Magazine Sport

Vicenza, arriva il rompete le righe. Serie C girone B senza retrocessioni è quasi realtà

Creato il 09 gennaio 2018 da Agentianonimi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

La fine del Vicenza arriva dalle parole del DS Moreno Zocchi. Il dirigente ha dichiarato senza mezzi termini che  nella giornata di domani ci sarà il rompete le righe. Gli stipendi, che sarebbero dovuti essere corrisposti ai tesserati, non sono arrivati e non arriveranno. I calciatori saranno liberi di continuare ad allenarsi in maniera del tutto facoltativa e sabato prossima la squadra non sarà presente all’Euganeo di Padova per la sfida di Coppa Italia. I giocatori sono pronti ad ottenere lo svincolo d’ufficio con molti pezzi pregiati già appetiti sul mercato, su tutti: Comi, Malomo, Giacomelli, Ferrari.

Niente retrocessioni Il Girone B,dopo le vicende del Modena, e quelle attuali dei biancorossi, sarebbe a tutti gli effetti senza retrocessioni. Grandissimo beneficio ne trarranno le squadre che attualmente occupano i bassifondi della classifica, a discapito dello spettacolo e della credibilità di un campionato che rappresenta la terza serie calcistica nazionale.

Il vantaggio di poter programmare la prossima stagione – Sta all’abilità dei dirigenti dei club sfruttare la possibilità di pianificare il futuro senza avere l’assillo del risultato nell’immediato. Inoltre con una zona play-off da 9 posti l’auspicio è quello che anche le formazioni che ragionavano in ottica salvezza possano affrontare a viso aperto le big del campionato. Certo il rischio di partite senza senso è dietro l’angolo. Il senso lo dovranno trovare i 22 in campo, con l’onestà di uscire dal terreno di gioco e aver dato fino all’ultima goccia di sudore per ridare un minimo di dignità ad un movimento sempre più in crisi da tutti i punti di vista.

Lorenzo Giardini

Facebook
twitter
google_plus
linkedin
mail

L'articolo Vicenza, arriva il rompete le righe. Serie C girone B senza retrocessioni è quasi realtà proviene da Agenti Anonimi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :