Verso una nuova cittadinanza lgbt, i risultati dell’Osservatorio lgbt

Da Uiallalla
Al termine dell’incontro prenderà il via, nella sala dei Baroni del Maschio Angioino, il XV Congresso Nazionale Arcigay che proseguirà il 14 e il 15 novembre al Grand Hotel Parker’s

Venerdì 13 novembre nell‘Antisala dei Baroni al Maschio Angioino, si terrà il convegno-dibattito “Over the Rainbow City. Verso una nuova cittadinanza LGBT in Italia”, nel corso del quale sarà presentato il libro omonimo edito da McGraw-Hill.

Il volume è il frutto di una ricerca effettuata dall’Osservatorio lgbt, ente di ricerca del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli, che ha rilevato i livelli di apertura dei Comuni verso le comunità omosessuali, con l’obiettivo di costruire una mappa italiana dell’inclusività e incentivare la realizzazione di servizi e diritti per le persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e transgender.

Il gruppo di ricerca - coordinato dal Prof. Fabio Corbisiero dell’Osservatorio lgbt – ha lavorato tre anni, intervistando oltre 300 persone omosessuali, 70 organizzazioni lgbt e 10 Sindaci delle città arcobaleno. La ricerca colma un vuoto nella letteratura esistente e rappresenta uno strumento fondamentale per i policy makers italiani.

All’incontro, coordinato dallo storico e attivista Giovanni Dall’Orto, interverranno insieme al curatore del volume, Enrica Amaturo, direttrice del dipartimento di Scienze Sociali, Simona Marino, delegata alle Pari Opportunità al Comune di Napoli, Chiara Marciani, assessore alle Pari Opportunità della Regione Campania e il senatore della Repubblica italiana Sergio Lo Giudice.

Tra le città del Sud, Napoli si configura come quella più inclusiva, grazie all’attività svolta dalle associazioni lgbt nonché all’impegno e alla fuga in avanti del Sindaco Luigi de Magistris, che già in campagna elettorale si era detto sensibile verso le questioni omosessuali e che ha mostrato tenacia e perseveranza nella implementazione di politiche, prassi e progetti “arcobaleno”, come l’istituzione del registro delle unioni civili, il tavolo lgbt o la trascrizione dell’atto di nascita di un bambino nato da due mamme.

Nella classifica stilata dal team di ricerca la prima posizione è conquistata dalla città di Roma, il cui Comune è da anni impegnato nella implementazione di politiche e azioni lgbt-sensitive e alla lotta alle discriminazioni. Ad occupare le posizioni più alte della classifica sono i grandi capoluoghi delle regioni del Nord Italia (tra cui Bologna, Milano, Torino), che negli anni sono riusciti a creare reti territoriali tra città e associazioni, incoraggiando l’istituzionalizzazione di servizi pubblici.

Il convegno-dibattito si svolgerà a partire dalle ore 12.00. Il Maschio Angioino si trova in piazza Castello a Napoli. Per info: www.osservatoriolgbt.eu