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Yoast SEO: Guida in Italiano per configurare efficacemente il Plugin

Da Ugo Tridico @Ugo_Tridico

Yoast SEO: Guida in Italiano per configurare efficacemente il Plugin e ottimizzare il tuo sito WordPress

L'unica guida sempre aggiornata e in italiano al miglior plugin per ottimizzare il tuo sito in WordPress: Yoast SEO.

In questa guida a Yoast SEO vediamo come configurare il plugin in modo specifico, per favorire e semplificare l’ottimizzazione del tuo sito web/blog in WordPress.

Dopo aver parlato dei migliori plugin SEO per WordPress, era doveroso dedicare un articolo specifico all’utilissimo plugin del team di Yoast.

Quale modo migliore se non quello scrivere una guida alla configurazione di SEO by Yoast?

Ne avrai sicuramente sentito parlare: Yoast è il plugin SEO migliore in assoluto, che ti aiuta a non perdere di vista e ad ottimizzare i principali fattori SEO per ottenere un buon poszionamento sui motori di ricerca.

Ovviamente ti ricordo che nessun plugin SEO, nemmeno il migliore in assoluto, sostituisce le pratiche di una buona ottimizzazione SEO.

I plugin, come SEO by Yoast, ti agevolano: e ti guidano per ottimizzare al meglio i contenuti del tuo sito web. Ma il primo “responsabile” di una buona SEO su WordPress resti tu: ovvero le conoscenze che hai!

Fare SEO su WordPress con Yoast aiuta ma non risolve tutti i “problemi”

Se pensi che usare Yoast per fare SEO su WordPress significa portare il sito in prima pagina di Google, sei perfettamente fuori strada.

Adesso, brevemente, ti spiego anche il perché.

Nel momento in cui decidi di usare SEO Yoast, hai a disposizione un plugin che controlla se ciò che scrivi è ottimizzato per posizionarsi meglio su Google.

Ma questo non significa che con Yoast raggiungere le posizioni alte nelle SERP sarà assicurato. Perché Yoast analizza quello che scrivi, ma NON riconosce il valore e l’utilità dei contenuti.

Se non scrivi contenuti di qualità, di reale valore, non potrai ottenere un buon posizionamento sui motori anche raggiungendo una buona valutazione SEO da parte di Yoast.

Esempio. Se scrivi un articolo di almeno 300 parole (che in ottica SEO sono sufficienti), inserisci immagini ben descritte (nel tag alt text) e distribuisci la parola chiave, per Yoast potrebbe essere sufficiente.

Ma se sono presenti errori grammaticali ed il contenuto non è utile ai lettori e di valore per Google, sarà come non aver scritto (quasi) niente.

Così facendo potrai ottenere tutti “pallini” verdi, a conferma che per Yoast hai fatto tutto correttamente.

Ma quel correttamente è riferito al contenuto che “vede” il plugin e se non lo hai scritto secondo precise regole SEO saranno solo poche righe inutili.

Per questo motivo ti consiglio di leggere questa guida su Yoast considerando che il miglior plugin per fare SEO sei tu!

Ovvero senza le tue competenze, Yoast, non sarà in grado di darti l’aiuto di cui hai bisogno!


Il miglior #Plugin #SEO per #WordPress resta sempre prima il tuo cervello! #Yoast
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Insieme a questa premessa questa guida ti sarà utilissima per ottenere il risultato SEO che meriti.

Come Installare Yoast SEO

L’installazione di Yoast SEO nella sua versione gratis è uguale a quella per installare tutti gli altri plugin di WordPress.

Basta cliccare su “Plugin” nella bacheca di WordPress e successivamente sulla voce “Aggiungi nuovo“. A quel punto ti basterà ricercare scrivendo “Yoast SEO” nel box di ricerca, installare il plugin ed attivarlo.

Per la versione premium (a pagamento) di Yoast, puoi acquistare e scaricare il plugin dalla pagina ufficiale del team di Yoast.

Oppure puoi fare l’upgrade del plugin direttamente da WordPress a partire dalla versione gratis che hai già installato. La versione a pagamento di Yoast ha un costo di 79 euro per ogni singolo sito sul quale andrà utilizzato.

Ricorda che i plugin SEO ti aiutano a migliorare l’ottimizzazione del tuo sito WordPress, ma non si sostituiscono alle specifiche attività e tecniche SEO. Ti consiglio di approfondire leggendo l’articolo su:

Come Fare SEO su WordPress: la guida per ottimizzare il tuo sito in modo efficace”.

Come Configurare il plugin Yoast SEO

Abbiamo 2 modi per configurare Yoast:

  • manualmente;
  • seguendo la configurazione guidata.

