Vietnam: il mio itinerario di viaggio

Creato il 17 gennaio 2015 da Clamore79

Vi ho raccontato per filo e per segno - e con largo anticipo - il mio itinerario di viaggio tra Thailandia e Laos, mentre per il Vietnam non ho svelato nulla. Perché? Perché sono partita senza pianificazioni e ho lasciato che l'itinerario (di massima, perché non è mica detto che lo seguirò alla lettera), l'ho voluto costruire strada facendo, prendendo tempo e concedendomi la massima libertà.
In mano ho una Lonely Planet di seconda mano (pure un po' datata) acquistata in un negozio di libri usati a Luang Prabang, Pelle di leopardo di Tiziano Terzani (una raccolta di suoi reportage durante la Guerra del Vietnam), una cartina del paese. In più ho ricevuto i preziosissimi consigli del mio amico Lam, guida esperta e direttore di un'agenzia di viaggi vietnamita che ha sede a Hanoi.
La mia bozza di itinerario quindi è pronta. Le tappe sono parecchie e non sono necessariamente quelle "classiche" (Hanoi-Sapa-Halong Bay-Huè, etc etc). Ho la grande fortuna di avere a disposizione circa un mese quindi ho abbastanza tempo per viaggiare attraverso il Vietnam con calma. Anche se voi non avete la possibilità di viaggiare così a lungo (ma magari sì, perché no), spero di potervi dare qualche ispirazione o qualche dritta sul vostro possibile viaggio in Vietnam.
Cominciamo dall'inizio: io sono arrivata in Vietnam via terra dal Laos. Ho preso un bus che da Sam Neua, nel nord del paese, valicando il confine di Nam Xoi/Na Meo (attraverso un viaggio avventuroso ma memorabile che racconterò in uno dei prossimi post) mi ha portata a Thanh Hoa, sulla costa, una città abbastanza grande ma trascurabile (non c'è niente di particolarmente interessante da fare o vedere). Da Thanh Hoa ho preso un bus locale che in circa tre ore mi ha portato a Ha Noi, la capitale.

Il lago Hoan Kiem, ad Hanoi, con il tempio Ngoc Son


Ad Hanoi ho trascorso cinque giorni. Ho potuto visitare con calma la città, perdermi nel Quartiere Vecchio (perdersi è d'obbligo), visitare musei e pagode, allo stesso tempo riuscendo a non farmi investire da uno dei milioni di scooter che infestano la città (penso che se ho imparato ad attraversare la strada ad Hanoi posso attraversare strade in ogni parte del mondo).
Da Hanoi la tappa obbligata è stata la Baia di Halong, una delle sette meraviglie naturali del mondo (definirla meraviglia è limitativo) dove ho preso parte a una crociera di due giorni nella baia (soluzione molto turistica ma non ci sono molte possibilità di visitare la Baia di Halong in modo indipendente).

La meravigliosa Baia di Halong


Invece di prendere un treno per Huè o un treno notturno per Sapa (due tra le più classiche tappe in genere scelte dai turisti), ho scelto di restare nella Baia di Halong andando per un paio di giorni a Cat Ba Island, la maggiore isola della baia, dove c'è un bel parco nazionale (il Cat Ba National Park) e belle spiagge. Il viaggio in traghetto per arrivare sull'isola (tra i meravigliosi picchi calcarei della baia) giustifica di per sé la scelta di venire a Cat Ba.

La baia di fronte a Cat Ba Town


Domani prenderò un bus, una barca e un altro bus per Ninh Binh, una tranquilla città a un paio di ore da Hanoi, nel Vietnam nord-centrale, circondata da campagne tranquille (dopo il caos di Hanoi un po' di tranquillità è quella che ci vuole).

Ninh Binh, by Franzfoto (Opera propria), Wikimedia Commons


Da Ninh Binh, dove penso di restare un paio di giorni al massimo, prenderò un bus (o se riesco un treno) per Dong Hoi. Qui vicino durante la Guerra del Vietnam passava la Zona Demilitarizzata. In zona c'è anche la Phong Nha Cave, che dovrebbe essere la più grande caverna del Vietnam, Patrimonio dell'Unesco dal 2003. Fermarsi a Dong Hoi è anche utile per spezzare il lungo viaggio verso Huè, l'antica capitale.

Huè, by Clemens Vasters, Wikimedia Commons


A Huè penso di restare per due o tre giorni per poter visitare con calma la Cittadella, i musei e le pagode (che sono per me sempre un grande richiamo). Solo il fatto che Huè sia bagnata dal Perfume River... mi fa crescere la voglia di scoprirla.
In treno (da Huè dovrebbero essere 2-3 ore) voglio poi raggiungere Danang, la terza città più grande del paese (e questa cosa un po' mi spaventa), spesso accantonata dai turisti, ma che voglio vedere (oltre al fatto che avendo tempo a disposizione preferisco sempre spezzare le tappe).

Danang, by Bùi Thụy Đào Nguyên, Wikimedia Commons


Solo un'ora di bus separa Danang dalla mitica Hoi An, che tutti mi dicono essere bellissima. Le guide parlano di una città che sa di storia e fascino, quindi le aspettative tendono a salire. Anche qui penso di fermarmi per due-tre giorni, perché mi sembra di capire che tra musei, templi e pagode le cose da vedere non manchino (e poi in zona c'è anche My Son).

Hoi An, by Franzfoto (Own work), Wikimedia Commons


Il mio amico Lam mi ha consigliato di fermarmi anche a Quy Nhon, tra spiagge e templi interessanti e relativamente poco frequentata dai turisti (questa cosa mi piace). In circa cinque ore di bus potrò raggiungere Nha Trang, sempre sulla costa, circondata da montagne e caratterizzata da un crescente fervore turistico (vedremo come è).
Voglio tanto vedere anche le Highlands Centrali e per questo voglio andare a Dalat, che mi dicono essere qualcosa di unico rispetto alle altre località del Vietnam. Atmosfera coloniale, aspetto da paesello alpino, sembra che ci siano anche varie attrazioni culturali da visitare.

Dalat, by Diane Selwyn (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons


Da Dalat mi sposterò a Phan Thiet oppure direttamente a Mui Ne: qui si va per fare vita da spiaggia per qualche giorno (oh yes!). In quattro ore di bus arriverò a HCMC, la sigla con cui viene indicata Ho Chi Minh City, la vecchia Saigon. Anche qui qualche giorno è d'obbligo (e chissà che per quel periodo io abbia cominciato a capirci di più della travagliatissima storia del Vietnam).

Saigon, by Diego Delso, via Wikimedia Commons


Infine ... delta del Mekong! Non so ancora dove fare tappa e quanto tempo restare, ma voglio godermi i villaggi di campagna e i campi di riso, risalutare il Mekong e incontrare la gente di discendenza khmer.
E poi da lì.... si vedrà! (ma una mezza idea già ce l'ho, non svelo tutto per non rovinare la sorpresa). Se volete seguirmi sui social cercate l'hashtag #ClamoreInVietnam!

Voi siete già stati in Vietnam? Avete qualche suggerimento o qualche dritta da darmi? Devo modificare il mio itinerario?


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