WSF consiglia: libri e film al gelo Vol. 2

Creato il 21 novembre 2014 da Wsf

Cari lettori, come state? Siete già entrati in letargo? L’inverno ha preso possesso di voi? O dal caldo teporino della coperta in cui vi siete imbozzolati siete riusciti a seguire i saggi consigli su film, libri e telefilm che abbiamo raccolto per voi? Se sì preparatevi, perché ce ne sono altri in arrivo… ottimi, abbondanti e tutti per voi, direttamente dalla grande redazione di WSF!

Film

Solo gli amanti sopravvivono

“L’inferno non ha limiti e non é circoscritto
in un unico luogo;
perché dov’é l’inferno, lì noi sempre saremo.”

Christopher Marlowe

L’amore può vivere per sempre?
Questo pare chiedersi Jarmush nella sua ultima fatica cinematografica. Un’opera particolare e visivamente elegantissima, in cui il rock, le teorie quantistiche, la letteratura e la poesia si uniscono in una panacea fatta di silenzio e decadenza.

Adam ed Eve sono due vampiri. Non i canonici “succhia sangue” che solitamente abitano all’interno di castelli medievali, ma due entità distanti ed allo stesso tempo vicine. L’uomo vive in una fatiscente casa piena di strumenti musicali, mentre la sua compagna Eve, dimora in una stanza di Tripoli, circondata da libri e fotografie, che come guerrieri silenziosi osservano immobili l’eterno amore trascorso. Quasi tutta la pellicola é incentrata sull’approccio apatico che i due amanti hanno nei confronti dello scorrere del tempo. Il ripetersi sempre uguale dei giorni e delle notti che passano. I loro viaggi in macchina dentro ad una Detroit post crisi sempre più abbandonata e decadente, mentre sullo sfondo scivolano le grandi personalità del mondo dell’arte che si muovono come fantasmi ormai dimenticati tra le pieghe della storia.

Linea Mortale
Lo ammettiamo: questo film sarebbe stato ideale per Halloween, ma può stare benissimo nei nostri consigli per l’inverno perché, nonostante la trama inquietante e l’ambientazione temporale nella festa americana dei morti, questo film può essere visto anche come un ottimo film drammatico. La trama è semplice: un gruppo di studenti di medicina, ognuno a suo modo tormentato dalla sete di conoscenza, decide di riunirsi per provare a indursi la morte chimicamente e vedere cosa c’è al di là della morte; vedere cosa succede ai loro pazienti, quindi, e vedere contro cosa combattono o sperano di combattere. Ma i “fantasmi” che incontrano al di là della morte – le loro ossessioni, i loro ricordi, le loro colpe – li seguono ogni volta che tornano in vita, fino a mischiarsi con la realtà. È un film datato, con dei giovanissimi Julia Roberts e Kevin Bacon, diretti da un altrettanto giovane Joel Schumacher, ma ancora validissimo e pieno di spunti interessanti.

Libri

Il profumo – Patrick Süskind

Il famoso e controverso romanzo di Suskind è insieme una gioia e un tormento: gioia nella lettura, e tormento nell’immaginare, quasi sentire, tutti gli odori e gli olezzi descritti, come una sottile tortura che si sopporta pur di sapere come va a finire la storia. L’ascesa e la caduta di Grenouille, il sadico e geniale protagonista, forse sono già note a quanti hanno già visto il film; ma il romanzo è pregno di una cattiveria e di uno sdegno che manca al film, e la sua crudeltà è così piena, controllata e odiosa da essere quasi impossibile provare pena per lui. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, e che può essere descritto con gli stessi aggettivi con cui può essere descritto il suo protagonista: grande, nauseante e triste.

Divorati – David Cronenberg

La sola cosa che amplia il paesaggio del XX secolo è la psicopatologia, e questa se ne ride dei diktat della morale. Il narratore e sua moglie hanno conquistato questa immensa libertà che permette loro di giocare i loro strani giochi senza preoccuparsi delle conseguenze. La psicopatologia é divenuta il motore di gran parte della nostra vita quotidiana.”

J. G Ballard.

Sogno, realtà, feticismo, follia, cannibalismo, apetemnofilia, acrotomofilia.

Si, la nuova carne muta ancora e diventa… carta.

Questo e molto altro all’interno del primo libro di David Cronenberg, che riporta, aggiornandoli, molti dei temi ed incubi che hanno accompagnato tutta la sua produzione filmica.Visibilissimi sono i rimandi alle sue pellicole più famose come Videodrome, Existenz, Crash, i gemelli ginecologi di: “inseparabili”. Una disgressione che non tocca solamente il suoi lavori precedenti, ma mutua idee anche da altri film, quali per esempio, “Bug”. Una delle opere meno conosciute di Friedkin (L’esorcista).

Cronenberg non scrive, dirige, riportando quel suo gusto di maniacale imperfezione in ogni scena, in ogni dialogo ed oggetto descritto.

Gli Arosteguy sono una coppia di anziani e libertini filosofi francesi. Naomi e Nathan sono invece due fotogiornalisti, due anime affini ed allo stesso tempo libere. Legate da un fetismo profondo verso i loro strumenti di lavoro, superati dalla nuova tecnologia dell’iphone. La storia inizia da un avvenimento di cronaca, la morte violenta di Celestine Aristoguy, che pare essere stata massacrata e mangiata dal suo assassino. La donna inizia ad indagare; non sapendo che la sua ricerca la porterà non solo lontana da Nathan, chiamato ad assistere ad un’innovativa tecnica chirurgica, ma anche dalla propria quotidianità.

Saggio su Pan – James Hillman

È abbastanza noto l’approccio psicoanalitico che Hillman, allievo diretto di Carl Gustav Jung, dedica ai classici greci. In questo testo si concentra particolarmente sulla figura di Pan, l’essere nato dall’unione di un dio e di una bestia, e che contrappone aspetti divini (come le corna spirituali) ad aspetti bestiali (gli zoccoli e la parte inferiore).
Gli istinti trovano un loro sfogo identificandosi con Pan, la maturazione e lo stupro divengono atti sacri e di riscoperta del Sé.
Un libro che amplia la mente e l’anima e che ha sicuramente un effetto “terapeutico” per chiunque.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :