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“Yesterday”, un ucronico tributo ai Beatles

Creato il 29 settembre 2019 da Valeria Vite @Valivi92

“Yesterday”, un ucronico tributo ai Beatles

Yesterday (2019) è la storia di Jack Malik, un musicista fallito che lavora in un supermercato, supportato nel mondo della musica solo dalla sua manager e migliore amica Ellie, di cui è segretamente innamorato. Un giorno, duranate un black out globale, Jack viene investito da un autobus e, quando si risveglia, scopre di vivere in un mondo profondamente mutato: non esistono più la Coca-Cola, le sigarette, Harry Potter e soprattutto i Beatles, di cui è l’unico a ricordarsi le canzoni. Jack riuscirà a sfondare nel mondo della musica proponendo come proprie le canzoni del quartetto più celebre del Novecento.

Il film, prodotto in Inghilterra, è stato diretto da David Boyle e vede come protagonista un simpaticissimo ed estremamente espressivo Himesh Patel, che conferisce all’opera un tocco di personalità in più non solo per la sua straordinaria bravura, ma anche perché Jack, l’ultimo dei musicisti, è un immigrato, offrendo uno squarcio dell’ormai variegata società inglese. La sceneggiatura è di Richard Curtis, che ha superato se stesso con un’idea originale, riuscendo a celebrare l’icona dei Beatles con una trama inedita. Ellie è interpretata dalla bellissima Lily James, che incarna magistralmente il ruolo della ragazza della porta accanto di cui innamorarsi follemente.

Ospite d’onore è senza dubbio Ed Sheeran, che interpreta, nel ruolo di se stesso, colui che scopre Jack Malik offrendogli il successo e salvandolo dall’anonimato. Il cantautore risulta simpaticissimo e autoironico, grazie al suo personaggio la realtà si fonde con la finzione cinematografica creando una situazione divertente e straniante. Pur non essendo un attore di professione, dimostra di avere un discreto talento per la recitazione, infatti offre la sua immagine alla telecamera con naturalezza e decisione.

L’attore protagonista canta e suona realmente le canzoni dei Beatles alla chitarra e al pianoforte, peccato che questa commedia non proponga brani per intero come Bohemian Rapsody, il film documentario di grande successo dedicato a Freddie Mercury, ma ne inserisce semplicemente l’incipit o il ritornello, avvalendosi dei pretesti più svariati per interrompere la canzone e proseguire con lo svolgimento della trama. Si tratta di una grande delusione per tutti coloro che volevano cantare i Beatles a squarciagola, oppure semplicemente ascoltare delle valide cover dei loro idoli. L’interpretazione di tali brani tuttavia è eccellente: Himesh Patel è un ottimo cantante e musicista, la sua voce morbida e calda ben si presta ad interpretare simili brani. E’ molto originale l’interpretazione punk realizzata durante il concerto sul tetto, che consente di apprezzare i Beatles in una versione inedita. Anche il live finale propone delle soluzioni molto scenografiche che ci fanno immaginare come sarebbero andati in scena i Beatles ai nostri giorni, tra mandolini e bande di ottoni.

Il film offre anche l’interessante spunto ucronico di immaginare cosa sarebbe successo se i Beatles non fossero mai stati famosi. Ci viene dunque presentato un John Lennon settantottenne, invecchiato ma perfettamente riconoscibile con i capelli lunghi e gli occhialetti tondi, che anziché suonare dipinge e ha vissuto una vita piena e di successo, nonostante non abbia raggiunto la popolarità su scala globale.

Si tratta di un commedia allegra e divertente, che intrattiene piacevolmente lo spettatore proponendo tematiche leggere; la trama è ben strutturata, il ritmo delle scene è incalzante e sono presenti tutti gli ingredienti necessari per una storia di successo, dal tema amoroso al personaggio comico. L’unica pecca, seppur trascurabile, è che se una persona perde due incisivi in un incidente in bicicletta contro un autobus non può essere in grado di cantare Yesterday senza fischiare.

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