Urna Bios: Diventare alberi dopo la morte

Creato il 03 maggio 2014 da Emix83
Urna Bios è il prodotto di un'idea davvero originale e per alcuni anche bizzarra ovvero quella di far "rinascere" le persone defunte, sotto forma di una piantagione o di un albero di nostro piacimento. 
La particolare quanto rivoluzionaria idea, è venuta allo spagnolo Martin Azua, che ha pensato bene di inserire in un'urna realizzata con legno di cocco, le ceneri dei nostri cari e anche le nostre se lo desideriamo, mescolate con torba, terriccio  e cellulosa al fine di generare un albero o una pianta di nostro gradimento. 
Letteralmente questo sistema ci permetterà di tornare in vita quasi come una reincarnazione, al punto che sta riscuotendo un elevato interesse e successo con molti sostenitori entusiasti in tutte le parti del mondo, soprattutto nell'estremo oriente, dove il tema della reincarnazione è molto sentito.
Ovviamente l'urna sarà altamente biodegradabile visti i materiali che la compongono e quindi andrà ad omogeneizzarsi perfettamente nel contesto inserito, permettendo il nascere di una nuova vita per l'appunto vegetale, cambiando anche radicalmente gli scenari degli attuali cimiteri.
In effetti ad affinare ancor più l'idea è l'aspetto ecologico, dovuto al fatto che non ci sarà più la necessità di costruire manufatti spesso in materiali poco eco-compatibili (calcestruzzo), per alloggiare le persone decedute, bensì si creeranno delle distese di prati che con il tempo, si plasmeranno in bellissimi paesaggi alberati. 
Di base l'urna conterrà un seme di pino che all'occorrenza secondo le nostre preferenze testamentarie, potrà essere sostituito con altra sementa, per rinascere ed avere una seconda vita altamente biocompatibile
Al momento della sepoltura, bisognerà aggiungere  del terriccio all'urna che tramite una base superiore ed una inferiore, separerà dal contatto le ceneri con il terreno ed il seme.
Successivamente l'involucro comincerà a degradarsi sotto l'azione del tempo e del terreno, per poi inglobare il tutto e far germogliare il seme
Immaginate quindi di recarvi in questi nuovi "cimiteri alberati" per portare il nostro saluto, non ad una lapide in marmo, ma ad un essere vivente a tutti gli effetti che ci permetterà sicuramente di avere un contatto maggiore e più intenso con i nostri cari defunti. 


EMILIANO DI PLACIDO
Amministratore e autore del sito
 
Ingegnere nella vita e blogger per diletto, amo il mondo della tecnologia e tutto quello che grava intorno ad essa.
Ogni tanto amo divagare e approfondire argomenti di varia natura per aumentare le mie conoscenze e condividerle con tutti voi lettori.