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Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)

Creato il 19 luglio 2017 da Frank_romantico @Combinazione_C

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)


Ed eccoci qui, con il nuovo progetto del solito collettivo di blogger, questa volta dedicato ad un grande del cinema (ma della cultura tutta) italiano che ci ha lasciato da pochissimo. Sto parlando ovviamente di Paolo Villaggio, morto il 3 Luglio scorso. Per chi è nato come me negli anni '80, se non nella decade prima, Villaggio è sempre stato una sorta di costante. Certo, lui il cinema l'ha iniziato a fare già verso la fine degli anni '60, ma il successo, quello vero, quello grande, quello che l'ha fatto conoscere veramente (ma veramente) a tutti, è arrivato nel 1975, al cinema, con quello che è il suo più grande capolavoro (secondo me): Fantozzi.

La maschera del ragioniere Ugo Fantozzi ha accompagnato questo showman/scrittore/attore praticamente per tutta la sua vita professionale, a volte sovrapponendosi pesantemente alla sua identità di artista se non a quella di uomo: ad un certo punto, infatti, (e si è notato particolarmente al momento della sua morte) Villaggio è diventato Fantozzi.

Io i film su Fantozzi li ho adorati quasi tutti. Anche i più brutti. Guardarli, per me, è sempre stato come guardare qualcosa di familiare. Qualcosa di rassicurante. Che poi la parola "rassicurante" non è quella che assocerei ai suoi film. La critica spietata di Fantozzi, che col tempo si è trasformato in macchietta, ha lo scopo di fare a pezzi tutte le nostre sicurezze, prendendole in giro e facendo in modo che fossimo noi, i primi, a ridere di noi stessi. Con quella sensazione amara direttamente conseguente che ci faceva pensare che forse, più che ridere, avremmo dovuto piangere.

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)


Ciò che di rassicurante ho trovato in Fantozzi però è sempre stata la deriva presa dal personaggio e dalla critica che rappresentava ma che ce lo ha reso più familiare. Uno di famiglia. Diciamolo apertamente: gli unici film che definirei belli (ma veramente belli) di questa serie sono i primi due. Eppure, tra tutti, è forse il film SuperFantozzi ad avermi sempre appassionato di più, ad essermi rimasto più nel cuore e ad aver trovato un posto speciale non mio immaginario di ragazzino. Il quinto, quindi uno di quelli che aveva già perso lo smalto. Girato da Neri Parenti nel 1986 ma con, tra gli sceneggiatori, ancora Paolo Villaggio, ancora lui.

Ma che film è Superfantozzi? Si tratta di un viaggio tra i secoli, tra il mito e la storia, dall'origine dell'uomo nel Paradiso Terrestre ad un futuro non meglio precisato. E quindi questo film, pur rimanendo nell'ambito della commedia (a tratti becera) e del comico (soprattutto), viaggia attraverso i generi (di)mostrando una capacità camaleontica impressionante. Poi, ovviamente, c'è la costante Fantozzi, più che filo conduttore unica vera colonna portante grazie alle sue disavventure.

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)


Superfantozzi si distacca dai film precedenti della serie (o della saga) anche grazie al suo respiro più ampio. Si tratta di una storia a parte, di un meccanismo a parte, che conserva la struttura episodica ma la porta agli estremi. Un percorso che va dalle origini del mondo verso un futuro di sfortuna, di soprusi ma anche di forza d'animo. Perché è vero, la "sfiga" fantozziana c'è, c'è sempre stata e sempre ci sarà, una sfiga meritata dalla mediocrità dell'individuo medio che Fantozzi rappresenta, vittima con i forti e carnefice con i più deboli, ma che si scontra con quel bisogno di rivalsa che tutti custodiamo in noi stessi e che continua a renderci uomini e non semplici "merdacce".

Parliamoci chiaro, però: le gag sono più o meno sempre le stesse, a volte sottili, molte veramente divertenti, altre (per fortuna poche) intrise di quella volgarità italiota che lo stesso Villaggio (con Luciano Salce) aveva criticato inizialmente nei suoi film. E poi non è nemmeno un film originale: ricalca a modo nostro il film di Mel Brooks La Pazza Storia del Mondo (in maniera tanto palese che se n'è accorto anche chi ha inserito il film su Wikipedia).

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)


Insomma, volendolo guardare con presunta oggettività, di questo Superfantozzi si salva la struttura episodica che permette di guardarlo con la leggerezza di chi da questo episodio della saga non si aspetta nulla o non pretende nulla. Si salvano poi tante gag (tra le mie preferite quella di Excalubur, quella nel cinema, quella della Rivoluzione Francese e quella di Robin Hood) nonostante, ad un certo punto, la ripetitività faccia da padrona e in pochi momenti si punti ad una comicità becera e volgarotta. Perché sta andando perduta la poesia (sì, poesia), perché sta venendo meno l'originalità e la critica sociale. Perché si punta più a far ridere e meno a far riflettere. Però, per quanto mi riguarda almeno, qui siamo di fronte ad un classico della comicità, un cult che mi riguardo sempre con piacere e che per quel che rappresenta, mi fa sempre ridere. Perché è la mia storia. Perché è la mia fanciullezza. Perché i film di Fantozzi li guardavo quando ero piccolo e ci sono cresciuto, mutandone la mia visione, approfondendo i diversi livelli di lettura. Perché tutti i personaggi sono lì, sono sempre loro, li riconosci, li "conosci". Perché quando passa in TV non posso fare a meno di guardalo, scatenando ricordi belli, positivi, calorosi. Perché alla fin fine lui (Villaggio) era irresistibile e potente. E poi Fantozzi è Fantozzi, pochi cazzi. Un pezzo di storia, l'ennesimo pezzo della mia infanzia. E per questo non potrò che ringraziare sempre Paolo Villaggio.

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)


P.S. Superfantozzi vede in ritorno, nel ruolo della Signora Pina, di Liù Bosisio, che l'aveva già interpretato nei primi due film della serie. Dal film successivo però ( Fantozzi va in Pensione, del 1988), il ruolo sarebbe tornato a Milena Vukotic. Tra le altre cose, ritengo questo film lo spartiacque tra il mito fantozziano e il degrado (anche stilistico: i film successivi sembrano fatti per la TV) dei successivi.

Bene, Villaggio Globale inizia con questo post ma nei prossimi giorni ne troverete di diversi (e di migliori) in giro per la blogsfera. Cercherò di aggiornare qui con i diversi link, ma voi leggetevi il calendario qui sotto e seguite la rassegna, mi raccomando.

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)



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