Un successo per il palco-giochi con i tre atti di Goldoni dedicati alla raccolta pro UILDM

Creato il 07 febbraio 2015 da Yellowflate @yellowflate

Albenga-Una giornata del tutto speciale al Teatro Ambra ( guidato dal validissimo direttore artistico Mario Mesiano) si è svolta ieri su iniziativa della associazione Onlus ingauna UILDM ( Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Si è iniziato con lo spettacolo pomeridiano delle ore 16 per chiudere con quello serale delle 21: a mettere in scena le due recite è stata la validissima Compagnia Teatrale genovese " Palco Giochi" che ha presentato " Le donne di Buonumore", celebre ed esilarante commedia in tre atti di Carlo Goldoni, per la regia di Fabrizio Giacomazzi. " Abbiamo cercato- ha detto Flavio Mosso presidente della sezione della Uildm di piazza Europa - in questo modo di venire incontro un po' a tutti.

Per i bambini, i più anziani ed i giovani si è pensato ad uno spettacolo pomeridiano, mentre per coloro che, durante il giorno erano impegnati al lavoro, è stata organizzata la replica serale dello spettacolo. Il maltempo e le influenze hanno impedito che ci fosse il tutto esaurito, ma siamo ugualmente soddisfatti, sia per il bello e divertente spettacolo offerto dai bravissimi attori della Compagnia Palcogiochi, sia per i fondi raccolti a favore delle iniziative della nostra sezione Uildm ". Sul palco sono saliti Eugenio Maliscev, Roberta Romano, Yuki Assandri, Emanuela Cossu, Davide Tellino, Alessandra Albarello, Valentina Roncallo, Simone Vallini, Alessandro Rosolini, Jorma Lagolio, Christian Palo, Elena Giuffra e Massimo Orsetti. La commedia, intitolata in veneziano "Le morbinose" ( cioè le allegre, scherzose), allude alla lieta intraprendenza della giovane Costanza, che in tempo di carnevale, con l'aiuto della fida cameriera Mariuccia, intenta uno scherzo ad un simpatico e benestante milanese, il conte Ferdinando, fingendosi innamorata di lui. La commedia, una delle più famose e meglio riuscite del Goldoni, è stata ben recitata dagli attori, con personaggi ben delineati e la vicenda si rivela intrigante grazie anche alle spiritose Costanza ( Yuki Assandri) e Mariuccia ( Elena Giuffra), che rappresentano due delle figure femminili più vive e convincenti del teatro italiano settecentesco. "Le morbinose", recitata negli ultimi giorni di carnevale del 1758, ebbe un'accoglienza molto calorosa e la sua fortuna continuò con successo anche in seguito, fino ad oggi.

PAOLO ALMANZI


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