Una realtà internazionale che rischia di scomparire

Creato il 04 agosto 2011 da Nesti

SALVIAMO I CANTIERI TEATRALI KOREJA

Una realtà internazionale che rischia di scomparire
La recente assemblea dei lavoratori

di Cesare Caras

I Cantieri Teatrali KOREJA è sicuramente una delle poche realtà teatrali italiane con decisa vocazione innovativa e profilo internazionale. Sovente abbiamo pubblicato su 4ARTS i bellissimi reportage di Franco Ungaro – una delle anime di Koreja – da diversi paesi del Mediterraneo dove la compagnia è ogni anno presente nei più prestigiosi festival. Ora questa realtà rischia di scomparire. Nei giorni scorsi, a seguito della minaccia di chiusura dei Cantieri comunicata nel marzo scorso, i  lavoratori hanno discusso e denunciato lo stato di crisi e di allarme occupazionale in cui versa la cooperativa, che ha gia provveduto a ridurre di 3 unità l’organico in conseguenza del mancato sostegno finanziario alle attività da parte di Comune e Provincia di Lecce, invitati a sottoscrivere delle convenzioni con l’unico Teatro Stabile di Innovazione per la ricerca riconosciuto dallo Stato italiano nel territorio pugliese. All’assemblea sono risultati assenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Massimo Alfarano, il quale, invitato, aveva preannunciato la sua presenza e il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, assente giustificato. Per la prima volta nella storia di Koreja i lavoratori avvertono forti preoccupazioni per il loro status occupazionale e per la prima volta dopo 16 edizioni non si è ancora provveduti alla data odierna a predisporre il cartellone della stagione teatrale 2011/12 ‘Strade Maestre’. I lavoratori stigmatizzano come l’assenza del sostegno finanziario degli enti locali pregiudichi il sostentamento di 15 famiglie che vivono del reddito prodotto dai Cantieri Koreja. Ribadiscono che le attività dei Cantieri hanno una funzione pubblica e sociale rilevante essendo rivolta non al puro intrattenimento ma a garantire servizi indispensabili per la formazione culturale e sociale dei bambini e dei giovani e di fasce sociali deboli. Invitano il Comune di Lecce e la Provincia di Lecce a sottoscrivere le proposte di convenzioni inoltrate da tempo e che non hanno mai ricevuto formale seguito. In assenza della stipula di convenzione che i lavoratori chiedono avvenga non oltre il 31 agosto p.v., saranno effettuate nostro malgrado ulteriori riduzioni di attività e di lavoro. L’assemblea impegna i partecipanti  su forme di mobilitazione e di protesta più estese e intensive.

Per ulteriori informazioni:
http://www.4arts.it/?dirDet=1&catD=LNews&idCont=14734