Viaggi alternativi: tre destinazioni uniche e quasi sconosciute negli Stati Uniti

Creato il 10 agosto 2013 da Nonsoloturisti @viaggiatori

Quali città vi vengono in mente quando pensate agli Stati Uniti? New York, Washington, Las Vegas… Tutti bei posti da visitare, ma hanno un difetto: sono pieni di turisti.

Più viaggi, meno sopporti il turista regolare. Ti accorgi che le esperienze turistiche sono maschere che ti separano dalla realtà, una finzione che cela il Paese che stai visitando. Per questo io ho deciso, dopo un anno di lavoro in Florida, di andare a visitare luoghi sconosciuti. Ho scoperto posti fantastici dove ho veramente vissuto l’America senza i filtri del turismo di massa. In questo articolo vi parlo dei tre posti che più mi hanno colpito e che consiglio a tutti di visitare.

Cassadaga (Florida)

Cassadaga è un paesino a nord di Orlando, perfetto da visitare fra un bagno a Cape Canaveral e un giro a Disney World. La sua particolarità è che si tratta di uno dei campi spirituali più importanti degli Stati Uniti, un paese formato da una comunità di persone che credono nei poteri paranormali. Anche se non credo a queste cose, il posto rimane perfetto da visitare per la sua storia e la bellezza naturale.

Di turisti ce ne sono pochi: un hotel, un negozio, un ristorante. Basta. Io ci sono andato nel periodi che sarebbe dovuto essere di alta stagione (maggio) e nel giorno del giro turistico, eppure nel tour eravamo in 15.

La bellezza di Cassadaga sta nella sua unicità: per acquistare una proprietà devi essere uno spiritualista, e anche per affittare devi condividere i loro valori. Questo ha portato alla formazione di una comunità molto particolare. L’assenza di turisti è un valore aggiunto.

Peachtree City (Georgia)

Peachtree City è a meno di un’ora di macchina da Atlanta – quindi ci si può andare dopo aver fatto “il tour della fabbrica della Coca Cola”! Merita di essere visitata anche solo per una sua unicità: a Peachtree City le persone non si spostano in auto, ma in quei velicoli elettrici usati sui campi da golf (golf cart in inglese). Esistono 140 chilometri di strade riservate a questi veicoli e cartelli stradali appositi, sono così popolari che ci sono delle leggi su misura.

Viaggiare in mezzo alla foresta in un golf cart è stata una delle esperienze più rilassanti della mia vita. Questo paesino immerso nel verde è un’ottima meta per il visitatore che vuole un po’ di relax: fra riserve naturali e il bellissmo Lake Peachtree, un picnic è d’obbligo.

Per ultimo, il clima: anche se non raggiunge il caldo della vicina Florida, la Georgia rimane uno stato con un’estate fantastica. Già a partire da maggio-giugno si può andare al lago a fare un bagno (l’acqua è cristallina) e allontanarsi dal caldo della città. L’umidità tende ad alzarsi velocemente, ma le foreste tengono la temperatura sotto controllo.

Una cosa che invece non troverete è la storia: al contrario di Cassadaga, Peachtree city è nata negli anni Cinquanta. Ma poco importa: il centro è pieno di negozi tipici che non sono ancora stati trasformati in ridicole bancarelle dalla massa di turisti.

Ontario (California)

Se siete a Los Angeles e volete passare un paio di giorni alternativi lontano dal mare e dai turisti, Ontario è una meta interssante. Perché? Prima di tutto, perché ospita uno dei centri commerciali più grandi della West Coast. È così grande che lo devi girare in auto, ed esiste un quartiere solo per la zona ristoro. Ammetto, tutto ciò è piuttosto turistico, ma diciamocelo: per vivere l’America devi andare in un centro commerciale all’americana. Se già siete in California, questo è il migliore che puoi trovare.

La città non è molto grande e, anche se ha molto da offrire, non è affollata dai turisti che preferiscono la più famosa Los Angeles. Vantaggio bonus: si può noleggiare una moto e fare un’escursione nel deserto.

Una seconda ragione interessante per visitare Ontario è quello che si trova oltre: a poco più di un’ora in auto c’è Big Bear Lake, un lago montano abitato da poco più di 5000 persone. Cos’ha di speciale? È un villaggio di montagna in stile americano, ma senza il freddo annesso. Non fa caldo, scordatevi di fare il bagno nel lago, ma siamo comunque in California. Big Bear è una località rilassante che ha il sapore di una comunità montana ancora intatta, come se ne vedono sulle nostre Alpi.

Viaggia, ma non fare il turista

Durante il mio mese di viaggio in America, l’unica meta davvero turistica che ho visitato è stata New York. Anche lì mi sono distanziato dalla massa e ho visitato la città insieme a una persona che vive lì da una vita e al quale ho specificato: portami dove vuoi, ma lontano dai turisti. In questo modo ho potuto veramente vivere il Paese che stavo visitando senza i paraocchi delle attrazioni più commerciali. Se ti aggreghi ad altri turisti, tanto vale che vai a Rimini.

Se volete esplorare questo mondo del non-turista, vi lascio con tre consigli finali:

1.   Studiate l’inglese: le agenzie di viaggio ti coccolano e ti fanno andare in posti dove il personale parla italiano. Lasciate stare queste comodità, studiate un po’ di inglese e scoprirai che arrangiarsi da soli è più divertente. Ma non sentitevi troppo al sicuro: ci sono posti dove nemmeno l’inglese è di grande aiuto.

2.   Compratevi uno smartphone: Google Maps mi ha salvato la vita più volte, basta una connessione wi-fi. Consiglio aggiuntivo: comprate una batteria portatile.

3.    Provate a viaggiare da soli: il viaggio in solitaria ha vantaggi e svantaggi, di sicuro permette di entrare in contatto con il Paese che si visita in modo più autentico. Le attese sono lunghe e noiose, ma è un’esperienza che dovreste provare almeno una volta nella vita.


Stefano Mini

Sono un viaggiatore e spero un giorno di poter diventare nomade digitale grazie al mio blog Mindcheats.net. Per il momento ho studiato in Lettonia e vissuto negli Stati Uniti e in Inghilterra. Odio il turismo di massa, e quando posso mi metto alla ricerca di destinazioni sconosciute.

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