Magazine Diario personale

Via Dalla Pazza Folla

Creato il 30 settembre 2019 da Sognidirnr

Ho sentito più volte dire che non ci fosse nulla di meglio che leggere Thomas Hardy in autunno e caso ha voluto che nel mio Kindle approdasse proprio la scorsa settimana! Certo autunno non è proprio, fa caldo, dicono sia il surriscaldamento globale, moriremo tutti, non so, è probabile. Non ci sono nemmeno foglie gialle che svolazzano fino a toccare i marciapiedi o panchine logore e solitarie su cui leggere…

Niente autunno e niente poesia, ma Hardy c’è e si merita ogni minuto del mio tempo libero da almeno tre giorni. Un classico “Via dalla pazza folla”, manciate di minuti tolte da altri impegni e altre letture e la scrittura impeccabile di questo autore che ho scoperto tardi ma di cui voglio sapere di più. La velata ironia della voce narrante mi strappa qualche sorriso ogni tanto, di quelli che fanno piegare leggermente le labbra creando le rughe migliori della giornata. Di Hardy avevo già letto Tess dei D’Urberville e da subito mi ero resa conto di come l’autore usasse le parole al pari di un pennello sulla tela: dipingeva paesaggi e personaggi indimenticabili. Più che della storia mi appassionai alle sue parole. Non so come andrà questa volta ma sentivo il bisogno di un libro del genere e penso di aver scelto un momento giusto.

Grazie anche a Kindle Unlimited che mi conosce bene e me lo ha messo subito tra i consigliati, guidando così la mia indecisione (Un po’ inquietante questa cosa che online conoscono i nostri gusti meglio dei nostri cari, ma ne riparleremo un’altra volta, promesso!)

Via Dalla Pazza Folla
Com’è il film del 2015, lo avete visto? Io ancora no! E se siete abbonati a kindle unlimited e avete consigli libreschi sappiate che son sempre ben accetti. Io sono nel mese prova per adesso.

Annunci

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine