera, mi hanno messo in crisi nella scelta.
In occasione della chiusura del contest, che ho voluto coincidesse con il mio compleanno, ho proposto una cena speciale, al ristorante Il Moro di Monza, di cui vi ho parlato qui.
In quella serata, di cui porto con me un ricordo bellissimo, ho avuto modo di conoscere persone favolose, con cui ho condiviso esperienze, pensieri, sorrisi, opinioni, saperi, oltre ad una meravigliosissima cena che Vincenzo, Salvatore e Antonella hanno curato nel dettaglio.
E, proprio in quella serata, ho consegnato il primo premio, rappresentato da un buono di valore sulla prenotazione del Percorso benEssere della Mai Soli nel Mondo. Perché La Cuocherellona, ricordate, è anche anima di un'agenzia viaggi e perché crede che il benEssere non debba limitarsi alla buona alimentazione, ma debba essere concepito a 360°. E allora perché non concedersi, come regalo, una parentesi di benEssere nella magica Sicilia?
Ma quale sarà questo podio????? [Rullo di tamburi]
La ricetta vincente del contest Un Mondo di benEssere èLISA B. VEG COOKcon i suoi strepitosi Muffin di legumi al vapore Colpita dagli ingredienti sani e alternativi, che sono genuinità e innovazione,ho apprezzato gli abbinamenti di sapori e sono rimasta sorpresa dauna tipologia di cottura che trovo sorprendente. A questo piatto, a mio avviso,non manca niente!!
Lisa ha ritirato il suo premio a cena ^_^ tra sorrisi e abbracci!!E lei, vegana da molti anni, ha avuto un menù d'eccezione.
          Dall'antipasto al dolce, la bella Lisa è stata coccolata a dovere. E' stato un peccato non avere avuto, anche noi, un assaggio delle sue portate ^_^
La seconda ricetta vincente del contest Un Mondo di benEssereche si aggiudica una selezione di prodotti tipici siciliani,tra cui la farina di grano duro di Castelvetrano, èMARY UN'AMERICANA TRA GLI ORSIcon il suo magnifico Crumble vegano con avena e amareneLa sfida tra i dolci è stata molto ardua. Gli ingredienti proposti in tutte le ricettesono stati ben selezionati e mescolati. Ma quando Mary mi ha messo davantiun crumble, che adoro a prescindere, con datteri, mandorle e ingredienti integrali,non ho avuto dubbi: attenzione per il dettaglio, cura nell'abbinamento di sapori,intensità di gusto e travolgenza sono stati determinanti.
Mary non ha potuto ritirare il premio di persona perché la distanza non le ha permesso di partecipare alla cena, ma riceverà tutto direttamente a casa. E non vedrò l'ora di scoprire quale contestualizzazione darà ai preziosi prodotti selezionati. Ma non finisce qui, perché mi sentirei davvero in difetto nei confronti di tutti gli altri partecipanti. Indubbio è che ciascuno di voi si sia distinto per qualche motivo. Tutti mi avete colpito con un dettaglio più o meno incisivo, ma sicuramente tutti avete sostenuto il pensiero di benEssere promosso dal contest con un entusiasmo che mi ha commosso. Ma nello scegliere tra una ricetta e l'altra, ho sentito il bisogno di distinguere altri tipi di successi, che mi aggravavano la decisione. E non ho potuto fare a meno di dare voce a questo pensiero.
La ricetta che non solo è stata fonte di ispirazione, ma che si èmaterializzata sulla mia tavola in un tempo record è di SILVIA MI PIACE NON MI PIACEè la Crocchetta di batata, miglio e zucchine in panatura di semi di sesamocon Dip allo yogurtLo so, un po' l'ho stravolta, ma la batata mi ha conquistato all'istante.E' stato impossibile resistere e l'assaggio mi ha dato conferma.La prossima volta cederò anche ad Dip di yogurt!!
La ricetta che mi ha conquistato per tecnica, eleganza e semplicità è diANDREA TRA PIGNATTE E SGOMMARELLI ed è la Julienne di calamari e zucchine a bassa temperatura con olio all'erba cedrina Adoro Andrea, non è un segreto. E' un creativo e sa proporre opere d'artecon ingredienti semplici e con il suo tocco di classe. Ha conoscenze e capacità che mi incantano e con questo piatto ha davvero fatto breccia (ma non è una novità).
La ricetta che mi identifica maggiormente per scelta di ingredienti è diLAURA MANGIA COME CORRI ed è la Crocchetta di zucchine, anacardi e menta Alla parola anacardi non ho capito più nulla. Se li immagino con le zucchine e la freschezza della menta, in una forma così paffuta e simatica..... come potrei mai resistere?
La ricetta che merita il podio per la particolarità in una delle mie preparazioni preferite,i lievitati, è diTAMARA UN CONDOMINIO IN CUCINAed è il Pane profumato al limone con mandorle e cicoriaAmo i lievitati, li trovo terapeutici. Richiedono attenzione e regalano soddisfazioni a non finire.Tamara ha preso, a sua volta, ispirazione e ci ha regalato un pane dal saporeoriginale e insolito. E ad un buon pane, fatto con ingredienti sani e giusti, non si può dire di no!
Una menzione d'onore va a RAFFAELLA, simpaticissima "non foodblogger" che ha contribuito con
molte ricette, ciascuna ben argomentata e documentata.
 E' una menzione a cui tengo perché Raffaella si presenta così
Ciao  Erica, 
  non ci conosciamo,  non  avendo io alcun tipo di blog.  Sono Raffaella,  e sbirciando qua e là,  nei blog  degli altri, sono stata  attratta dal tema del tuo contest.  " Niente farine 00" ...la freccia che ha colpito!!  Un benEssere  al quale sono arrivata  ultimamente, nella sua forma più  drastica : solo farine biologiche,  di grani antichi, quindi con molto  meno glutine, macinate  a pietra. Grani resistenti, patrimonio del nostro  territorio,  in via di riscoperta.
La ricetta che mi ha colpito particolarmente, oltre a questa pasta preparata con la Saragolla e condita con le mie amate vongole, è la Simil-sbrisolona vegana con sorpresa
 Per il guscio :
150 gr di Solina 1
   5o gr di cocco grattugiato
   40 gr zucchero muscovado
   50 gr olio evo
   30 gr acqua fredda/ pizzico di sale integrale.
In ordine  farina+cocco+zucchero+sale.
Aggiungere olio e cominciare  ad unirlo alle polveri con la punta delle dita.  Cominciare ad unire anche l acqua. Non deve essere un impasto  omogeneo, come una frolla classica. L ho stesa direttamente  sulla carta forno, con le mani, cercando di compattarla  in un disco di circa 23/24 cm, che in seguito ho inserito in una teglia  unta.
Cotta quindi in bianco, a 170 gradi, fino a doratura.
Quindi.....la sorpresa!!! Una confettura  home -made di...scorze  di anguria .
Con pochissimo zucchero (20 %), ti assicuro  che è una vera delizia.
Sopra la confettura, fettine non troppo sottili di percocca, che in cottura mantiene la sua croccantezza.
E per finire uno sbriciolato (non diciamo crumble dai):
100 gr di Solina
  80 gr di noci tritate a coltello
  20 gr cocco grattugiato
  35 gr zucchero Moscovado
  35 gr olio evo.
Compattare leggermente gli ingredienti, il giusto perché stiano assieme, formando  appunto  delle briciolone.  Aggiungere se occorre poca acqua. 
Distribuire  sopra la torta e ripassare  al forno, ancora fino a doratura.
Vale la pena provarci, no?
 Potrei andare avanti ed elencare ancora decine di ricette. La realtà è che qualcosa di speciale me l'avete dato tutti. Vi ringrazio ancora, e vi lascio un piccolo accenno di arrivederci al prossimo contest, che è già in cantiere ^_^
Sempre con...