ieri sera in preda ad un attacco d'ansia mi sono fiondato fuori di casa, ed invece di prendere la saggia e definitiva decisione di eseguire un suicidio ecologico (mettere la testa nel cesso e tirare l'acqua) ho perpetrato la mia esistenza, anzi, ho peggiorato la situazione, infilandomi in un cinema e guardando Wall Street. Tipico film americano: lui è un broker di wall street malato di lavoro e quindi di soldi, lei sinistroide americana che lavora in un'associazione no-profit, però figlia dell'altro lui superbroker di wall street andato in carcere per turbativa di mercato, lei non parla più con l'altro lui perchè lo reputa responsabile della morte del fratello. Lei si innamora di lui, lui vorrebbe recuperare il rapporto tra lei e l'altro lui, l'altro lui sembra disponibile ma scappa con il malloppo, nel mezzo lui dedica anima e corpo al lavoro (tipo film americano) però poi perde il lume dal troppo lavoro e lei lascia lui. Alla fine l'altro lui, scappato dall'altra parte del mondo, si pente sapendo che sua figlia (lei) aspetta un figlio, torna da lei e fa rimettere insieme lei e lui (da questi film viene sempre fuori l'animo americano che vuole far credere che le cose importanti sono altre rispetto ai dollari). Tutto il film è condito da parole tipo "titoli tossici" e "mutui suprime" senza mai spiegare cosa sono e cosa fanno.Troppo tardi, avevo già pagato i 7,5 euro per entrare