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VIAGGIARE IN TRENO – PRIMA PARTEDurante il periodo di per...

Da Patriziayoga

In particolare adoravo le piccole stazioni ferroviarie, tranquille e pulite. Lì si poteva sperare di poter acquistare qualche spuntino fresco, appena fritto, dai pochi venditori che, con orgoglio, mantenevano con grande decoro il loro carrettino dove facevano bella mostra di sé i semplici utensili e barattoli di spezie oltre all'immancabile padella annerita dalla fiamma del fornellino a kerosene.

La mamma, scoccata l'ora di pranzo, si affrettò a estrarre dalle gonfie borse, enormi scatole che contenevano le più svariate prelibatezze che erano state distribuite al banchetto di nozze.

Ci ho persino passato un 31 dicembre in treno,da Bombay (oggi Mumbay) a Madras (oggi Chennay): a mezzanotte, con un'amica italiana che era venuta a trovarmi, ho brindato con una ThumsUp (una specie di coca cola made in India) e mangiato croccanti salatini di lenticchie, per la tradizione, cosparse di abbondante "masala".


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