Arte Di Lara Zavatteri. A Forte Strino, nel paese di Vermiglio in Trentino, dal 22 giugno al 15 settembre le parole al neon della mostra Vola, Sogna di Manuela Bedeschi, curata da Serena Filippini.
Un luogo simbolo della Prima Grande Guerra diventa cornice di una mostra contemporanea che ha come protagonisti neon e parole. Da oggi, 22 giugno, al 15 settembre, Forte Strino, fortezza austroungarica che si trova a Vermiglio in val di Sole, in Trentino, ospiterà infatti la mostra Vola, Sogna dell’artista vicentina Manuela Bedeschi a cura di Serena Filippini.Forte Strino, costruito nel 1861, fa parte dei sistema dei forti che si trovano sul territorio tra Vermiglio e il Passo del Tonale, dove si trovano altre fortificazioni.
Restaurato nel 1998, racconta la storia della prima guerra mondiale e ospita mostre, come questa, di arte contemporanea.La mostra è qualcosa di nuovo per il forte, che pur avendo proposto arte contemporanea da anni, non ha mai visto nei suoi spazi installazioni della neon art, ovvero l’arte dei neon. Si tratta del linguaggio più utilizzato dall’artista Manuela Bedeschi, che vive e lavora tra Bagnolo di Lonigo (Vicenza) e Verona.
Vola, Sogna è una mostra diffusa, si sviluppa dentro e fuori dal forte e ai laghetti di San Leonardo, sempre a Vermiglio.
In questi luoghi si troveranno neon a forma di parole, come appunto “Vola”, “Sogna”, ma anche “Guarda” e “Ascolta”, per fare qualche esempio. Messaggi scritti con la luce, subito visibili, immediati, per far riflettere i visitatori sull’importanza di fermarsi a guardare, ad ascoltare, in breve a trovare il tempo per comprendere questi concetti e tornare a farli propri, il tutto senza dimenticare il passato.Anche i giovani mandati in guerra avevano sogni, desideri, magari volavano con la fantasia sperando in un futuro che per molti non è mai arrivato. In questo senso la mostra è un dialogo tra presente e passato e coinvolge anche l’ambiente e la sua bellezza. Uno dei neon si trova infatti ai laghetti di San Leonardo, per invogliare chi visita la mostra a guardarsi attorno, vedere e sentire la natura.
Specifiche opere sono state realizzate inserendo testimonianze sulla storia del territorio durante la guerra.
Grazie all’ausilio di oggetti e reperti bellici appartenenti alla collezione del forte stesso e avvalendosi del materiale fotografico ed epistolare messo a disposizione in forma esclusiva dall’Archivio Achille Serra, che ha un museo, il Museo della Guerra Bianca, che racconta il primo conflitto mondiale in queste zone, portando avanti il lavoro del padre Emilio che lo fondò.La mostra Vola, Sogna di Manuela Bedeschi è curata da Serena Filippini, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Vermiglio.
È stata inaugurata oggi alle 17:30.I laghetti di San Leonardo saranno sempre accessibili gratuitamente mentre per il forte gli orari saranno:
- dal 23 al 30 giugno e dal 2 al 15 settembre dalle 14:00 alle 18:00,
- dal 1° luglio al 1° settembre dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:30.
Per maggiori informazioni: Ufficio informazioni Vermiglio, info@vermigliovacanze.it | https://www.vermigliovacanze.it