Magazine Società

Un romanzo per saper leggere oggi tutto il prezzo di una rivoluzione fallita

Creato il 04 giugno 2011 da Marianna06

MAAZA MENGISTE / LO SGUARDO DEL LEONE /NERI POZZA ed. -pp.360

 

Lo_sguardo_del_leone

In un giorno del 1974, la vita di Hailu e di milioni di etiopi muta di colpo.Dal cielo

terso e acceso dal sole di Addis Abeba, gli elicotteri dell’esercito imperiale lasciano

cadere migliaia di volantini .Adagiandosi al suolo con la grazia di piume strappate, i

fogli annunciano alla popolazione l’impensabile,la ribellione dell’esercito a una monarchia

vetusta e decadente, incapace di assicurare alla giustizia i corrotti e i responsabili di una

carestia che flagella l’Etiopia.

Nei mesi seguenti l’imperatore Hailè Selassiè, subito dopo aver firmato l’ordinanza di

scioglimento del governo e del consiglio della corona, viene arrestato e portato in una casa

sulla collina, che sovrasta la capitale,dove viene ucciso, soffocato con un cuscino e sepolto

 sotto il pavimento di una latrina, di fronte alla finestra dell’ufficio del nuovo tiranno, Menghistu.

Nei  trenta anni trascorsi  come medico del Prince Mekonnen Hospital, Hailu non ha mai visto

una città così sconvolta come ora. Jeep e uniformi, marce militari e assemblee obbligatorie, una

 continua parata di manifesti propagandistici, incessanti arresti ed esecuzioni di intellettuali, notabili, aristocratici,funzionari imperiali e gente comune finiti inermi nelle mani del Derg, il

consiglio della rivoluzione, dopo essersi fidati della sua falsa promessa di non ricorrere ad un bagno di sangue. Il Derg ha trasformato persino l’ospedale in un luogo desolato, pieno di dottorini russi

e pazienti etiopici mal assistiti. Oltre che afflitto da una perenne scarsità di medicinali.

Hailu tuttavia non si ribella. Continua la sua vita segnata dalla solitudine seguita alla morte della

moglie per un male incurabile. E questo anche quando scopre che il figlio minore, Dawit, non frequenta i corsi universitari ma le riunioni clandestine della resistenza studentesca contro il Derg.

Un giorno però, al Black Lion Hospital, il nome nuovo che il regime dei militari ha dato all’ospedale, viene trasportato il corpo di una ragazza, avvolto in un foglio grande di plastica trasparente. Un corpo orrendamente  torturato, i jeans e la camicetta a fiori letteralmente zuppi di sangue, i piedi che sporgono gonfi dall’estremità della barella.

Un’oscenità inaudita, che costringe Hailu a drammatiche quanto inevitabili decisioni.

“Lo sguardo del leone” è il primo romanzo di Maaza Mentiste,etiope perché nata ad Addis Abeba ma residente negli USA, a New York,dove, dopo essersi laureata  in Scrittura Creativa alla New York University, attualmente  insegna .

Romanzo decisamente originale per com’è strutturato e che fa luce con grande abilità, per essere la Mengiste  alla sua prima prova importante, sull’insopprimibile   bisogno di libertà degli esseri umani.

In Etiopia...come ovunque.

In Africa e non solo.

Buona lettura!

 

   A cura di Marianna Micheluzzi(Ukundimana)


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Un giudice

    giudice

    Il nomignolo di “Svastichella”, solo a leggerlo e a sentirlo, lascia di stucco. È il nome di un nazista ma anche il nome di un Giullare. Leggere il seguito

    Da  Gians
    CULTURA, SOCIETÀ
  • L'equivalente di un attimo un cazzo

    L'equivalente attimo cazzo

    Al Presidente Silvio Berlusconi detto Yu DraghuDal mio arrivo nel mondo degli uomininon sono ancora passati cent'anni,l'equivalente d'un attimonel mondo dei... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    CULTURA, SOCIETÀ
  • Un personaggio

    Il pianeta umanitario non e’ altro che un grande villaggio. Per quanto si cammini in vicoli stretti e oscuri, si finisce sempre per incontrarsi, scontrarsi e... Leggere il seguito

    Da  Vivi
    ITALIANI NEL MONDO, SOCIETÀ, SOLIDARIETÀ
  • Un anno

    anno

    Ricorre proprio oggi l'anniversario del primo post sul mio blog.Erano le 21:02 del 19 febbraio 2010.Allora, ero giovane e inesperto.Oggi, invece, sono vecchio... Leggere il seguito

    Da  Cbm
    SOCIETÀ
  • Un grande giornalista. O un giornalista grande?

    grande giornalista. giornalista grande?

    Giuliano Ferrara nel posto che fu di Biagi, dalla prossima primavera.Augusto Minzolini: Sono strafelice, Giuliano Ferrara è un grande professionista e il suo... Leggere il seguito

    Da  Lucabecattini
    SOCIETÀ
  • Un uomo non è un dio

    uomo

    +Un Uomo non è un dio..+ Autore: EurikaEurika scritto in data 2 marzo 2011 Quando ti innamori, dolce donna e dolce creatura, i suoi difetti diventano pregi e no... Leggere il seguito

    Da  Gianpaolotorres
    SOCIETÀ
  • Un telegiornale un po' troppo istituzionale

    telegiornale troppo istituzionale

    Mercoledì, sono quasi le 19.30 e penso: “vediamo cos’è successo in Calabria”. Accendo il televisore e mi sintonizzo sul tg3, curioso di apprendere qualche novit... Leggere il seguito

    Da  Domenico11
    POLITICA, SOCIETÀ, TELEVISIONE