Bisogna, dunque, che anche tanti uomini aderiscano a “One Billion Rising” e che appoggino con convinzione questa festa danzante planetaria, per dire no al femminicidio. Così il giorno di San Valentino, festa degli innamorati, potrà declinarsi in un nuovo giorno di festeggiamento della sacralità del corpo di ogni donna, libero per sempre da ogni violenza. Un sogno? No, un obiettivo da raggiungere che ha un significato straordinariamente politico. Come sostenitrice di Rivoluzione Civile, il giorno 14 febbraio sosterrò i luoghi di “One Billion Rising” nella mia città, così come sosterrò con il mio attento impegno tutti gli interventi necessari a spezzare quelle catene che ancora circondano i corpi di troppe donne e fermare la tragica e numerosa sequenza della morte per mano della violenza maschile.
Giovanna Marano Candidata alla Camera dei deputati per Rivoluzione Civile