Magazine Diario personale

Vai, c’é sul radar la flotta di Vega

Da Iomemestessa

Io non ce l’ho coi vegani. I vegani sono persone che seguono un certo tipo di alimentazione senza rompere i coglioni a nessuno. E peraltro il consumo di frutta e verdura e la riduzione del consumo di grassi animali é senz’altro da sostenere.

Io ce l’ho con i vegani esaltati. Che rovinano la reputazione a tanti vegani perbene.

Il vegano esaltato medio ha una bacheca facebook che pullula di animali abbandonati, maltrattati, vivisezionati e pucciositá varie.

Peró condivide i post di Salvini e quelli di Casa Pound. Sentendosi perfettamente coerente. D’altra parte il cucciolo di siriano non appartiene al mondo animale.

Il vegano esaltato, a volte, si riproduce. E ogni volta ha un discendente intollerante al glutine, al fruttosio, al salcazzo, e rompe i coglioni in tal senso in tutti i comitati mensa di ogni scuola di ogni ordine e grado.

Se la madre del piccolo vegano intravede a distanza una confezione di pan di stelle, rovescia gli occhi tipo Linda Blair nell’Esorcista, e tocca rianimarla coi sali. Appena si riprende, chiede immediatamente una cerimonia di purificazione.

Il vegano esaltato, gli animali li tocca solo per accarezzarli. Quindi i test sugli animali sono un’atrocitá che ricorda il genocidio degli Ebrei.

Poi gli viene uno stracazzo di mal di testa, e si prende comprensibilmente un ibuprofene. Gli fai notare che TUTTI i farmaci vengono da sempre testati sugli animali. Allora, si incazza dicendoti che l’ibuprofene é stato testato TANTO TEMPO FA. Perché anche i genocidi vanno in prescrizione.

Il vegano esaltato segue le teorie piú balzane, purché rispettino i sacri crismi: essere propugnate da gente che fino al giorno prima faceva tutt’altro, essere cospirazioniste, distinguerli dalla massa beota e vile.

Sono talvolta contrari alla chemioterapia, perché la chemio é un veleno, e quel che conta é l’attitudine positiva. Quest’ultima categoria, in effetti, é la piú esigua, probabilmente perché la natura fa, inesorabilmente, il suo corso fottendosene della positivitá.

I vegani esaltati non vaccinano quasi mai i loro figli. Fosse mai introdurre tali veleni nella prole. E poi, cazzo, la libertà di scelta. LA LIBERTÁ DI SCELTA!!!! Massa di fottuti liberticidi che siamo. Invece se sei il genitore di un povero cristo che per problemi suoi non può vaccinarsi e che per buon peso rischia di stirare la zampetta per la maggior parte di quelle malattie, una scelta ce l’hai: te lo tieni a casa e non rompi le palle. Primo, perché se hai il figlio difettato é colpa tua, e secondo perché loro amano gli animali (che non li possono mandare affanculo, povere bestie), mentre sui loro simili fanno (parecchie) eccezioni.

Ecco, io non ce l’ho coi vegani che han fatto una scelta rispettabilissima e pure salutare, ma con quella minoranza che si comporta come fosse maggioranza e che rappresenta una discreta spina nel culo di questi anni francamente bipolari.

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