Domani prenderà il via il negoziato sul mercato del lavoro, e oggi il presidente Monti ha ribadito (In mezz'ora, Raitre, Lucia Annunziata) che l'articolo 18 dello "Statuto dei diritti dei lavoratori" non è un tabù, confermando quanto aveva già detto alcune settimane fa il ministro Fornero, vale a dire che la sua applicazione potrà essere ridotta. Dal palco di una manifestazione di Sinistra ecologia e libertà, sempre oggi, il presidente della Puglia, Nichi Vendola, ha sparigliato le carte dicendo: "Parlare dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori senza tabù? Bene: estendiamolo a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici". Perché è ipocrita affermare che l'occupazione aumenterà se le imprese avranno più libertà di licenziare e lo è altrettanto definire "garantiti" coloro che, in forza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, possono godere della tutela prevista dall'articolo 18. Semmai, come ha detto Vendola, il problema consiste nell'estenderle, le garanzie, non restringerle.
Domani prenderà il via il negoziato sul mercato del lavoro, e oggi il presidente Monti ha ribadito (In mezz'ora, Raitre, Lucia Annunziata) che l'articolo 18 dello "Statuto dei diritti dei lavoratori" non è un tabù, confermando quanto aveva già detto alcune settimane fa il ministro Fornero, vale a dire che la sua applicazione potrà essere ridotta. Dal palco di una manifestazione di Sinistra ecologia e libertà, sempre oggi, il presidente della Puglia, Nichi Vendola, ha sparigliato le carte dicendo: "Parlare dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori senza tabù? Bene: estendiamolo a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici". Perché è ipocrita affermare che l'occupazione aumenterà se le imprese avranno più libertà di licenziare e lo è altrettanto definire "garantiti" coloro che, in forza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, possono godere della tutela prevista dall'articolo 18. Semmai, come ha detto Vendola, il problema consiste nell'estenderle, le garanzie, non restringerle.