Magazine Informazione regionale

VARZI (pv). Un, due, tre… Shakespeare” per fare il pieno di ironia con le opere in forma condensata del Bardo.

Creato il 19 luglio 2017 da Agipapress
VARZI (pv). Un, due, tre… Shakespeare” per fare il pieno di ironia con le opere in forma condensata del Bardo. VARZI (pv). Sabato 22 luglio nella piazzetta Aldo Moro di Varzi a partire dalle ore 21,15, la Compagnia Ronzinante Teatro porta a Varzi il pluripremiato spettacolo “Un, due, tre... Shakespeare” rivisitazione comica di tutte le opere del più importante scrittore, poeta e drammaturgo che, garantiscono gli attori, forti di oltre cento messe in scena, sarà da “schiantarsi dalle risate”. Diretto da Giuliano Gariboldi, la pièce, che vede protagonisti Lorenzo Corengia, Antonio Takhim e Emiliano Zatelli, è una parodia di tutte le opere del “Bardo dell’Avon” messe in scena, in forma ironica (e ridotta), in un’ora e tre quarti di spettacolo.
La sfida è quella di “ridurre per alleggerire”, così, un condensato di Romeo e Giulietta, Tito Andronico, Otello, Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra e Macbeth sarà il cuore del primo atto, che terminerà con una breve carrellata delle commedie shakespeariane mixate in un comico racconto convulso, mentre il secondo atto sarà interamente dedicato all’Amleto.
Lo spettacolo, il più originale ed esilarante omaggio a Shakespeare con ben 23 riconoscimenti all’attivo, è promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Varzi e patrocinato da Associazione “Varzi Viva” e Castello Malaspina Varzi, accomunati dal desiderio di valorizzare i territori di provincia.
La Compagnia Ronzinante Teatro.
Sette liceali uniti dalla passione per il teatro unisco le forze per dar vita a una realtà che possa promuovere nuove attività culturali all’interno del loro territorio, la provincia di Lecco. Nel 2001, strizzando l’occhio al Don Chisciotte della Mancia di Cervantes, primo spettacolo messo in scena, nasce l’associazione culturale (oggi APS) Ronzinante che vede in Lorenzo Corengia il presidente ma anche lautore e lattore dell’omonima compagnia di teatro amatoriale.
Abbiamo sempre avuto una spiccata predilezione per la commedia dell’arte – spiega  Corengia – stravolgendo i canoni classici del teatro per abituare il pubblico a qualcosa di diverso. Abbiamo allestitoTruffaldino servitor di due padroni” di Goldoni, replicato anche in Francia, Spagna e Austria “Aspettando Godot” di Beckett, “To be or not to Bibbia” che propone il testo sacro più letto al mondo in modo decisamente insolito e divertente, e “Cyrano de Bergerac… in salsa comica”, farsa del capolavoro di Rostand… Ma offriamo anche spettacoli legati al sociale, che affrontano argomenti come la pena di morte, l’eutanasia e la strage di Beslan: la necessità è di fare qualcosa che ci piaccia veramente. Filippo Cavazza

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :