Magazine Cultura

Viaggio da Genova a Nizza scritto da un ligure nel 1865

Creato il 30 aprile 2018 da Adriano Maini @mainiadriano

Viaggio da Genova a Nizza scritto da un ligure nel 1865

INFORMATIZZAZIONE, CON INDICI MODERNI, DA ESEMPLARE ORIGINALE DI BIBLIOTECA PRIVATA = CLICCA QUI PER ACCEDERE ALL’INTEGRALE PUBBLICAZIONE
A chiosa di di queste affermazioni sulla Riviera Ligure, per il territorio da Genova a Nizza, merita di esser analizzata un’opera (apparentemente d’autore anonimo) ovvero il Viaggio da Genova a Nizza, ossia Descrizione con notizie storiche, di statistica ed estetica e d’arti e di lettere / scritta da un ligure nel 1865 Firenze : tip. Calasanziana, 1871, 2 v. ; 16 cm ., reperibile in AV0007 NAPAV Biblioteca Provinciale Giulio e Scipione Capone – Avellino – AV – FI0098 CFICF Biblioteca nazionale centrale – Firenze – FI – GE0038 LIG01 Biblioteca Universitaria – Genova – GE – IM0001 LIG44 Biblioteca Clarence Bicknell dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Bordighera – IM – IM0019 LIG02 Biblioteca Civica Leonardo Lagorio – Imperia – IM (di questa opera ne è stata fatta una Ristampa anastatica Forni, stampa 1972: Descrizione fisica 2 v. ; 17 cm – · Ripr. dell’ed.: Firenze : Tipografia Calasanziana, 1871 – · Ed. di 400 esempl. numerati).

L’anonimo ligure (di cui l’esemplare qui digitalizzato proviene da Biblioteca Privata) è il Padre Luigi Ricca minore osservante di Civezza (nella carta tutte le voci evidenziate di borghi, città ed altro sono attive: basta cliccarvi sopra)
– il Ricca (1836-1881) fu botanico e naturalista, membro della Società Ligure di Storia Patria. Gli si debbono, fra gli altri lavori, il qui digitalizzato Viaggio da Genova a Nizza e un Catalogo delle piante vascolari spontanee della zona olearia nelle due valli di Diano Marina e di Cervo. Importante poi il suo lavoro Compendio delle più importanti vitali manifestazioni delle piante coll’aggiunta delle Geografiche e Geologiche loro relazioni. Saggio di studi botanici Tip. Lit. di Gio. Ghilini, Oneglia, 1866. In-8°, pp. 248, (4) –
annota :
Io vi ho descritto questa riviera occidentale come un piccolo mondo in miniatura favorito dalla natura, con i suoi monti tagliati in forma di terrazzo, sistemati da muri a secco, ove il fico, il pesco, il mandorlo abbelliscono questi pensili orti, e la vite vi stende le sue allegre ghirlande e l’ulivo si inchina sotto il peso delle pingui sue frutta
= la sua opera, che assai risente degli scritti del Navone e poi del Bertolotti, si eleva qui in una descrizione del paesaggio (nemmeno poi rimasto estraneo all’Intemelion del novecentesco Peitavino) in cui l’ autore, pur con qualche errore per la parte antica, sviluppa un’attenta disanima della Riviera Ligure proponendosi anche di colmare alcuni limiti di altre opere come scrive nella presentazione al lettore

da Cultura-Barocca


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog