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Una Star all’improvviso di Manuela Pigna e Mariachiara Cabrini

Creato il 11 ottobre 2019 da Nasreen @SognandoLeggend

Questa recensione purtroppo non sta ad indicare che SognandoLeggendo.net ha riaperto i battenti, e dico purtroppo perché davvero che fosse così, è semplicemente un regalo. Un regalo nei confronti di un'amica che mi ha affiancata agli inizi, quando ancora Nasreen non era nessuno, non esisteva appieno "SognandoLeggendo" ma era solamente un'idea piccola piccola nella mia testa. Questa recensione è per lei, Weirde Santippe, che ad ogni nuovo suo nuovo romanzo mi scrive e fa di tutto per farmi avere una copia da leggere, solo perché sono io, ricordandomi i bei tempi in cui il mio sogno nel cassetto c'era ed era vivo, online, per tutti voi.

Grazie Weirde per ricordarmi quanto io ancora ami recensire. 😀

Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara Cabrini

Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara CabriniTitolo: Una star all'improvviso Autore: Manuela Pigna e Mariachiara Cabrini
Edito da:DriEditore || Uscita: 16 settembre 2019
Genere: Chick-lit
Pagine: 330 p. || Prezzo: ebook 2.99€ / cartaceo 12.99€

Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara CabriniStar all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara CabriniTrama dell'editore: Avete mai sognato di incontrare l'attore dei vostri sogni?
E come reagireste se bussasse alla vostra porta?
Ad Amneris accadrà in una serata estiva, nella sua fattoria emiliana, dove Island March - la star più sexy del suo telefilm preferito - si presenterà al suo cospetto con una richiesta da cardiopalma.
Non traete conclusioni affrettate, perché nulla è come sembra.
Tra oche dal carattere irascibile, un pony psicopatico, un cammello con una gobba storta e un cane affettuoso, Island vivrà in incognito un'avventura tutt'altro che scontata. Quando si dice "passare dalle stelle alle stalle"... tutto sommato però, la proprietaria della fattoria non è poi così male.

Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara Cabrini

È passato un bel po' di tempo dall'ultima recensione. Complice lavoro, stress e casini vari ormai riesco a leggere unicamente per diletto, ed il tempo delle Recensioni di Nasreen ( brutte, cattive e un po' spietate...) sembra un lontano ricordo.

Ogni tanto però il destino ci mette lo zampino, e questa volta ci ha messo una bella sfebbrata ottobrina, che mi ha costretta a letto per due giorni dal lavoro... il che implica che, a parte cercare di non suicidarmi di noia, ho potuto leggere tutto il libro che mi aveva regalato Weirde Santippe!

E niente, eccomi qua, a cercare di mettere su carta, nel modo più lucido possibile, cosa mi abbia trasmesso il libro "Una star all'improvviso".

Iniziamo subito con il dire che ci ho impiegato un po' a ingranare, ho faticato un po' a scollarmi di dosso il senso di ansia di ritrovarmi fra le mani un libro " costruito a tavolino ". Dopo un paio di capitoli mi è parso ovvio l'intento delle autrici, ossia quello di creare un'ambientazione volutamente surreale in cui far approdare il belloccio e strafamoso Island, ma all'inizio tutto sembrava mettermi sul chi va là. L'assurda fattoria, gli animali uno più pazzo dell'altro, la protagonista molto in stile Bridget Jones, i nomi assurdi di tutti i componenti della famiglia, uno più strano e inconsueto dell'altro... In poche parole non riuscivo ad immergermi.

Fortunatamente dopo qualche capitolo le autrici hanno allentato un po' l'acceleratore del surreale e hanno cominciato a mostrarci i personaggi dietro le facciate e nomi un po' strambi.

Amneris non è semplicemente una ragazzotta invaghita del suo idolo, con l'animo gentile disponibile, che ama gli animali. Nonna Ginesia non è solo una simpatica vecchietta amante della tecnologia, Verdiana non solo la cugina figa e un po' pasticciona della protagonista e... Beh, ovviamente Island non è semplicemente Island l'attore ma un personaggio molto umano che, per quanto spesso vorrete strozzarlo a mano nude, riesce comunque a fare breccia proprio perché drammaticamente " uomo ", con tutti i suoi limiti.

E allora via, libro inizia a scivolare lievemente, pagina dopo pagina. È divertente, irriverente e un po' assurdo ma anche molto dolce e capace di tenermi ad occhi aperti incollata alle pagine nonostante la febbre e il mal di testa.

