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Università dell’Insubria, laurea a distanza per 29 nuovi medici

Creato il 26 marzo 2020 da Stivalepensante @StivalePensante

Proseguono le lauree a distanza all'Università dell'Insubria ed è la volta dei primi medici: sono ventinove e hanno discusso le loro tesi tra ieri e oggi, collegati con i membri della commissione attraverso la piattaforma Microsoft Teams utilizzata per il periodo di emergenza Covid19. Presidenti delle quattro sedute, che hanno coinvolto in tutto ventiquattro professori, sono stati: Anna Maria Grandi, Marco Mario Ferrario, Paolo Castelnuovo e Giulio Carcano.

"Mi congratulo con tutti i nostri neo-dottori - dice Giulio Carcano, presidente della Scuola di Medicina dell'ateneo - per la preparazione che hanno dimostrato, l' alto livello delle tesi discusse e per il coraggio della loro scelta, oggi ancor più importante e significativa. Sono ormai pronti ad affrontare il lavoro: questo tempo, eccezionale quanto inatteso, è propizio per prendersi cura delle persone da subito".

E una lode per queste lauree conseguite in giorni così speciali arriva anche da Marco Ferrario, presidente del corso di laurea di Medicina e Chirurgia, che sottolinea " l'impegno dei docenti divisi tra didattica e lavoro sul campo per contrastare il Covid19″.

Ferrario sottolinea inoltre che "Le nuove disposizioni legislative consentono un percorso facilitato: è stato infatti derogato il normale iter di abilitazione per i nuovi medici. Il tirocinio curriculare, effettuato prima o dopo la laurea, risulta adeguato per essere abilitati e potersi iscrivere all'Ordine ed esercitare la professione". All'Insubria i primi medici laureati secondo la nuova normativa saranno quelli della sessione di luglio.


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