Vorrei parlar d'altro, ma come posso?

Creato il 12 aprile 2011 da Bruno Corino @CorinoBruno


Il 65% degli italiani, se stiamo ai sondaggi, non ha fiducia in questo governo
Il 40% degli elettori nelle intenzioni di voto si asterrebbe o voterebbe scheda bianca (o sono indecisi).
Se si votesse oggi la maggioranza potrebbe arrivare a uno striminzito 41% o 40% di consensi.
In sedi internazionali chi ci rappresenta ha perso ogni autorevolezza.
Nel paese i comuni cittadini sono preoccupati del caro-vita, dell'aumento della disoccupazione, dell'aumento delle tariffe (luce, gas), delle pensioni da fame, ecc. ecc.
La gente è arrabbiata, adirata, indignata, rassegnata, turlupinata.
La temperatura del malessere sociale sta salendo nel paese ogni giorno.
Nel frattempo, ci sorbiamo quotidinamente, balle e barzellette, e il capo di governo ci tratta come bimbi creduloni ch'abboccano alle tante versioni che di volta in volta decide di darci (evidentemente, lo dico senza acrimonia, considera il popolo italiano un popolo che s'abbocca le cose più strampalate); che offende, a questo punto, neanche la nostra intelligenza, ma il nostro comune buon senso.
Davanti a questo cumulo di macerie sociali, ogni persona di buon senso (che fa parte del suo entourage) dovrebbe prendere un po' di coraggio, prenderlo da parte e parlargli chiaro. Dovrebbe fargli capire il disastro cui stiamo andando incontro.
Dovrebbe spiegargli che se si va avanti di questo passo si finisce con l'esasperare gli animi degli italiani. Insomma, di fronte a tanta sfacciataggine, a tanta arroganza a tale ribaltamento della verità, cosa può fare oggi un italiano che abbia un minimo di buon senso? Di votare non se ne parla nemmeno.
Io, personalmente, non faccio politica diretta. Sono un semplice elettore. Su questo blog mi vorrei occupare di poesie, di racconti, di letteratura, di riflessioni storiche, filosofiche. Vorrei, voglio dire, parlare e scrivere soprattutto di queste cose. Ma poi quando sono posto di fronte a questo scempio della verità dei fatti, della dignità delle cariche pubbliche, al malessere sociale che monta nel paese, mi dite come faccio a far finta di niente e a continuare a scrivere versi? Quando vedo qualcuno che si diverte (a sua insaputa a quanto pare) a copiare il "Manifesto degli intellettuali fascisti" spacciandolo come proprio programma politico; quando vedo che cinque parlamentari vogliono abolire la norma costituzionale che proibisce la ricostituzione del partito fascista; quando vedo che vogliono di nuovo introdurre un cavillo giuridico per oscurare i pochi programmi della rai scomodi; quando vedo che si fa strame del comune buon senso; quando vedo che l'intero governo, l'intera maggioranza, le commissioni parlamentari essere precettati e reclutati a far parte dell'ufficio di difesa del premier; insomma, quando assisto a tutto questo scempio come faccio come cittadino a far finta di niente e a continuare ad occuparmi d'altro?