un uomo, tanti uomini

Creato il 08 agosto 2011 da Luci

ieri sera ho conosciuto un uomo. vecchio il giusto per raccontare storie, giovane quel tanto  per raccontarle per bene.

era seduto a tavola con noi, con HDC, me, i genitori di HDC, suo figlio, la moglie di suo figlio e il nipote, il piccolo adriano, chiamato così in omaggio all’imperatore e alle sue memorie.

suo figlio si chiama Nadi, è francese, ma di origine italiana, delle marche.

per questo suo padre, a tavola con noi, parla italiano, anche se col pudore e gli errori di chi manca da troppo tempo.

da quando è arrivato in francia da bambino, è tornato in italia solo una volta. per sua moglie era invece la prima in assoluto.

il padre di Nadi ha un nome misterioso ed elegante: Alzemiro.

ci spiega che forse, è l’unico al mondo a chiamarsi così, Alzemiro. Nessuno in italia ha quel nome, per quel che ne sa lui, e neanche nessuno in francia.

il suo nome nasconde una storia. la storia del nonno di Nadi, italiano, soldato in Africa ai tempi della guerra di Eritrea.

e di un suo caro amico arabo: Alzemir, che morì tragicamente, come si suol dire, come se ci fosse il modo di morire altrimenti.

e così, ritornato a casa, chiamò suo figlio col nome dell’amico arabo, italianizzandolo in Alzemiro.

e poi andò in francia, portandosi dietro il bambino.

e poi un giorno, nacque Nadi, che ieri sera, insieme alla moglie francese, aveva chiamato suo figlio col nome di un imperatore romano nato in spagna.

perchè così è la vita e così il vento porta i nomi di qua e di là dal mare, sospingendo le barche dei disperati, la loro speranza, la loro paura e la loro voglia di un futuro migliore.


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