Magazine Politica Italia

Verità per Giulio Regeni. Ma solo nei giorni feriali

Creato il 03 aprile 2016 da Postik @postikitalia

Di Gianpaolo D’Elia

Certo, se non ci fosse stata tutta sta maledetta mobilitazione … e poi i social … stramaledetto Facebook! E raccogliamo firme di qua, testimonianze di là.

 E poi gli amici ricercatori, i colleghi e i professori. Ci mancava, poi, solo l’iniziativa “portiamo tutti un fiore per Giulio …”.

A questo punto diciamolo allora: il caso non lo vogliamo proprio chiudere! E diciamolo tutta! Insomma tanto casino per uno studente, un dottorando idealista affetto da “vagabondaggio” acuto.

E già … in Egitto doveva andare! Dico io: tu vuoi studiare? – Che poi, parliamoci chiaro, è pure un’attività inutile – e studia, chi ti dice il contrario. No, il giovanotto doveva andare all’estero. E mica in una nazione occidentale  … No! In Egitto doveva andare!

Paese abitato da straccioni miscredenti! Si, sporchi e miscredenti!  Si diciamolo: straccioni! Non voglio divagare … però  … com’è che questi nel 2016 stanno ancora nei villaggi e nelle capanne di legno? Come 1000 anni fa? E allora vuol dire che te la sei andata a  cercare! E adesso? Dovremmo rompere i rapporti diplomatici con l’Egitto? E già , magari facciamo la guerra! Che poi lo so io quanto aumenterebbe la benzina! Ma per piacere! E poi, dico io, i colpevoli li hanno trovati: un sequestro finito male! E basta!  Perché le torture?  Ma sant’Iddio, sono selvaggi, ecco perché!  Invece no: prima il presidente della repubblica, poi quello del consiglio :  “Non possiamo accontentarci d’una verità di comodo”.

Mario Airaghi: Caso Regeni, rapporti tra Italia ed Egitto appesi a un Pil

Mario Airaghi: Caso Regeni, rapporti tra Italia ed Egitto appesi a un Pil

Ma non è neanche colpa loro, in fondo li capisco. Figuriamoci se avevano voglia di fare storie e di alzare un polverone; gli italiani sono sempre pronti ad abbassarsi le brache. No, sono sempre loro, social maledetti! Oddio, anche i genitori però … Vabbe’ loro pure hanno un poco di ragione, hanno perso il figlio. Anche se però avrebbero anche potuto tenerlo a casa, no? Adesso cosa pretendono? Chissà cosa combinava il ragazzo quando stava lì,  da solo. Figuriamoci! Certo che la mamma però …donna forte, da ammirare! Come ha detto? “Ho voluto guardare Giulio per l’ultima volta. Se non l’avessi fatto sarei stata male. Io e mio marito siamo stati lá,  a coccolarlo e ad accarezzarlo per l’ultima volta”. Quando l’ho letto mi veniva da piangere …  chissà se stasera trasmettono la partita della nazionale … Sì  sì, proprio una donna forte. Anche se … però … anche lì c’è qualcosa di strano.

Una donna che parla con una tale tranquillità del figlio ucciso chissà da chi … no, troppo strano. Chissà cosa nasconde pure lei; e chissà che non sia coinvolta anche lei nella morte del figlio. Lo so io come sono queste famiglie per bene della provincia! … Ma dove avrò messo il telecomando? Mi sa che stasera è meglio se digiuno, ho ancora i felafel che ho mangiato a pranzo sullo stomaco.

E poi la ciliegina: Amnesty International! Buoni quelli! Sempre pronti a difendere i criminali, gli assassini, i ladri e gli stupratori. Tutti insomma … tranne i cittadini onesti che la mattina si alzano all’alba per lavorare! Difendono gli stranieri, i negri e gli zingari; tutti ma non noi italiani! Gli zingari e i loro amici comunisti. Come quel Regi … no Regeni, comunista e amico dei mussulmani.  Che schifo! E io adesso dovrei preoccuparmi di chi è il colpevole? … Mamma mia e come sono ingrassato, faccio davvero schifo!

Da domani dieta!Però Stasera che mangio? Mo ordino una bella pizza. Ma sí!  Noci, pistacchi, mortadella e mozzarella di bufala. Alla faccia delle brutte notizie! Figuriamoci, qua ci stanno 50 milioni di italiani veri che si puzzano dalla fame …e mo facciamo la guerra con l’Egitto!

Gianpaolo D’Elia 

commenta: Verità per Giulio Regeni. Ma solo nei giorni feriali 

Vignetta di Mario Airaghi  Satira Neuro Deficiente


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :