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Wolverine: quella volta che il mutante canadese rischiò di essere un animale evoluto in essere umano

Creato il 15 dicembre 2014 da Comixfactory

WOLVERINE: QUELLA VOLTA CHE IL MUTANTE CANADESE RISCHIÒ DI ESSERE UN ANIMALE EVOLUTO IN ESSERE UMANO

Wolverine
di John Byrne


Qualche giorno fa ho pubblicato un post nel quale riportavo alcune dichiarazioni di Paul Jenkins riguardo la miniserie all'interno della quale furono rivelate (parte) delle origini di Wolverine. Pubblicata a cavallo tra il 2001 e il 2002, Wolverine Origins (cui ha fatto seguito una omonima serie regolare della durata di 50 numeri e un'altra miniserie) ha rappresentato un vero e proprio spartiacque nella vita editoriale del personaggio, ciononostante non si tratta di una storia particolarmente amata dagli appassionati, né tanto meno considerata imprescindibile. Eppure, per avere una sua origine, il personaggio creato nel 1974 da Len Wein e John Romita Sr., ha dovuto attendere ben ventisette anni. Ma questo non significa che nessuno prima di Jenkins abbia provato a fornirne una sua versione.
Almeno una di queste idee merita di essere raccontata, anche solo per far apprezzare e rivalutare il lavoro di Paul Jenkins.

WOLVERINE: QUELLA VOLTA CHE IL MUTANTE CANADESE RISCHIÒ DI ESSERE UN ANIMALE EVOLUTO IN ESSERE UMANO

Una sequenza di vignette tratta da X-Men #98


Sebbene non si sia a conoscenza della paternità dell'idea inizialmente si suppose che Wolverine sarebbe dovuto essere un ghiottone evoluto in essere umano dall'Alto Evoluzionario (un primo indizio fu disseminato sulle pagine di X-Men #98 di Chris Claremont e Dave Cockrum). L'idea originariamente attribuita a Len Wein, è stata da questi fortemente negata nei contenuti speciali del blu-ray del film Wolverine Origins, nel corso dell'intervista rilasciata per questi Wein, infatti, dichiara: "Mentre non ho alcun problema ad ammettere che la mia idea originale fosse quella che gli artigli di Wolverine fossero contenuti nei suoi guanti... smentisco con forza di aver mai pensato alla possibilità che Logan potesse essere un Ghiottone evoluto in essere umano. Scrivo storie che riguardano gli esseri umani, non storie incentrate su animali evoluti (e ne approfitto per scusami di qualsiasi storia di cui mi sia occupato con protagonista l'Alto Evoluzionario). L'idea del Ghiottone evoluto è arrivata molto tempo dopo che avevo smesso di occuparmi del personaggio. Non sono in grado di dire se il primo a suggerire l'idea sia stato Chris Claremont o il sempre rimpianto Dave Cockrum, o ancora di John Byrne subito dopo aver ottenuto l'incarico di disegnatore. Ma una cosa è certa, questa idea non è partita da me".

WOLVERINE: QUELLA VOLTA CHE IL MUTANTE CANADESE RISCHIÒ DI ESSERE UN ANIMALE EVOLUTO IN ESSERE UMANO

le strazianti origini di Jessica Drew
a.k.a. Spider-Woman

L'idea, però, è stata a un passo dall'essere stata trasformata nelle vere origini di Wolverine, ed è solo grazie ad Archie Goodwin che è rimasta nel limbo delle idee. Le origini supposte per Wolverine, infatti, erano già state utilizzate per un altro personaggio Marvel: Spider-Woman. Le origini di Jessica Drew, concepite proprio da Goodwin,  stabilirono proprio che si trattava di un ragno evoluto in essere vivente (origini per fortuna sottoposte a un massiccio intervento di ret-con). A dare conferma di questa possibilità ci ha pensato John Byrne in un'intervista rilasciata nel 1980 al Comics Journal: "Eravamo già alla nostra seconda origine per Wolverine. La prima a essere escogitata è che si trattava di un ghiottone mutante, trasformato in essere umano dall'Alto Evoluzionario Okay, la storia funzionava... a parte il fatto che Archie aveva scritto qualcosa di simile per la prima storia di  Spider-Woman. Per questo motivo la scartammo"


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