Una vera signora

Creato il 11 febbraio 2012 da Renzomazzetti

 Cleo è una vera signora. Elegante e riservata, permalosa quanto basta da farla allontanare dalla casa dove abitava, per l’arrivo di un intruso un po’ prepotente. Dopo circa due mesi di lontananza dalla casa dei vicini, senza mai farsi vedere, improvvisamente si stabilì a casa mia. Io, che già l’avevo conosciuta sei anni prima, l’accolsi con grande sorpresa ma soprattutto con benevolenza così che lei riuscì a farsi accettare anche dagli altri residenti a quattro zampe e una coda. Sono trascorsi cinque anni e in questo pomeriggio nevoso Cleo è qui sul divano accanto a me che fa le fusa alle mie carezze, mentre ci riscaldiamo al fuoco del camino. (Tratto dai racconti di Marta).

I  L   G  A  T  T  O    D  E  L  L  A   C  A  S  A

Entra per una porta

per un finestrino

per una finestra, se te la scordi aperta

quando meno te l’aspetti.

Per (sopra) i tetti

da una terrazza all’altra

si lascia sdrucciolare per la cappa del camino

e neanche te n’accorgi

quando è entrato:

per (sopra) il cornicione

plòffete nel balcone

e fa colazione

nella cucina tua.

E’ il gatto della casa.

Padrone non ne ha.

Non è che gli voglian male

ma lui lo sa

che neanche gli voglion bene.

Ti guarda con due occhi spiritati

sospettoso.

Ne ha avute scarpe dietro, e inseguimenti:

è ladra.

Povera bestiolina, cosa ha da fare?

E’ ladro, perché vuole mangiare.

E’ ladro…

Questo dice la gente;

ma io non ci credo perché, dammi retta:

tu lasci in cucina,

che so io…

una salsiccia?…

lasciala involta

in un bel biglietto da mille lire.

Torna l’indomani:

il biglietto – che credi? - lo ritrovi

magari unto

ma è là.

-Eduardo  De  Filippo-


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