Magazine Psicologia

Vorrei che tornasse

Da Adriano Rossi @AdrianodiR

Salve ho 20 anni, stessa età del mio ex, dopo 3 anni di relazione mi lascia 4 mesi fa dicendo da un giorno a un altro,di voler stare solo che se pensa ad una relazione si scoccia,e di stare bene così. Parliamo che il giorno prima era tutto nei limiti delle normalità, mi amava,voleva stare con me, siamo stati insieme,mi diceva che grazie a me aveva scoperto il suo lato sensibile ma anche il giorno in cui mi ha lasciata piangeva diceva che non voleva rinunciare (premetto che nell'ultimo periodo ero diventata molto ossessiva, lo opprimevo,chiamavo i suoi colleghi di lavoro per sapere dove stava, era un periodo decisamente no dove lo allontanavo spesso, anche nell'arco dei 3 anni ho avuto alti e bassi cioè momenti in cui lo volevo poi no dovuti a le mie insicurezze e al fatto che volessi sempre essere sicura al 100% di quello che provavo). Ci tengo a dire che il giorno in cui mi ha lasciata si parlava di un suo lavoro fuori Paese che io non ho minimamente accettato in quanto per me tutto ruotava attorno alla relazione (comportamento decisamente sbagliato).

Ci siamo sentiti quasi tutti i giorni dopo la rottura, lo chiamavo lui diceva di amarmi ma che non mi vedeva ora in un futuro,ci siamo anche visti e nel vederci si faceva accarezzare diceva che lo capivo dentro, che le mie carezze gli facevano bene che non si faceva accarezzare da chiunque, ma che ora non le voleva nemmeno da me,mi riporta a casa e mi abbraccia non so quante volte dopo avermi detto che non voleva..io inutile dire che in 4 mesi quasi 5 l'ho cercato una volta a settimana minimo, siccome 10 giorni dopo la rottura usciva con una nuova comitiva in cui c'era anche una ragazza che ha conosciuto a lavoro quindi ogni volta che uscivano storie di lei su Instagram gliele inviavo dicendo che mi aveva mentito che se centrava lei lo poteva dire.

Ho saputo poi che le accarezzava le gambe, la faceva sedere in braccio, tutte cose che lui ha ammesso ma affermando sempre di non avere intenzione di stare con qualcuna,che vuole stare solo, mi ha anche ammesso che parlano e che sono usciti da soli. Ora mi chiedo che senso ha ammettere tutte queste cose e non dirmi che state insieme?
non sono mai uscite foto compromettenti o cose di questo tipo. Lui po è partito per lavoro e anche lei ma in un hotel diverso (anche se una sola volta si sono visti), è arrivato a bloccarmi su whatsapp, cosa che non avrebbe mai voluto fare, è diventato estremamente social, dalle foto lo ritrovo cambiato quasi come se non lo riconoscessi.

Prima di partire si è visto con lei e il giorno seguente con gli amici ed io l'ho visto ero in macchina e lui si affacciò dalla sua macchina verso di me, ora non so se mi aveva riconosciuta. Altro cambiamento è che da quando lo cercavo all'inizio in cui era più disponibile è diventati decisamente duro e freddo, ora non so se è perché l'ho sempre cercato o perché si è consolidata la sua scelta,in quanto lui assume questo atteggiamento di sicurezza riguardo il suo non ritorno ( dicendo non torno indietro,cred che può succedere ma non lo voglio,se mi dovessi mancare ti cercherei nonostante il tempo passato,quando parlavo di possibilità io dicevo in generale...insomma contraddittorio) ,

Inoltre prima di partire lo contattati in maniera amichevole e mi disse che sarebbe partito così gli chiesi se gli andava un caffè, prima accettò poi iniziammo a parlare di nuovo di ritornare insieme e mi disse che era inutile ora prenderlo visto che quello che dovevamo dire lo avevamo fatto qui sopra. ( e le uscite con questa ragazza gia c'erano se ti frequenti con una non accetti il caffè con me)

Non mi ha mai cercata, continua a mettere like a questa ragazza che è molto "aperta" anche in amicizia nel senso chiama amore a tutti, si butta addosso a tutti, commenta a tutti.
Detto questo io comunque ho capito i miei errori e sto facendo un grosso lavoro su me stessa mi accorgo che alcuni miei atteggiamenti lo hanno sicuramente fatto sentire sminuito,in più una volta capitò che ci allontanammo per una settimana e lui disse che gli ero mancata ma non mi cercava perché era convinto che lui non fosse quello che volevo, ha sempre fatto discorsi sul suo sentire di "non riuscire" nelle situazioni sentimentali, è molto chiuso, ha difficoltà ha parlare dei suoi sentimenti.

Io vorrei che tornasse da me ma le mie domande sono come posso farlo pentire di avermi lasciata? Come posso fargli vedere i miei miglioramenti personali nonostante l'assenza di un dialogo? E soprattutto cosa ne pensate voi, una persona che di professa decisa sicura può cambiare idea? In quanto non mi ha mai detto di non amarmi ad eccezione di quando io glielo chiedevo in modo da fargli intendere che dovesse dirmelo, ma il giorno dopo se lo cercavo la sua motivazione era "voglio stare solo" oppure diceva "non so se vuol dire che non ti amo vediamoci per capire " e poi disdiceva dicendo che la voglia non ci stava ma puntualmente non parlava mai di non amore anzi le ultime volte che gliel'ho chiesto mi dava l'impressione di rispondere come per trovare le parole più' efficaci vere o meno che siano per non parlare con me- L'ultima volta che ci siamo parlati gli chiesi come facesse a non guardare mai indietro e lui mi disse " non lo so che domanda e ... non mi guardo indietro siamo diverso" gli chiesi come facesse a buttare via le persone che allora quando dicevo che con o senza me la sua vita non aveva nessun cambiamento e lui indisposto almeno questa e stata la mia impressione mi disse " abbiamo finito?" Chiedendo risposta mi disse " eh che devo dire ho una dote naturale a buttare le persone".
Chiedo scusa per la lunghezza ma sono abbastanza disperata perché vorrei un suo ritorno.

da: Teresa


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