Ad esempio 梦 - mèng, dove la Sera è messa sotto due alberelli, il Bosco, significa Sogno, situazione dove immagini una fanciulla che stanca si assopisce all'arrivo della sera sotto le fronde del boschetto del suo giardino e sogna il suo futuro. Oppure 名 - míng, dove Sera è posto sopra Bocca e significa Nome proprio, Cognome per cui si è conosciuti (per estensione Famoso, celebre). Difficile da decrittare come concetto, invece sembra che si riferisca al fatto che quando qualcuno alla sera si presenta alla porta al buio, l'unico modo di farsi riconoscere è dire il proprio nome. Contorto vero? Se a questo aggiungo l'ideogramma di Carattere, Parola scritta (un bambino sotto il tetto), otteniamo 名字 - míng zì, che significa Nome proprio, quello che viene dato al bimbo nato in quella casa e che dovrebbe rispecchiare il carattere di quel futuro uomo, almeno si auspica. Raddoppiando il carattere di Sera, uno sopra l'altro, abbiamo 多 - duō, sera dopo sera il tempo scorre, quindi Molto, Parecchi e anche Quello che si può fare in un lasso di tempo, perché il lavoro che compie ogni giorno dà sempre molti frutti. Ma come abbiamo detto anche nella poesia spunta sempre il pragmatismo del regno di Mezzo ed ecco dunque 多少 - duō shǎo, che vicino a Molto pone l'ideogramma di Poco e significa Quanto? Qual'è il prezzo? ed è la domanda tipica che si fa al mercato (il terzo tono di shǎo ,alto-basso-alto, aiuta l'intonazione interrogativa), sfruttando uno stile grammaticale di frase interrogativa molto usato, quello di accoppiare nella domanda un concetto al suo contrario o alla sua negazione. Ad esempio per chiedere Avete del pane? si dice: Pane c'è, non c'è? Curiosi ma precisi questi cinesi, non vi pare!
Refoli spiranti da: E. Fazzioli - Caratteri cinesi - Ed. Mondadori