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Video. Incendio Posillipo, un proprietario: “Ho rischiato di saltare in aria, ora ho perso tutto”

Creato il 20 luglio 2017 da Vesuviolive

Incendio PosillipoQui, come me, c’è chi ha perso tutto“. A pronunciare queste parole piene di giustificato sconforto Gianpaolo Fasiello, proprietario di un’abitazione avvolta dalle fiamme durante l’incendio che lunedì scorso 17 luglio ha colpito Posillipo. Vittime degli infausti roghi che stanno devastando l’intero vesuviano, nella specifica zona collinare di via Petrarca, anche Villa Grimaldi e un monastero dei gesuiti.

A ricostruire i misfatti di soli tre giorni fa e a mostrare i danni provocati dall’incendio che ha colpito Posillipo, dunque, uno dei  protagonisti – suo malgrado – della vicenda, che gli ha fatto perdere la propria casa, tra le prime a prendere fuoco. “L’incendio è partito da questa proprietà abbandonata da anni – spiega Gianpaolo Fasiello -, piena i sterpaglie, e si è estesa, tramite il vento, alle proprietà vicine, casa mia, Villa Grimaldi (qui alle nostre spalle) e ha preso fuoco anche un monastero dei gesuiti“.

Danni gravi, dunque, quelli provocati dalle fiamme di lunedì scorso a Posillipo, ma che avrebbero potuto esserlo anche molto di più se non fosse stato proprio per l’intervento dello stesso Fasiello: “Tra le altre cose ho provato a salvare da un’eventuale esplosione la casa, perché in giardino avevo tre bombole di gas per il barbecue che ho sottratto alle fiamme grazie all’aiuto di due carabinieri. Abbiamo anche rischiato di morire asfissiati a causa del monossido di carbonio“.

Si è, invece, soffermato sui soccorsi il signor Fasiello Claudio, padre dell’altra persone intervistata: “La cosa che mi ha lasciato perplesso è stata la carenza dei soccorsi, che non sono stati per niente brillanti. Questo ha fatto sì che il fuoco prendesse sempre più piede, arrivando a un punto in cui ormai era troppo tardi per poter tornare indietro“.

DI SEGUITO IL VIDEO INTEGRALE DELL’INTERVISTA (Servizio a cura di Paola Mirisciotti):


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