Vaselina monetaria internazionale

Creato il 27 settembre 2011 da Marco4pres

Ci stanno lubrificando. Si stanno preparando ad incularci e ci bombardano di minacce per farcelo accettare come inevitabile. Lo dissi già ad agosto sulla scia dell’oscurantismo e disinformazione riguardo alla riconquistata sovranità popolare islandese di pochi mesi fa. Ne sono sempre più convinto e, a quanto sembra, lo sono anche i greci.

Timothy Geithner, 75° Segretario al Tesoro degli Stati Uniti d'America

Il Segretario al Tesoro USA, Timothy Geithner, lancia un ultimatum all’Europa minacciando catastrofi a catena. Secondo me è questo suo farsi i cazzi degli altri ad averlo tenuto distratto mentre il suo paese se ne va a puttane “con libertà e giustizia per tutti”. In effetti, però, dopo aver lavorato alla Kissinger Associate ed essere stato presidente della Federal Reserve Bank di New York, l’esperienza per dirlo ce l’ha. Dopotutto Tim è un amichetto della Goldman Sachs (come Draghi[1] e Prodi[2]), la banca che recentemente ha consigliato ai suoi clienti più importanti di puntare sul crollo dell’Euro, cioè di investire “in un indice di credit default swaps il cui valore aumenta se cadono le azioni delle banche europee”. «Faranno solo il loro lavoro», direte voi e, beh, sì e no: la Goldman Sachs “offre i suoi servizi di consulenza a quei medesimi Stati europei, contro i quali sta consigliando ai suoi clienti di speculare”. Figo, vero?

No, affatto, lo so.

Continuo a essere convinto, dunque, della malafede di chi sta dietro a tutte queste parole, e cioè chi ha già una o più belle poltrone nei piani alti di corporazioni, lobby e banche o l’avrà finito il mandato. Gli interessi dei poveri stronzi come noi non sono niente paragonati ai loro. Credete che non possa esistere gente così priva di scrupoli? O che stiano dalla parte del bene solo perché avvolti dal drappo a stelle e strisce? Non siate ingenui, per favore, il sistema capitalistico si basa su questo, sullo sbranare gli altri e rubar loro le risorse. Questa gente è la stessa che finanzia le guerre, non dimenticatelo, che valore credete diano alla vita altrui?

Ci stanno bombardando per farci accettare lo sfacelo puntando il dito contro i politici, e noi abbocchiamo, abituati come siamo da anni e anni, senza sapere chi comanda davvero.

Va tutto bene.

-m4p-

Magari v’interessano pure:

  • La solitaria terra dei ghiacci | Assolutamente forse
  • Le rivoluzioni colorate di Soros | Assolutamente forse
  • Il divoratore di monete | Tracce Bianche
  • Il triangolo onnipotente | FreeYourMind!

Note:

Strauss-Kahn, Trichet e Draghi

[1] Dal 1984 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale. Ha fatto parte del consiglio d’amministrazione di diverse banche ed aziende come Eni, IRI, Banca Nazionale del Lavoro e IMI. Nel 1991 viene nominato Direttore generale del Ministero del Tesoro, incarico mantenuto fino al 2001. Dal 1993 al 2001 è Presidente del Comitato Privatizzazioni. È stato artefice delle più importanti privatizzazioni delle aziende statali italiane, avendo ricoperto diversi incarichi nel Ministero del Tesoro durante gli anni novanta. Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, noto anche come “Legge Draghi” (D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, entrato in vigore nel luglio 1998), che ha introdotto la normativa per l’Offerta Pubblica di Acquisto e la scalata delle società quotate in borsa. Dal 2002 al 2005 è stato vicepresidente e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs. È membro dei Board of Trustees del Princeton Institute for Advanced Study e della Brookings Institution. Dal 2006 è Governatore della Banca d’Italia. Dall’aprile del 2006 è Presidente del Financial Stability Forum (divenuto Financial Stability Board nell’aprile 2009 su mandato del G20). Il 24 giugno 2011, con la promessa di Lorenzo Bini Smaghi di dimettersi entro l’anno a Nicolas Sarkozy, è stato nominato Governatore della Banca Centrale Europea. (Wikipedia)

Prodi e Soros

[2] Prodi ha fatto tanta roba, ma proprio tanta (si parla di lui anche nell’articolo Il divoratore di monete citato qui sopra), qui ne riporto solo alcuna. Oltre a essere stato consulente per la Goldman Sachs, aderì alle correnti riformiste della Democrazia Cristiana ed ebbe buoni rapporti con Giulio Andreotti, tant’è che nel 1978 è stato ministro dell’Industria nel suo quarto Governo (legge Prodi sulla procedura di amministrazione straordinaria dello Stato per il salvataggio delle grandi imprese in crisi); presidente dell’IRI dal 1982 al 1989 e dal 1993 al 1994 (in cui fu coinvolto nella vicenda SME). È stato presidente della Commissione Europea dal 1999 al 2004. È stato coinvolto in alcuni procedimenti giudiziari, senza mai subire sentenze di condanna in alcun grado di giudizio sebbene, come nel caso Cirio, sembra si sia salvato grazie a una presunta legge ad personam.



Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :