Magazine Società

Via Lattea n. 1

Creato il 10 gennaio 2020 da Simone D'Angelo @SimonDangel

Il centro della Via Lattea non è mai stato così "vicino" grazie alla combinazione dei dati provenienti dal più grande telescopio al mondo: l'Osservatorio Stratosferico di Astronomia ad Infrarossi installato su un Boeing 747 ha permesso infatti di osservare un'area distante 600 anni luce nella nostra galassia. Le informazioni del SOFIA insieme a quelle di altri telescopi hanno prodotto un'inedita e affascinante immagine.

Lo scatto mostra il nucleo in una regione che racchiude la più densa concentrazione di stelle, alcune milioni di volte più luminose del Sole. La ricostruzione consente di visionare meglio l'anello che circonda il buco nero supermassiccio: si tratta di una circonferenza di circa 10 anni luce di diametro, la cui origine è tutt'oggi un grande enigma per gli astronomi.

Questa gigantesca zona circonda il centro della Via Lattea, in cui nonostante la concentrazione di gas, polvere e altri elementi si registra una misteriosa mancanza di stelle massicce, circa 10 volte in meno di quanto ci si aspetterebbe.

"È incredibile osservare un'immagine così dettagliata del nostro centro galattico - dichiara James Radomski, studioso del Centro Ricerche Ames della NASA in California - Studiare quest'area è stato come provare a mettere insieme un puzzle con pezzi mancanti. Grazie ai dati SOFIA ora riusciamo a conoscere alcune zone ancora oscure, il che ci avvicina ad avere un quadro completo".


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine