Varie ed eventuali... Agosto

Da Bina1970
*Attenzione* Post lunghissimo. Accertatevi di non avere lasciato la moka sul fuoco prima di iniziare a leggerlo.
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Caspita, è passato anche agosto! Ma voi ve ne siete accorte? Io no, la cosa mi ha presa abbastanza alla sprovvista...
Vediamo, ve lo dico subito o mi tengo ancora per un po' la notiziona?
Dai, ve lo dico subito! Ho perso SETTE chili!
Direi che è un buon inizio, per lo meno riesco a mettere qualche camicia che proprio non si abbottonava più sul davanti e il modello Dolly Parton in ufficio non è l'ideale.
Non fosse altro che io non sono Dolly Parton e nemmeno le somiglio lontanamente (e certo, lei è bionda).
Credo proprio che uno dei miei buoni propositi per il 2013 si realizzerà e forse ma forse potrei anche superare le più rosee aspettative!
Comunque sia mi sto dando parecchio da fare anche sul fronte beauty farm.
Ho ripreso ad incremarmi per contrastare le rondeurs rebelles (ma quanto sarebbe buffa 'sta definizione, non fosse altro che è l'amara realtà. Sono proprio ribelli! Rotonde e ribelli) e per rigenerare e tonificare il corpo.
Due volte al giorno.
Tutti i santi giorni!
Evviva me!
Per festeggiare ho fatto un bell'ordine su Yoox (saldi, of course) e mi sono presa, tra le altre cose, un vestitino color ottanio, che conto di mettere a Natale!
Ho preso anche una gonna, con la fusciacca color ottanio (non metto gonne da una vita! Mio marito teme che gli alieni mi abbiano scambiata nottetempo), e un maglioncino... indovinate il colore!
L'ottanio è uno dei colori che mi sta meglio.
Ho fatto una approfondita ricerca nel merito (soprattutto grazie al libro "Più bella con i tuoi colori" di Cinzia Felicetti) e evito tutto quello che mi fa assumere quell'ignobile e deprimente tinta verdognola cadavere.
I MIEI colori sono l'ottanio (appunto), il bordeaux, il viola e pochi altri.
Sappiate che io non l'avevo capito fino al 2009.
Se pensate di avere lo stesso problema, iniziare col fare una prima cernita nel guardaroba e tenere solo quello che ci dona davvero è abbastanza semplice.
Con un asciugamano in testa (neutro) a mo' di turbante, vi mettete davanti allo specchio (che prenda l'intera persona) e vi provate (o solo appoggiate davanti) tutto.
Il colore "giusto" vi fa stare subito meglio; vi sentirete più fighe, la pelle risulterà più luminosa, il viso diventerà subito più rilassato. E' una verità assoluta, provare per credere.
Tutto il resto è fuffa. Buttatelo via.
Ah, parlo di "pezzi sopra", naturalmente. Pantaloni e gonne sono un altro discorso, perché comunque sono "staccati" dal viso.
Io adesso ve l'ho messa giù un po' banalmente, il libro è molto dettagliato in tal senso e  interessante. Ve lo consiglio!
Detto questo, resta un grossissimo problema far capire questa assoluta (mia) verità alle commesse che ti rispondono "ma quest'anno NON VA il bordeaux"; ecco, mi dispiace, ma a me poco importa se "va" o "non va", io compro solo se mi sta bene addosso altrimenti nisba.
Urge aprire a tale proposito una piccola parentesi (nella grande parentesi).
Forse non vi ho mai detto che una delle cose che io detesto con tutto il cuore è quella di andare a comprare capi di abbigliamento in giro per negozi e non solo per me, anche per gli altri.
Piuttosto mi faccio fare una cura canalare. Giuro!
Quindi, tornando all'inizio del discorso (pant pant), comprare online su Yoox per come sono fatta io (male)  è il massimo come rapporto qualità/prezzo/completa assenza di ansie.
Mi è successo solo una volta di restituire un articolo (un paio di scarpe) e non ho avuto nessun problema con il reso.
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Ora che agosto, appunto, sta per finire, mi è capitato di leggere, girellando tra i blog, che molti considerano settembre come il vero inizio dell'anno.
Io per adesso no, forse perché Edoardo non ha ancora iniziato a frequentare la Scuola... però cerco di adeguarmi un pochino e vi mostro un po' di cose che dovrei riuscire a fare nei prossimi mesi autunnali e invernali.
Forse.
Mi sono portata a casa dall'ufficio questo mega catalogo di parquette, un raccoglitore di campioni di pavimenti di gomma e altre cose non bene identificate che i colleghi che hanno seguito i lavori mi hanno gentilmente donato (grazie!).

Va da sé che appena scaricati dalla macchina, dopo averli fotografati, ho dovuto nasconderli in un luogo non accessibile a vista, udito e olfatto di mio marito che mi accusa (chissà poi perché) di portare sempre a casa "strafanti".
Non ho la minima idea di cosa farci... o meglio, il supporto dei campioni di parquette potrebbe diventare un teatrino. Potrebbe.

Una volta staccati completamente i pezzi di legno (mi inventerò qualcosa per recuperarli!), mi resta questa bella struttura di cartone pesante e richiudibile  a valigetta. Con tanto di maniglia!
 
Il campionario di pavimentazione per scuole e palestre si è rivelato davvero una gradita sorpresa!
Chissà se riuscirò a tagliare queste piastrelline con le fustelle della Big Shot?




Mi verrà in mente qualcosa anche in questo caso. Spero.
In ogni modo è sempre meglio tenerli a portata di mano, così come questi blocchetti di pavimentazione per i parchi giochi. Edoardo li ha trovati molto interessanti!

Ogni consiglio è bene accetto.
Un altro progetto riguarda la sistemazione di  tre sedie.
Sono mooooolto rovinate ma io non le voglio buttare (indovinate quali sono le intenzioni di mio marito?).
Tenete conto che questa in foto è quella presa meglio e non aggiungo altro!

Queste si aggiungono all'elenco delle "tante cose da fare e così poco tempo" che al suo attivo già detiene:
- Le cassette in legno della grappa;

- Il cestino in legno che ospitava le mele arrivate dal Trentino;

- Le cassettine delle fragole (tipo questa qua).

Sono molto poco fiduciosa in tal senso.
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Ecco un piccolo anticipo sui tutorial che prossimamente avrete modo di vedere su questi schermi.


Noto che moltissime visite mi arrivano attraverso la ricerca di "cartamodelli Barbie" o "abiti Barbie" o comunque "Barbie", quindi ho deciso di iniziare con qualcosa di semplice per venire incontro alle mie affezionate lettrici appassionate di miniature e fashion dolls.
Confezionerò delle borsette e vi dico da subito che saranno almeno tre (una da sera, come quella della foto, una sportiva e una sacca per il mare) e verranno messe in palio per il giveaway che organizzerò al raggiungimento dei trecento followers.
Quindi, se vi piace l'idea, iscrivetevi numerose!
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Vi ricordate del "libro viaggiante"?
Non ci crederete, quando iniziavo a disperare e già provvedevo ad inserirlo nel carrello di Amazon (dove se ne trova disponbibile solo UNO), il libro è saltato fuori.
Vi fornisco quindi qui di seguito l'ennesima dimostrazione della mia cialtronaggine... se ancora avevate dubbi in proposito: nel periodo antecedente le vacanze l'asse da stiro stazionava in pianta stabile in soggiorno (ormai per mio marito era divenuta uno scrittoio) e il libro era scivolato dentro il cesto della biancheria  che con il succedersi delle lavatrici e la mia pessima abitudine del mettere "sempre sopra" non ero mai riuscita a smaltire... non che ci sia riuscita ora, ma stavo cercando delle magliette di Edoardo che non trovavo ed eccolo là!
Bene, ora lo posso finalmente leggere e poi liberare!
Ah.. ecco il segnalibro creato da Glen (grazie!).

e, a proposito di segnalibri, ecco quello che avevo realizzato con i Giotto Bebè per Valentina.

Per concludere ancora due cose...
Non è che mio sono dimenticata dell'Elefantino Edoardo... sto preparando il "passo a passo" e prossimamente ve lo mostrerò!
Giusto in tempo per i regali di Natale!
Il mio, invece, di Edoardo ogni giorno mi regala un sasso!
Ha iniziato durante la sua prima escursione al Rifugio Fuciade e li cerca con attenzione in base a dei criteri che ignoro.
Sappiate che non tutti i sassi rientrano nei suoi gusti e non è che si accontenta del primo che capita, a meno che questo non si trovi inaspettatamente solo soletto su di una superficie che non prevederebbe la presenza di sassi. Allora assume un significato particolare e va raccolto.
Se sono "spocchi" li porta in bagno, prende lo sgabellino e li lava sotto il rubinetto.
Ne ho già un bel po' e li conservo in un vasetto. Edoardo è raggiante quando mi vede riporli.
Questo è il regalo di oggi. Me lo sono portato in ufficio e l'ho fotografato con lo smartphone per farvelo vedere.
Non è graziosissimo? Ci ho scritto anche la data.

Credo che sia pronto per imparare a dipingerli!
Ora non basta controllare solo le tasche del padre prima di fare una lavatrice...

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