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Una vita per una vita – Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo

Da Gialloecucina

Una vita per una vita – Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo

Trama

Un noto avvocato udinese viene trovato privo di vita. Tutto fa pensare a un suicidio. Accanto a lui un biglietto d’addio, in cui si fa riferimento a un misterioso avvenimento del passato. Ma in pochi giorni vengono ritrovati in successione altri due cadaveri: due donne che sembra si siano uccise, lasciano anche loro un messaggio ambiguo che dovrebbe motivare il loro gesto. La catena di suicidi insospettisce l’ispettore Cavalieri, a cui è stato assegnato il caso, e alcuni indizi lo porteranno a pensare di trovarsi di fronte a una serie di omicidi, tutti collegati da un elemento: una classe di un prestigioso liceo della città. La classe che ha frequentato anche l’ispettore Cavalieri. Le indagini lo riportano al passato, rimettendolo in contatto con i protagonisti della sua giovinezza. La polizia cerca di rintracciare tutti gli ex compagni di scuola, tra cui dovrebbe nascondersi l’assassino. Ma sarà davvero così? Un rancore covato per trent’anni e un incidente dimenticato infittiranno il mistero…

Recensione a cura di Alessandro Noseda

Peccato, peccato, peccato.

Ecco cosa ho pensato chiudendo l’ultima pagina del romanzo di Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo.

Peccato perché è finito troppo presto, peccato perché meritava più spazio, peccato perché non so quando mi capiterà un poliziesco così avvincente.

L’inizio è da manuale. Immaginatevi di leggere quattro pagine e di sentirvi come se vi fosse arrivato un diretto alla bocca dello stomaco, come se vi avesse travolto un treno, come sotto una mischia di rugby.

E poi il ritmo. Cinematografico. Scene rapide. Capitoli brevi. Un incalzare di immagini. Più una sceneggiatura alla “Almost Blue”, che un noir classico.

Perfetta l’ambientazione nella placida città di provincia, lavoratrice, opulenta, borghese.

E il tema fondante trattato giornalisticamente. Il bullismo, l’esclusione, il branco, il mondo dell’adolescenza versus quello degli adulti e la malattia psichica, il disturbo mentale, il disagio del singolo e della collettività che non sa riconoscerlo e curarlo.

Personaggi ben narrati, senza mai essere pedanti o rallentare il ritmo della narrazione, senza interludi di autocompiacimento cari a molti giallisti.

Trama ben articolata che non anticipa, neppure al lettore più esperto, chi possa essere l’antagonista dell’ispettore Cavalieri (lui stesso?), mentre il movente è dichiarato già alle prime battute rendendo la lettura appassionante e coinvolgente.

Un altro bel centro del gatto e la volpe, Alessandro Berselli e Gianluca Morozzi, per Pendragon.

Buona lettura!

Dettagli

  • Genere: Thriller
  • Copertina flessibile: 213 pagine
  • Editore: Pendragon (dicembre 2017)
  • Collana: gLam
  • Lingua: italiano
  • ISBN-10: 8865989297
  • ISBN-13: 9788865989296


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