Marsa Alam: una di quelle destinazioni che mi trovavo a vendere sulla base di informazioni ricevute e sull'idea che me ne ero fatto. Sono tanti anni che faccio l'agente di viaggi e mai ricordo di aver ricevuto un'offerta a ridosso del mese di agosto, a conferma del periodo difficile che sta attraversando il nostro settore. E così. quando mercoledì 25 luglio, mi si è prospettata la possibilità di poter partire per Marsa, non ci ho pensato più di tanto. Il 28 luglio sono decollato da Roma Fiumicino alle ore 7.00 ed ho volato con una nuova compagnia, la Small Planet, con un Boeing 737: personale di bordo molto accogliente, disponibile, cortese, sorridente. Arrivo in perfetto orario, dopo tre ore e quaranta minuti dal decollo. Mentre stavo atterrando, andavo realizzando che la mia settimana si sarebbe svolta nel "totale deserto": dall'alto vedevo quell'unica striscia d'asfalto allungarsi nella sabbia! Aperto il portellone, una folata di aria bollente ci dava il benvenuto in terra d'Africa. In contemporanea al nostro volo erano arrivati altri quattro aeromobili dall'Italia e quindi lascio a voi immaginare cosa fosse quella piccola sala d'arrivo, invasa da orde di turisti, pargoli urlanti e tutti lì a cercare di farsi largo nella folla, per raggiungere i rispettivi desk dei vari tour operators presenti, per il ritiro della carta d'ingresso. Dopo le solite lunghe file per farsi apporre il timbro sul passaporto, ritirati i bagagli, venivamo smistati sul pullman che ci avrebbe condotto alla nostra "oasi": il Bravo Concorde Mooreno Beach, a soli 20 minuti dall'aeroporto.
Marsa Alam: una di quelle destinazioni che mi trovavo a vendere sulla base di informazioni ricevute e sull'idea che me ne ero fatto. Sono tanti anni che faccio l'agente di viaggi e mai ricordo di aver ricevuto un'offerta a ridosso del mese di agosto, a conferma del periodo difficile che sta attraversando il nostro settore. E così. quando mercoledì 25 luglio, mi si è prospettata la possibilità di poter partire per Marsa, non ci ho pensato più di tanto. Il 28 luglio sono decollato da Roma Fiumicino alle ore 7.00 ed ho volato con una nuova compagnia, la Small Planet, con un Boeing 737: personale di bordo molto accogliente, disponibile, cortese, sorridente. Arrivo in perfetto orario, dopo tre ore e quaranta minuti dal decollo. Mentre stavo atterrando, andavo realizzando che la mia settimana si sarebbe svolta nel "totale deserto": dall'alto vedevo quell'unica striscia d'asfalto allungarsi nella sabbia! Aperto il portellone, una folata di aria bollente ci dava il benvenuto in terra d'Africa. In contemporanea al nostro volo erano arrivati altri quattro aeromobili dall'Italia e quindi lascio a voi immaginare cosa fosse quella piccola sala d'arrivo, invasa da orde di turisti, pargoli urlanti e tutti lì a cercare di farsi largo nella folla, per raggiungere i rispettivi desk dei vari tour operators presenti, per il ritiro della carta d'ingresso. Dopo le solite lunghe file per farsi apporre il timbro sul passaporto, ritirati i bagagli, venivamo smistati sul pullman che ci avrebbe condotto alla nostra "oasi": il Bravo Concorde Mooreno Beach, a soli 20 minuti dall'aeroporto.