Viaggiare con i figli: alla scoperta di Parigi con il passeggino

Creato il 15 agosto 2013 da Nonsoloturisti @viaggiatori

Parigi, la Ville Lumiere, la città degli innamorati e degli artisti, dove ti incanti ad ogni angolo per osservare uno scorcio romantico, mentre i battelli percorrono lentamente la Senna e le coppiette si baciano sulle panchine dopo aver sigillato il loro amore con una chiave gettata per sempre nelle acque del fiume.

Percorrere le sue strade quando l’unico compagno di viaggio è il peso del tuo zaino sulle spalle ti fa affrontare baldanzosa la salita alla Tour Eiffel o i tanti gradini della sua immensa metropolitana, ma tutto cambia quando oltre a camminare spingi un passeggino da cui un bimbetto dalla camminata ancora insicura osserva curioso il mondo.

Perché Parigi sarà anche una delle città più romantiche e belle del mondo, ma non si può certo dire che sia facile da visitare con i passeggini, dato che lunghe code ai musei, scale in abbondanza, metropolitana raramente dotata di ascensori o scale mobili non sono certo il sogno di due genitori alle prese con un bimbo piccolo. Eppure vorrei condividere qualche consiglio pratico per chi volesse visitarla con i propri bimbi e alcune idee per godersi in pieno il fascino di questa città senza tempo.

La vista della città dalla Tour Eiffel lascia senza parole, ma se siete intenzionati a salire ricordatevi di acquistare il biglietto on-line per tempo perché l’attesa è davvero lunga. Inoltre tenete presente che la torre si ammira in tutto il suo splendore anche da fuori e che proprio lì di fronte si trovano i giardini di Champ de Mars, dove d’estate è piacevole trascorrere qualche ora magari con un picnic insieme ai bambini. Poi da lì potrete raggiungere a piedi Les Invalides ed il quartiere della Sorbonne per rilassarvi seduti al tavolino di un bistrot.

Il Louvre è uno dei musei più visitati al mondo e conserva alcune opere di una bellezza incredibile. Difficile quindi resistere alla tentazione di vederle, anche se visitarlo con i bambini non è molto semplice. Per evitare lunghe attese anche in questo caso considerate l’acquisto on-line del biglietto in anticipo e se dovesse esserci una lunga coda per i controlli di sicurezza provate a rivolgervi al personale in ingresso: normalmente i bambini piccoli hanno la priorità. Inoltre tenete presente che nel museo si possono noleggiare gratuitamente speciali passeggini, adatti anche ai bambini più grandicelli per evitare che si stanchino troppo.

La reggia di Versailles durante la bella stagione è un tripudio di fiori, alberi e fontane, ma all’interno non è consentito l’utilizzo di passeggini né zaini porta bimbo. Dotatevi quindi di una fascia porta bebé e di molta pazienza, e concentratevi soprattutto sui giardini: fate un giro sul trenino, ammirate lo spettacolo delle fontane, noleggiate le biciclette… e andate fino alla fattoria dove il vostro bimbo rimarrà incantato davanti al pavone e agli asinelli e si divertirà un sacco a dare da mangiare alle caprette!

Per godere del fascino romantico di Parigi un giro lungo la Senna è d’obbligo e in estate il lungofiume è ricco di attività che piaceranno ai vostri bimbi, con giochi, animazione e persino spiagge con tanto di ombrelloni, sabbia e giochi a disposizione di grandi e piccini. Interessante anche il giro sui Bateaux Mouches per ammirare Parigi da un’altra prospettiva. Alcuni di questi battelli offrono la possibilità di salire e scendere a proprio piacimento nelle vicinanze di alcuni dei monumenti più famosi della città: un’ottima alternativa per evitare le temutissime scale della metropolitana.

E se poi avrete voglia di un momento davvero “di famiglia”, vi consiglio di salire fino a Montmartre al tramonto e sedervi sulla scalinata da cui si gode un magnifico panorama della Ville Lumiere: da lì non sarà difficile capire perché Parigi è da sempre la città degli innamorati, con i bimbi o senza!


Francesca Patatofriendly

Viaggiatrice per passione e mamma appassionata (e un po’ incasinata) cerca di mettere ordine nei suoi pensieri (anche) scrivendo un blog, di viaggi ma non solo.

More Posts – WebsiteTwitter


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :