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Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti?

Creato il 13 aprile 2014 da Girasonia76

Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti?

Buon pomeriggio! Se fossi una blogger alla moda questo post ora si chiamerebbe In my mailbox - che i titoli in inglese per le rubriche in italiano fan sempre figo; se fossi una blogger alla moda ma che vuol mantenere l'originalità questo post avrebbe un titolone che non dovrebbe richiamare in alcun modo le parole in my mailbox (però sposarne la sostanza, eh) ma pur sempre in inglese (che sennò poi dove va a finire la figaggine?) ma sono solo io che scrivo e voi, se ci siete, che leggete. E se ora ci fossimo incontrati dal vivo vi avrei detto - in italiano, e per i pochi eletti, magari in napoletano - volete vedere i libri che ho comprato? E da qui nasce una non rubrica, perché non ha cadenza e forse alla fine di questo post morirà pure, che chiamerò come mai nessuno ha fatto prima d'ora: Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti???  1,2,3 via alla rubrica! (P.S. sì, lo so, sono diventata una maniaca del p.s. Allora: non metterò trama né dati particolari: son libri usati, anche la presentazione che ne faccio si adegua al loro stato :) Se però cliccate sui titoli verrete rimandati direttamente alle pagine delle rispettive case editrici, se sono libri ancora esistenti in commercio o alle schede corrispondenti in aNobii - sempre che aNobii non decida di crollare proprio ora).
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? La gang dei sogni, di Luca Di Fulvio
La ragazza che toccava il cielo, di Luca Di Fulvio
Perché li ho presi: colpevoli sono gli Youbookers. Dopo aver casualmente ascoltato la loro intervista all'autore - un autore a me sconosciuto, all'epoca - ho deciso che avrei dovuto leggere La gang dei sogni. E ho pure iniziato a leggerlo, ma il libro era in formato digitale e a un certo punto ho sentito il bisogno della carta. Bisogno che non poteva essere soddisfatto, visto che il romanzo è ormai fuori catalogo. (Ah, se poi a qualcuno venisse la voglia ed è più paziente di me, pare che questa estate uscirà l'edizione economica).
Dove li ho presi: Miracolosamente San Libraccio un giorno ha deciso di inserirne una e una sola copia de La gang dei sogni a metà prezzo e ha deciso di non farla sparire dal mio carrello. La ragazza che toccava il cielo pure era a metà prezzo, e quindi via, diamogli questa doppia occasione a sto scrittore.
In che condizioni sono: entrambi come nuovi. Grazie, precedenti lettori, per non averli rovinati! o per esservene liberati senza neanche averli sfogliati!
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Il ventre di Parigi, di Émile Zola
Un tenebroso affare, di Honoré de Balzac
Perché li ho presi: Ad essere sincera, li ho presi principalmente per due ragioni: per il prezzo e perché sono classici. La mia filosofia di vita è: per i classici ne vale sempre la pena. Se poi costano 1€, non c'è manco bisogno di fermarsi a riflettere. Però sono edizioni Newton Compton... se le traduzioni si riveleranno il male assoluto, se i refusi brinderanno alla salute dei miei nervi una pagina sì e l'altra pure, allora li prenderò e farò fare loro una brutta magica sparizione. O li regalerò a qualche lettore che mi sta antipatico (perciò, se un giorno di questi vi proponessi di regalarvi questi libri...)
Ulteriore motivazione all'acquisto di questi due romanzi: si tratta di Zola e Balzac. Del primo ho letto Al paradiso delle signore (dopo essermi ovviamente innamorata della meravigliosa serie tv The paradise ed esserne rimasta troppo presto orfana) ma con tutta la vasta produzione letteraria di Zola non posso certo fermarmi solo a quella lettura. Perciò ho accolto Il ventre di Parigi (e non solo, ma lo vedrete più giù). Di Balzac ho letto Eugenie Grandet e Papà Goriot, letture obbligatorie quando ero al liceo. Ne ho un vago ricordo, purtroppo, perciò prima o poi rileggerò quelli e li affiancherò a questo titolo, non certo tra i più famosi. Ma anche Balzac ha una produzione letteraria infinita e io mi sento sempre troppo ignorante nei confronti di questi autori. Devo assolutamente se non mettermi in pari, almeno iniziare ad accorciare le distanze tra la mia ignoranza e i loro romanzi.  Dove li ho presi: nell'unico negozietto di libri usati della mia città, Ricordi Perduti o chiamato semplicemente "da Willy" dagli affezionati del luogo. In che condizioni sono: ottime, per essere edizioni ormai fuori catalogo da una quindicina d'anni. Non finirò mai di stupirmi per come la gente non maltratti i libri. (O forse per come non si degni di aprirli neanche per curiosità?)
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Il richiamo del cuculo, di Robert Gailbrath aka J.K. Rowling
Perché l'ho preso: Questo libro non ha bisogno di molte chiacchiere o presentazioni. Amo la Rowling, anni fa amai Harry Potter, qualche mese fa ho amato Il seggio vacante... amerò Il richiamo del cuculo? Insomma quando c'è la Rowling prendo il verbo amare e lo coniugo. Non m'interessa leggere i suoi libri appena escono, anzi. Mi piace aspettare che le chiacchiere passino e l'entusiasmo si spenga... poi aspettare ancora di sentire un senso di mancanza. Insomma quel momento giusto di cui tanto si parla, che quando lo sento dire agli altri faccio la scettica e la dubbiosa ma poi lo so che a me succede proprio così, e insomma.
Dove l'ho preso: Era il momento giusto di comprare Il richiamo del cuculo perché il sito del Libraccio lo aveva a metà prezzo. Poi verrà il suo momento per essere letto, magari a ridosso dell'uscita del prossimo. Vi farò sapere.
In che condizioni è: praticamente nuovo, che ve lo dico a ffà.
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? L'urlo e il furore, di William Faulkner
Perché l'ho preso: Perché io sono facilmente influenzabile. La versione della storia - della mia storia con questo libro - che dovrei ufficialmente diffondere potrebbe essere la banale: ne ho sempre sentito parlare, l'autore ha vinto il nobel, non ho mai letto niente di suo e bla bla bla.
La versione reale invece è tristemente questa: guardavo una serie tv - stendiamo un velo su quante e quali serie tv io segua - e una delle protagoniste aveva scritto in passato un tema - un saggio o qualcosa del genere - sui personaggi de L'urlo e il furore. Vengono letti stralci di quel tema, i personaggi del telefilm si soffermano a parlare del romanzo e bum, lo voglio.
Dove l'ho preso: Non pensavo di trovarmelo in breve tempo a portata di mano e di tasche. Solito negozietto da Willy, a 2,50€. Poi vi faccio sapere, che se è bello ci faccio un tema pure io, ne parliamo insieme, qualcuno ci sente parlarne e bum, di nuovo...
In che condizioni è: ma anche questo è come nuovo, diamine. Non ci sono più i libri usati di una volta.
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Come un respiro interrotto, di Fabio Stassi
Perché l'ho preso:  Perché è proprio bello da vedere, e pure da toccare. E deve essere bello pure da leggere perché sennò mi arrabbio e ci rimango male. Perciò chiunque l'abbia letto e non gradito si astenga dal comunicarmelo. Voglio vivere nell'illusione della sua sconfinata bellezza finché non avrò deciso di leggerlo.
Questo è proprio uno dei nuovi acquisti di cui vado più fiera. (E comunque non l'avrei mai preso se poco tempo fa non avessi letto L'ultimo ballo di Charlot).
Dove l'ho preso: su quel gran sito del Libraccio. Sono stata a un passo dal prendere anche un altro suo libro, ma quel maledetto omuncolo che dirige i carrelli del libraccio me l'ha cancellato all'ultimo momento e mi ha fregata. Quel gran sito a volte è un maledetto sito. Ovviamente, a metà prezzo - non il sito ma il libro, eh.
In che condizioni è: ovviamente, come nuovo.
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Terrestre, di Jean-Claude Mourlevat
La psichiatra, di Wulf Dorn
Perché li ho presi: Diciamo che questi due romanzi non erano sicuramente delle priorità, anzi. Terrestre di Mourlevat è uno young adult. E sì, lo so, ormai la mia è quasi una guerra contro la ciofeca degli ya, perciò perché me lo sono andato a cercare? Per una di quelle motivazioni assolutamente inutili: perché l'ha scritto un francese. Finora credo che la totalità di romanzi di questo genere che mi sono ritrovata a leggere siano stati di provenienza americana (e ormai son tutte fotocopie) o italiana (stendiamo lenzuola pietose). Vediamo un po' un francese cosa è capace di creare, vediamo se ne farà una pallida imitazione dei colleghi di oltreoceano (e quindi di quelli d'oltralpe che imitano quelli d'oltreoceano) o se sarà capace di raccontare una storia nuova e, magari, necessaria. Perché alla fine di ogni ya mi ritrovo a pensare che no, non se ne sentiva la necessità di quel romanzo. Chissà che Mourlevat non mi metta a tacere. (Volete sapere se ci credo a quel che ho appena detto? No, non ci credo).  La psichiatra non mi aveva mai attirata più di tanto, l'ho sempre trovato uno di quei libri snack: li leggi quando hai un languorino di qualcosa di saporito, ma poi dopo averlo letto non ti resta quasi niente (come dopo aver mangiato uno snack, soprattutto se al cioccolato: come se non avessi mangiato a nulla. A che serve? solo ai sensi di colpa). E anche qui la domanda: allora perché l'ho preso? Perché una mia amica mi ha mandato un whatsapp dicendomi: l'hai letto La psichiatra? Devi, te lo consiglio. E questa amica non mi ha mai consigliato libri, perciò ho apprezzato la cosa e mi sono ripromessa di prenderlo (e leggerlo) alla prima occasione.
Dove l'ho preso: tramite scambio con altre ragazze, liberandomi di libri per me davvero brutti.
In che condizioni sono: Lode agli scambi: anche qui i libri sono come nuovi!
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Kiss kiss, di Roald Dahl
Le ragazze di Sanfrediano, di Vasco Pratolini
Il compleanno dell'iguana, di Silvia Ballestra
Perché li ho presi: qui la motivazione più vera è quella economica, il prezzo. A solo 1€ per libro non potevo dire di no. Ma se fosse stata l'unica motivazione, avrei dovuto riempire buste di libri, vista la quantità di libri a quel prezzo, perciò dai, lasciatemi spiegare. Per quel che riguarda Kiss Kiss di Dahl, con quella cover inquietante, l'ho preso perché di lui ho letto troppo poco (quando ero piccola io evidentemente non andava di moda: non mi è mai capitato un suo romanzo tra le mani, ho recuperato solo in età adulta). Si tratta di una raccolta di racconti, forse inquietanti come la cover. Le ragazze di Sanfrediano di Pratolini l'ho preso perché conosco l'autore solo di nome, perciò diamogli un'occasione per diventare conoscenza di fatto. Il compleanno dell'iguana di Silvia Ballestra sarebbe passato del tutto inosservato - soprattutto per la mostruosa copertina, aggravata dall'impossibilità di toglierci quell'adesivaccio senza distruggere il tutto, ma ci riuscirò - se non fosse stato che mio fratello mesi fa mi disse: NON HAI MAI LETTO SILVIA BALLESTRA?? (e sì, il maiuscolo è necessario se voglio far capire il tono usato).  Insomma, no, non ho mai letto Silvia Ballestra, e non ci scommetterei ma se non sbaglio il fratello mi chiedeva proprio se avessi letto questo libro. Ok Silvia: Sei breve, costi 1€, vieni anche tu a giocare con me.
Dove li ho presi: a Napoli, a Porta Nolana, per chi conosce la zona. Per chi non la conosce, pazienza. Si fanno affari!
In che condizioni sono: attenzione attenzione! qui ci troviamo di fronte a veri libri usati. Sarà che sono davvero vecchietti? Il libro di Dahl è datato 1981 e quello di Pratolini 1966. Quello della Ballestra, invece, è ancora giovanissimo: 2001. E infatti è l'unico che probabilmente non è stato mai aperto e sarebbe come nuovo se le pagine non fossero ingiallite (probabilmente anche a causa del soggiorno su bancarelle esposte quotidianamente al sole di Napoli. Ho libri abbronzati, io).
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Camere separate, Pier Vittorio Tondelli
Altri libertini, Pier Vittorio Tondelli
Perché li ho presi: Se davvero state leggendo quel che sto scrivendo, allora sapete cosa mi ha detto mio fratello riguardo alla Ballestra. Prendete la stessa frase, al posto del nome della scrittrice metteteci Tondelli e fate conto che quella frase io la stia urlando a me stessa. Cavolo no, non ho mai letto Tondelli! Ho scelto questi due titoli tra quattro presenti, ma non ho voluto prenderli tutti perché se poi al primo che leggo scopro, che so, di non sopportarlo? Di odiarlo?
Voi lo sopportate? oppure anche voi NON AVETE MAI LETTO PIER VITTORIO TONDELLI???
Dove li ho presi: da Willy, come sopra. A 2,50€ l'uno
In che condizioni sono: giusto un po' abbronzati ma decenti. Insomma non brillanti come i precedenti.
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Libri e amori a Los Angeles di Jennifer Kaufman
I terribili segreti di Maxwell Sim, di Jonathan Coe
(Per questi due libri devo chiedere scusa per la fantasia della foto: l'esaltazione del momento mi ha portato a disporre i libri ovunque e fotografarli. Mai foto furono più penose.)
Perché li ho presi: Grande interrogativo. Di questi non sono soddisfattissima. Mi spiego meglio. Di Coe lo sarei, eccome se lo sarei, io sono una Coe-reader della prima ora. Ma questo libro ha un enorme difetto che vi spiegherò nel "dove li ho presi", difetto che mi fa arrabbiare e passare la voglia di leggerlo. Però lo volevo, io devo avere tutti i Coe, è una regola.
Quanto a Libri e amori a Los Angeles sento che con una probabilità che sfiora il 99,99 percento sarà un libro di cui mi pentirò. Uno di quelli che la cara Nereia di Librangolo Acuto renderebbe protagonisti di Francamente me ne infischio (se vuoi, dopo essermene infischiata io, poi te lo passo). Sì, mi sembra uno di quelli che vuole fregare il lettore mettendo un libro in copertina e nel titolo. Lo so, fin troppo facile. Ma a 3€ che vuoi? Lo prendo e se mi fregherà, pazienza. Gli ho dato io l'ok.
Dove li ho presi: Libri e amori ecc l'ho preso a Napoli, sulla bancarella degli incellophanati. Coe l'ho ricevuto tramite uno scambio. Maledetto. Ribadisco, io leggo tutti i Coe. Però li leggo rigorosamente in edizione Feltrinelli. E invece questo è in una stramaledetta edizione Mondolibri. E mi scusassero gli abbonati Mondolibri e chi crede in quel sistema: io odio le loro edizioni. Questo l'ho preso in scambio e la tipa aveva caricato la cover Feltrinelli nella scheda. Delusione a mille, avrei voluto fare la tipa a pezzettini ma poi mi sono scocciata. Per ora mi tengo questa maledetta edizione, ma non finisce qui!
In che condizioni sono: Libri e amori ha resisito al tempo grazie al cellophane, non dimostra la sua età. Coe è mondolibri, e ho detto tutto e pure troppo.