Ti consiglio di configurare il plugin manualmente perché avrai la possibilità di settare accuratamente le impostazioni di Yoast. Comunque sia, di seguito, vedremo entrambe le configurazioni.

Configurazione Guidata del Plugin Yoast SEO

Parliamo della configurazione più “facile” di base: la configurazione automatica di Yoast SEO.

Sarà sufficiente scegliere tra le opzioni proposte, seguendo la procedura guidata. Niente di più facile!

Schermata iniziale della procedura guidata di configurazione del plugin Yoast SEO per WordPress.

La configurazione guidata in 12 step.

Da questa schermata, sotto la scritta di “benvenuto”, puoi procedere con la configurazione guidata o affidare la configurazione al servizio del team di Yoast.

Nel secondo caso dovrai acquistare il pacchetto “premium” del plugin con in aggiunta la configurazione ottimale.

Prosegui selezionando la prima opzione arrivando al:

  • passaggio 2 “Ambiente”. Ti viene chiesto in che tipo di ambiente è ospitato il tuo sito: produzione, staging, sviluppo. Se stai creando o stai per creare un blog con WordPress, spunta la voce “produzione“. Avanza e clicca su “successivo“;

Schermata due della configurazione guidata del plugin SEO Yoast.

  • passaggio 3 “Tipo di sito”. Qui devi selezionare l’opzione più giusta in base alla tipologia del tuo sito web;

Configurazione guidata plugin Yoast SEO: schermata tipologia del sito.

  • passaggio 4 “Autore del sito”. Devi solo indicare se il sito è creato da una persona o azienda;
  • passaggio 5 schermata “Profili Social”. Inserisci gli indirizzi URL dei profili dei social network che usi;
  • passaggio 6 introduce alla “Visibilità del tipo di articolo”. Qui concedi il permesso di indicizzare le URL di articoli, pagine e media del sito web. Ti consiglio di lasciare tutto così;
  • passaggio 7 “Autori multipli”. Indichi a Yoast SEO se il sito o blog ha uno o più autori.
  • passaggio 8 “Google Search Console”. Clicca su “Ricevi il codice di autorizzazione” per collegare Yoast SEO e WordPress alla Search Console di Google. Ovviamente te lo consiglio;
  • passaggio 9 “Impostazione del Titolo”. Scegli il separatore dei titoli dagli altri componenti (come il nome del sito). Lascia tutto come settato, potrai modificare in seguito con calma;
  • passaggio 10 “Newsletter”. Se vuoi restare aggiornato sulle novità di Yoast SEO, fornisci la tua mail;
  • passaggio 11 “Ti Potrebbero Interessare”. A te la scelta se visionare prima di proseguire;
  • passaggio 12 “Fine”. Arrivi alla conclusione della configurazione guidata di Yoast SEO.

Configurazione manuale di Yoast SEO per ottimizzare efficacemente il tuo sito per i motori di ricerca

La configurazione manuale di Yoast, anche se consigliata a chi ha un minimo di esperienza, è comunque alla portata di tutti.

Configurare manualmente il plugin Yoast SEO significa fare le cose per bene, andando a curare minuziosamente tutte le impostazioni del plugin stesso.

Procediamo a configurare manualmente il plugin vedendo nello specifico come impostare le diverse sezioni.

1) BACHECA di Yoast SEO

Ti trovi alla prima voce del menu specifico del plugin Yoast SEO, dove puoi notare 5 tab:

  • Generale;
  • Funzionalità;
  • I tuoi dati;
  • Strumenti per Webmaster;
  • Sicurezza.

Bacheca di Yoast SEO.

In più di sotto alle tab trovi la segnalazione di eventuali problemi da risolvere: come può essere anche il conflitto con altri plugin SEO come All in One SEO.

2) Generale

Cliccando sulla seconda tab “generale” accedi alla schermata attraverso la quale decidere se procedere con la configurazione guidata.

Per cui passiamo alla Tab “Funzionalità” e vediamo come settarla.

3) Funzionalità

Dalla Tab delle funzionalità, decidi le funzioni che desideri attivare sul plugin SEO Yoast. Io ti consiglio di settare la Tab come in figura seguente.

