Magazine Viaggi

Viaggio in Tunisia: il fascino del deserto e di una cultura millenaria (seconda parte)

Creato il 06 febbraio 2013 da Nonsoloturisti @viaggiatori

3 gennaio: visita della medina di Tunisi.

Fate attenzione! Niente di particolare rispetto ad altre medine, soltanto che specie la sera girano facce poco raccomandabili, quindi se volete visitarla, fatelo al mattino.

Il suq, vale a dire la zona del mercato, è notevolmente suggestiva, ma la mercanzia è banale. Il tutto infatti è esposto quasi a completo uso e consumo della peggior specie di turisti, quelli della vacanza “mordi e fuggi”, liberati per l’occasione per poche ore dalle navi o dai pulmini in transito e puntualmente colti dalla irrefrenabile smania di portare con sé un ricordo, non importa quanto kitsch, della passeggiata nella capitale tunisina.

medina

In un’affascinante cornice di antichi mercati coperti, dove la luce del sole a stento riesce a filtrare fra stuoie tese e gli angusti vicoli, si susseguono negozi di souvenir dove gli oggetti artigianali di qualità sono messi in ombra da T-shirt e cammelli di pezza. Nemmeno i celeberrimi fez vengono più prodotti nelle botteghe della medina, bensì lavorati industrialmente alle porte della città. E il mercato alimentare, con tutto il suo corredo di spezie profumate, è sempre più contratto nella sua estensione, posto in competizione con anonimi discount sorti come funghi fuori dalle mura, nella cosiddetta Ville Nouvelle. Il mercante, dal canto suo, abbandonata del tutto l’antica arte della contrattazione, si limita di solito ad osservare distratto il viavai delle persone, impegnandosi solo nel condividere una tazza di tè con il vicino od il dirimpettaio.

Si ha insomma la sensazione di ritrovarsi di fronte ad una sfarzosa ed antica scatola, il cui contenuto però non è all’altezza delle emozioni promesse e sperate. Ci compriamo il solito kebab per pranzo e nel pomeriggio trasferimento a Sousse.

4 gennaio: Sousse, la terza città della Tunisia.

La vita in inverno in questa città ruota quasi tutta attorno alla medina con il suo labirinto di vicoli lastricati dove si trovano numerosi monumenti storici e religiosi. Dopo una lunga colazione con tè alla menta, croissant e spremuta di arancia, iniziamo la nostra visita di Sousse dal Ribat, che è il più antico monumento della città. Dopo un migliaio di foto – dalla cima delle torre di avvistamento il panorama è davvero notevole! – decidiamo di fare una visita veloce alla grande moschea.

sousse

Non è ancora ora di pranzo e in 45 minuti di treno raggiungiamo Monastir. Si arriva al Ribat affacciato sul mare, molto suggestivo ma decidiamo di non visitarlo all’interno – la mattina avevamo visto quello di Sousse – e ci concediamo in alternativa una passeggiata ed altre 1000 foto sulla spiaggia sottostante. L’aria frizzante del mare stimola l’appetito e dopo l’immancabile kebab da passeggio ci accomodiamo ad un caffè all’aperto sulla passeggiata. Prima che diventi buio prendiamo il treno e torniamo a Sousse… domani sarà una giornata impegnativa.

5 gennaio: tour guidato.

Appuntamento con la guida nella piazza di Sousse, ci organizziamo e decidiamo che la prima sosta sarà la città di El Jem. Qui c’è il più spettacolare monumento costruito dai romani in Africa: l’anfiteatro più grande al mondo. Molto ben conservato, attraversando i sotterranei e uscendo nell’arena pareva quasi di dover incontrare i gladiatori. Inoltre si narra che El Jem sia stato il luogo dell’ultima eroica resistenza berbera all’invasione araba nel VII secolo, guidata dalla regina Kahina.

El Jem

Riprendiamo la strada verso sud. All’inizio attraversiamo distese di ulivi verdeggianti, poi il paesaggio gradualmente cambia e per ora di pranzo siamo a Matmata tra colline e canaloni color ocra dove si nascondono le tipiche case trogloditiche scavate nella roccia. Ci fermiamo a mangiare in una di queste case trasformata in albergo. La nostra guida ha prenotato per noi un pranzo tipico: dopo l’immancabile antipasto a base di olive e harissa (salsa piccante tunisina), minestra di orzo, cous cous di agnello e verdure, frutta fresca (arance, mandarini e datteri) e dolci tunisini.

Belli sazi visitiamo l’Hotel Sidi Driss che è stato il set per gli interni della casa di Luke Skywalker nel primo film della saga. Queste abitazioni nascoste, fatte di più cortili comunicanti e di camere scavate nella roccia, sono belle e particolari e non stupisce che siano state scelte come case di un pianeta molto lontano.

Dopo pranzo imbocchiamo la strada sulla pipeline, gli ultimi 80 chilometri di rettilineo per raggiungere l’avamposto nel deserto. La terra è brulla e sono liberi al pascolo molti dromedari. Arriviamo a Ksar Ghilane giusto in tempo per fotografare il tramonto nel deserto. Poco dopo le nove di sera viene spento il generatore che è stato acceso al tramonto. Tutti a letto in tenda, ben attrezzati per resistere al freddo notturno, il gran freddo del deserto che è da provare, da vivere tutti imbacuccati sotto le coperte, le parti del corpo che si ghiacciano immancabilmente. Appena sorge il sole, la temperatura torna a livelli accettabili.

(Continua…)

Leggi la prima parte.

Viaggio in Tunisia: il fascino del deserto e di una cultura millenaria (seconda parte)

Leonardo Pavese

“Il mappamondo si girava ripetutamente e alla fine si è fermato sulla Tunisia. Più viaggiatori che turisti, abbiamo potuto apprezzare appieno la Tunisia così simile al nostro Paese nel nord e sul Mediterraneo, così diversa e affascinante nel sud con oasi, deserto, lunghe strade, coloratissimi mercati, uomini avvolti in lunghi mantelli marroni e scenari indimenticabili.”

More Posts


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Viaggio in Tunisia: il fascino del deserto e di una cultura millenaria (terza...

    Viaggio Tunisia: fascino deserto cultura millenaria (terza parte)

    6 gennaio: il giorno dell’Epifania. Iniziamo con un tragitto in auto di circa 150 chilometri sino a Douz, vera e propria porta al Sahara più profondo con il... Leggere il seguito

    Da  Nonsoloturisti
    VIAGGI
  • Frasi di viaggio

    Frasi viaggio

    “Finalmente è primavera e cresce la voglia di riniziare a muoversi, uscire all’aria aperta, partire…. Seguiteci su amichesiparte.com. Tante proposte su dove... Leggere il seguito

    Da  Amiche Si Parte
    VIAGGI
  • Frasi di Viaggio

    Frasi Viaggio

    «Finché so che al mondo c’è qualcuno che fa dei giochi di prestigio solo per amore del gioco, finché so che c’è una donna che ama la lettura per la lettura,... Leggere il seguito

    Da  Amiche Si Parte
    VIAGGI
  • Napoli vale un viaggio

    Napoli vale viaggio

    Sono passati diversi giorni dai miei ultimi post. Qualcuno di voi mi ha anche scritto e ho apprezzato di cuore. Mi ritrovo a scrivere con una facilità estrema,... Leggere il seguito

    Da  Chiosaluxemburg
    FOTOGRAFIA, LIFESTYLE, VIAGGI
  • Japan...nuova proposta viaggio!

    Japan...nuova proposta viaggio!

    Come non dedicare uno spazio ad uno di quei Paesi che mi attira maggiormente e dove trascorrerei una bellissima vacanza ??? Vi propongo viaggi in Giappone... Leggere il seguito

    Da  Httclub1
    VIAGGI
  • Viaggio a Bangkok

    Qui a Hong Kong non si vede il cielo ormai da settimane. Sopra la testa incombe un’unica, perenne nuvola grigia. Il sole ormai lo vedo solo quando viaggio.Lo... Leggere il seguito

    Da  Albino
    ITALIANI NEL MONDO, VIAGGI
  • Viaggio in Turchia

    Viaggio Turchia

    Due ore e mezza dopo aver preso l’aereo a Orio al Serio (BG), il 30 Aprile 2013, alle 16.20 siamo già fuori dall’aeroporto di Istanbul, pronti a esplorare la... Leggere il seguito

    Da  Nictrecinque42
    VIAGGI