Una poltrona per due: le 7 regole per investire in azioni.

Creato il 23 gennaio 2012 da Investiresemplice

Ciao, oggi veniamo alla seconda parte dell’articolo della scorsa settimana, in cui abbiamo visto il cartello “pericolo”, davanti ai 3 principali errori da non commettere quando si vuole investire in azioni. Il perchè, a determinate condizioni, sia utile investire in azioni sarà oggetto di un prossimo articolo.

Oggi ti illustro i….7 principi da osservare quando si investe nei mercati azionari. Questo è un articolo un pò più lungo del solito ma a cui tengo particolarmente perché per te, potrebbe fare una grande differenza in futuro.

1) Indentificare con precisione l’ammontare del patrimonio, che si intende destinare alle azioni. Questa è una regola semplicissima, ma da ..non ignorare. Troppo spesso vedo persone che non curano questo passaggio che è invece fondamentale. E’ infatti importantissimo quantificare l’importo che si vuole convogliare sui mercati azionari, con grande attenzione. Ricordati che il tuo “avversario” n. 1 non è il mercato, bensì la tua emotività. Quando si parla del tuo denaro, è alla tua “pancia” che si parla. Stabilire le regole del gioco “prima” di iniziare e a “freddo”, è molto molto importante, per evitare “disastri” in seguito, magari durante il tanto “temuto” calo. Ecco perché questa è la regola n. 1.

2) Stabilire con precisione, qual’è il tempo per cui, si è deciso, di non prelevare il capitale investito in azioni. Stesso discorso della regola n. 1 con cui, è interdipendente. Decidi infatti “prima” in modo razionale, per quanto tempo non “cambierai idea” anche a fronte di forti ribassi, circa la tempistica in cui riprenderai il tuo capitale investito. Se investi nei mercati azionari è perché non hai intenzione di utilizzare quei soldi per almeno 3/5 anni. Minimo. Altrimenti lascia stare oppure studia per diventare un bravo trader (chi investe in titoli azionari a tempo pieno…) 

2) Ricordati del tuo risparmio mensile. Il metodo di cui ti parlo oggi si applica molto bene al capitale, ma in modo ancora più congeniale al risparmio mensile. Anche i tuoi “x” euro mensili, che magari a te sembrano pochi, nel tempo e con quello che ti spiego in questo articolo, possono dare risultati sorprendenti e impensabili a priori.

3) Accetta (anzi augurati) in alcuni momenti, di avere una perdita anche del 10-20%. Non sono impazzito e tra poche righe capirai perché. E’ nelle fasi di ribasso dei mercati che da 20 anni, vedo crearsi le più straordinarie condizioni di grandi guadagni. E non l’inverso come magari hai pensato. Anche qui bisogna essere consapevoli,  a “priori”, che per guadagnare bisogna aver acqusitato a prezzi più bassi, in precedenza. Comprare “bene”, come mi ha detto sempre mio padre, è l’aspetto più importante, della “partita”. Bisogna sempre comprare, quando i prezzi sono bassi

4) Diversifica. Scegli di puntare su tanti cavalli, in diverse aree geografiche e diversi settori economici. Perchè? perché il numero di portafogli  composti di pochi titoli azionari, in perdita, che ho visto nella mia carriera, non si contano.  Anche se qualcuno dice che “…la diversificazione è per gli ignoranti...”, la mia esperienza al riguardo è tale per cui posso anche affermare che “…ci sono molti sapienti…in perdita!“. Scegli quindi di investire in etf o in fondi comuni. Non investire direttamente in (pochi) titoli azionari, a meno che tu non sia un “esperto”. Se non sai cosa sia un fondo, leggi l’articolo in cui te lo spiego.

5) Fraziona il momento di acquisto. Hai visto che ho cambiato colore? perché questa è la regola d’oro! qui si cela il 90% dei risultati positivi della mia clientela. Più dell’efficienza finanziaria (bontà) dei prodotti, o altri parametri per addetti ai lavori, quello che fa la differenza è il momento o, per meglio dire, il metodo con cui hai acqusitato il tuo fondo comune. Se sbagli qui, il “resto” non ti salverà. Come? Se stai investendo il risparmio, attiva un piano di accumulo (PAC) con alimentazione mensile. Non annuale o semestrale, ma mensile! Se invece del risparmio, stai investendo capitale (es: € 100.000) , pianifica di farlo suddividendo l’acquisto in più mesi. Lo puoi fare,  in modo automatizzato (esistono diversi programmi presso gli istituti finanziari) oppure “manuale”, scadenziandoti gli acquisti in agenda. In questo momento di “crisi” ti suggerisco di farlo nell’arco dei prossimi 12/15 mesi. Significa che oggi i tuoi 100.000€ sono su un c/c ad esempio e, tra 12 o 15 mesi, saranno tutti investiti sui mercati azionari, perché ogni mese (meglio settimanalmente se puoi) investirai una parte (1/48mo oppure 1/60mo) sui mercati azionari. Questo si basa su alcuni assunti:

A l’ideale sarebbe investire nel picco minimo. Scordatelo, a meno di una botta di fortuna, nessuno è in grado di saperlo. Quindi un ottimo modo per avvicinarsi il più possibile a detto punto, è acquistare il più spesso possibile. La “media” di acquisto, in questo modo, sarà la più bassa possibile. Questo metodo ha più di 30 anni e funziona ancora oggi: E’ il Dollar Cost Average. Media del costo di acquisto.

B I mercati tendono a “ripetersi” in cicli. Ci sarà quindi, un’alternanza costante di ribassi e poi, di rialzi.

C In presenza di crescita demografica, nei mercati c’è stata, c’è e ci sarà sempre crescita economica. Tradotto: nel lungo termine i mercati sono da 100 anni, crescenti (in mezzo a guerre, catastrofi, carestie ecc.).

6)  In presenza di forti cali, effettua acquisti aggiuntivi. Quando la televisione urla “…bruciati 400 MLD in poche ore sui mercati…” è il momento di comprare di più. Non voglio contravvenire alla regola numero 1, ma ti dico che, se disponi di liquidità ulteriore, questi sono momenti dove tatticamente, ha molto senso “drogare” il tuo piano di acquisto. Per tanto se hai un “pac”, in questi momenti puoi decidere di raddoppiare l’importo mensile per 2-3 mesi, come anche se stai operando sul “capitale”, puoi concentrare più capitale nell’ acquisto, incrementando del doppio o del triplo la quota che avevi progettato di investire in quel periodo. Però attento c’è la regola n. 7…

7) Non investire mai tutto il tuo capitale. Mantieni sempre una quota di liquidità del 10/20% se stai operando sul capitale e, se operi sul risparmio mensile, assicurati di poter alimentare sempre il tuo pac. Ciò, perchè dobbiamo sempre prevedere l’evento…imprevedibile (Torri, default, ecc.). In finanza questo viene chiamato “cigno nero”, o anche, come mi piace dire, la carta “matta” che scompiglia i piani. In quei momenti, se hai della liquidità da “utilizzare”, è sempre una buona cosa. Meglio quindi rinunciare a un pò di rendimento, se i mercati rialzano, che trovarsi con “tutto investito” se succede un crollo improvviso.

Compra vendi, guadagna e pentiti! Altra regola d’oro! In finanza esiste questo detto. Significa che, come non è utile, anzi può essere persino dannoso cercare il punto minimo per comprare, è indispensabile sapersi “accontentare” e vendere il proprio investimento, quando ci sono guadagni da consolidare. Ricorda, i mercati sono ciclici. Ogni 24/36 mesi di rialzo, ci possono essere 12-18 mesi di crisi

Direi che per oggi è tutto. Un articolo, come dicevo, un pò lungo ma a cui tenevo particolarmente. Se vuoi farmi una domanda, per me sarà un piacere risponderti!

Alla prossima settimana.


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