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Unità

Da Foscasensi @foscasensi

C'è una compassione che risponde alla frequentazione di un piano misterioso, in cui essa semplicemente è, e non dipende dal suo oggetto. E c'è il suo "inscenamento", che con la prima condivide i segni tangibili, e che entra in gioco sul piano relazionale, nella nostra relazione con gli altri. Per ogni sentimento penso sia uguale. Non voglio dire che c'è una compassione vera, la prima, e una compassione finta, la seconda. entrambe vere nel loro essere, diverse nel loro risuonare. Le immagini giocano con la seconda compassione (la seconda rabbia, la seconda quel che ci pare). ma la seconda, a differenza della prima, interroga il suo oggetto, lo pesa e se ne stanca perché non vede la sostanziale unità del tutto. Perciò pensa che un uomo non sia tutti gli uomini, tutti gli uomini non siano tutti gli animali, tutti gli animali non siano tutti i viventi. E tra i suoi diaframmi si infiochisce e muore.


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