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? La piccola automobile bianca, di Dan Rhodes
Vita immensa, John Williams
Blue Nights, Joan Didion
Perché li ho presi (e anche: perché li ho fotografati insieme?): cosa hanno in comune questi tre autori? Qualsiasi lettore al mondo potrà affermare con certezza che non hanno assolutamente nulla in comune. Io invece ho la risposta alla domanda: di ognuno di questi autori voglio leggere almeno due romanzi e non ne ho ancora letto nessuno. Il bello è che i titoli che ho trovato non erano quelli che avrei desiderato, ma non ho badato a questi dettagli. Quando me li sono ritrovati tutti lì, a un prezzo più che abbordabile, ho pensato che potevo mettere fine a questa loro "comunanza". E mentre cerco i link da applicare ai titoli, scopro insieme a voi due cose: che uno di questi libri non esiste e che io sono una cretina.
Non ci sono tracce di Vita immensa nel web... Tutta colpa di quel maledetto cellophane. Tolto quello, sto scoprendo che in realtà il libro è una bozza non corretta per la stampa. E fin qui, ok. Ma, cosa odiosa ,scopro che in realtà il titolo originale del libro è Butcher's crossing. E indovinate un po? Butcher's crossing io ce l'ho già, evidentemente quando la Fazi l'ha trasferito da bozza a libro ha ben pensato di cambiare copertina e titolo. Ma non vi pare un'ingiustizia? (il libro finisce in scambio, hai visto mai che a qualcuno interessi...)
Ho perso troppo tempo per questa notizia togliendo spazio alla Didion e a Dan Rhodes: mi scusino gli autori, voglio amarli e spero di farlo presto!
Dove li ho presi: Porta Nolana a Napoli. 3€ l'uno.
In che condizioni sono: Solo Rhodes è un po' ammaccatello, gli altri sono perfetti (anche quel maledetto di Vita immensa, sgrunt).
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Inganno, di Philip Roth 
Perché l'ho preso: Roth è Roth, servono altre motivazioni? Prima o poi prenderò tutta la sua bibliografia.
Dove l'ho preso: tramite scambio, santissimi scambi!
In che condizioni è: perfetto, tenuto benissimo, grazie ancora lettrice che scambia!
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Nanà, di Émile Zola
Tenera è la notte, Francis Scott Fitzgerald
Perché li ho presi: perché sono classici, perciò mi appello alla teoria espressa nella prima foto. E quanto a Zola, valgono le stesse considerazioni. E poi questo è Nanà: prima o poi devo leggerlo anch'io! Quanto a Tenera è la notte, io mi incanto quando leggo Francis Scott Fitzgerald. (Prossimo obiettivo: Belli e dannati).
Ah, li ho presi anche perché era l'ultimo giorno del 25% sugli Oscar Mondadori e non avevo ancora onorato quello sconto!
Dove li ho presi: udite udite, in libreria!
In che condizioni sono: Perfetti sotto ogni punto di vista.
Vuoi vedere i miei libri nuovi - per nuovi si intende di mia nuova acquisizione ma possono essere anche usati anzi lo sono tutti? Come funzionano i romanzi, James Wood
I cento libri che rendono più ricca la nostra vita, Piero Dorfles
Perché li ho presi: Quello di James Wood lo volevo da così tanto tempo che quando l'ho trovato non ricordavo più dov'è che l'avevo sentito nominare, chi me ne aveva parlato e roba simile. Perciò l'ho preso sulla scia dell'euforia di averlo trovato. Quello di Piero Dorfles mi sembrava uno di quei libri, che se avesse avuto facoltà di scelta, sarebbe uscito dalla libreria sbattendo le porte e urlando: addio, io vado a casa di Sonia! Insomma, il libro fatto apposta per me
Dove li ho presi: devo ringraziare il solito santo (san libraccio, ovvio) se ho recuperato James Wood, a metà prezzo. Mentre per Dorfles non l'ho preso da nessuna parte, mi è stato picevolmente e inaspettatamente regalato :)
In che condizioni sono: felici di essere con me



Ho finito. Davvero.


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