Il continuo cambio di POV fra Amneris e Island rende tutto molto dinamico e divertente, come risulta assolutamente azzeccata l'idea di mettere ad inizio capitolo gli stralci di lettere che Amneris aveva spedito al suo attore preferito, il Dott. Cardiopalma, mesi prima dell'arrivo di Island alla sua fattoria. Se solo lui avesse letto quelle lettere, quanti casini in meno!

"Non dico che il tuo telefilm sia del tutto inverosimile,
però devi ammettere che far ricoverare d'urgenza lì a Londra un'attrice candidata agli Oscar
per poi metterla in collegamento Skype con Los Angeles per la premiazione,
proprio mentre tu la stai operando al cuore... è un tantino poco credibile."

Ad ogni modo più o meno la trama è questa: Amneris ha una cotta per il Dott. Cardiopalma, è una fan sfegatata che non si perde una puntata e che per sfogarsi un po' dopo le mille peripezie della giornata lavorativa, pensa di scrivergli delle lettere in cui riversa tutta sé stessa, sicura che tanto non sarebbero mai state lette dall'attore Island March. Il problema è che i paparazzi stanno cercando un nuovo scoop su cui affondare gli artigli, e in questo momento della sua carriera Island non può proprio permettersi di creare scalpore e quindi decide di sparire dalla circolazione... ovviamente dove andrà a finire se non proprio da questa sua fan? Avendo leggiucchiato un po' la sua ultima lettera gli è sembrata un po' svampita e facile da gestire, perché non approfittarne e non piombare a casa sua, in Italia?

Il problema sarà che Island non avrebbe mai potuto immaginare che la situazione gli sarebbe sfuggita totalmente di mano. Chi avrebbe mai potuto prevedere che sarebbe finito invischiato in una giostra continua di casini che lo avrebbero portato a dover, forse, rivedere i suoi piani di conquista dell'Oscar tanto desiderato?

Leggetelo, perché un libro davvero ben fatto che nasconde molte cose, sotto la scanzonata patina del chick-lit.

Leggetelo perché è romantico, ma con il giusto equilibrio fra carie e divertimento.

Leggetelo, perché sì. 😉

Abbiamo votato questo romanzo: Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara Cabrini

Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara Cabrini Star all’improvviso Manuela Pigna Mariachiara Cabrini

Mariachiara Cabrini è nata a Mantova nel 1982. Lettrice accanita fin da piccolissima, non ha mai vacillato nel suo amore verso i libri e, durante gli anni del liceo, ha iniziato anche a dedicarsi alla scrittura, cercando di dare sfogo alla sua fervida fantasia. Laureata in Storia dell'arte, dopo essere riuscita a trovare il coraggio di pubblicare il suo primo romanzo, Imprinting love, la cui prima stesura risale a quando aveva diciott'anni, ha trovato la spinta giusta per continuare a scrivere. Ormai da cinque anni gestisce il blog "L'arte dello scrivere... forse" con il nick name di Weirde ed è piuttosto conosciuta sulla rete, grazie alle sue recensioni di libri letti in lingua originale e non ancora pubblicati in italiano, e alle sue campagne mediatiche per portare in Italia i libri degli autori che più ama. Tra i generi letterari predilige il fantasy, l'urban fantasy, il giallo storico, il romance storico, il paranormal, lo steampunk e lo sci-fi. Il suo mito è Jane Austen, mentre tra le scrittrici contemporanee i suoi pilastri sono Mary Balogh e Lois McMaster Bujold. Adora le trame anticonvenzionali, i vampiri e i romanzi con eroine non bellissime, ma sorprendentemente in gamba. Odia gli zombie.

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Manuela Pigna è una giovine aspirante autrice con il gene della lettura compulsiva. Il marito narra di averla trovata, un giorno, a leggere con interesse le istruzioni del lettore dvd.
Che altro aggiungere per farsi conoscere un po'?
Intanto aveva giurato e spergiurato, in passato, che non avrebbe mai scritto di se stessa in terza persona, perché trova(va) la cosa ridicola e poco spontanea, ma va detto che la coerenza non è il suo forte, e poi una volta preso il via non è neanche così male.
Ama profondamente il termine "giovine", purtroppo oggi obsoleto, il cioccolato al latte con nocciole rigorosamente intere e le persone coerenti.
La trovate su Facebook, e lì, vi giura, vi parlerà in prima persona... ( by www.goodreads.com)


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