Tab-funzioni-yoast

  • Analisi leggibilità. Questa funzione serve per attivare l’analisi della leggibilità dei tuoi articoli o pagine. Se decidi di abilitarla, Yoast ti aiuta nella formattazione dei tuoi testi. Ovviamente sono e restano consigli: se reputi di aver fatto tutto bene puoi anche non “ascoltare” i consigli. Se ti avvali di questa funzione, Yoast SEO ti segnala il livello di ottimizzazione della formattazione attraverso attraverso il famoso “semaforo”: rosso (male), arancione (migliorabile), verde (buono).
  • Analisi parole chiave. Attivando questa funzione hai la possibilità di scegliere una parola chiave per l’articolo e ottimizzare il testo per quella parola chiave stessa. Il livello di ottimizzazione è ugualmente segnalato allo stesso modo con il “semaforo di Yoast” a pallini a seconda di come hai inserito le keyword nel testo.
  • Pagine delle impostazioni avanzate. Questa funzione, importantissima, va sempre attivata. Consente di abilitare le modifiche ai titoli, metadati social, sitemap ed altro ancora.
  • Ryte. Si tratta di una verifica giornaliera che ti avvisa nel caso per qualche motivo il tuo sito non dovesse essere più indicizzabile.
  • Menu della barra di amministrazione. La barra di amministrazione di Yoast SEO contiene dei link utili a strumenti di terze parti ( come ad esempio Keyword Planner, Google Trend e SEO Book) per analizzare le pagine.
  • Contenuto cornerstone. Qui decidi se segnalare a Yoast i cornestone. In breve si tratta di quegli articoli per i quali, rispetto ad altri, si vuole essere ricordati e distinti sui motori. Ti consiglio di attivare questa funzione e di leggere cosa sono i Cornerstone.
  • Text link counter. Questa funzionalità ti aiuta a migliorare la struttura dei collegamenti interni del tuo sito. Ovviamente ti consiglio di lasciarla attivata.

4) I tuoi dati

Da questa Tab puoi impostare il titolo del sito e indicare se quel sito rappresenta un’azienda o una persona.

Ovviamente, dopo aver scritto il nome del sito, devi selezionare “persona” se si tratta di un blog personale o “azienda” se si tratta di un blog aziendale.

5) Strumenti per il webmaster

Per usare le funzionalità offerte da alcuni strumenti online molto utili, come la Google Search Console, c’è bisogno di verificare il proprio sito web su tutte queste piattaforme.

Il processo di verifica talvolta risulta abbastanza difficile. Per ovviare a questa difficoltà, il plugin Yoast SEO consente di verificare il proprio sito tramite l’opzione Strumenti per Webmaster.

Inserendo i codici di verifica, potrai monitorare dati e statistiche del tuo sito senza difficoltà e senza perdere tempo.

6) Sicurezza

Questa tab setta i permessi degli autori del sito a modificare le impostazioni di indicizzazione del plugin. Se tutti gli autori del sito sono in grado di gestire queste impostazioni tieni settato su “abilitato”. Se a gestire il sito è un singolo autore o se non vuoi consentire a nessuno di agire sui settaggi, clicca su “disabilitato“.

TITOLI & METADATI

Questa è una delle sezioni alle quali prestare maggiore attenzione nel curare le impostazioni.

Trattiamo soltanto le Tab sulle quali può essere determinante intevenire nei settaggi.

Tipi di articolo

In tipi articolo, devi settare i titoli, la visibilità della data negli snippet di anteprima su Google e la visibilità del box per la riscrittura dei titoli e delle meta description che compariranno alla fine di ogni articolo, lato backend.

Yoast SEO: Guida in Italiano per configurare efficacemente il Plugin

La configurazione che ti consiglio è quella in figura. Vediamo nello specifico le voci dove risulta più interessante intervenire.

Per le voci ARTICOLI e PAGINE io imposto così:

  • Titolo del Template: %%title%% %%sitename%% (titolo articolo e nome sito);
  • Template del Meta Description: lascio vuoto. Lo imposto manualmente su ogni articolo nel box di Yoast. Se poi desideri automatizzare la scrittura del meta description puoi inserire la variabile %%excerpt%%, per restituire un estratto del testo contenente la parola chiave ricercata. Io preferisco scrivere da solo le descrizioni articolo per articolo;
  • Metadati Robot: su index (per indicizzare);
  • Data di Anteprima nello Snippet: impostata su visualizza. Ma questo dipende dalle esigenze di ciascuno. Se gli articoli o le pagine pubblicate trattano argomenti “dinamici” che nel tempo hanno bisogno di essere aggiornati e si ha la possibilità di aggiornarli è bene visualizzare la data. Se invece tratti argomenti “statici” (come le pagine) che nel tempo non hanno bisogno di ulteriori modifiche o aggiornamenti si può anche non visualizzare la data. Io che cerco di offrire articoli freschi ed aggiornati preferisco visualizzare la data;
  • Yoast SEO Meta Box: ipostata su visualizza (fa comparire il box di Yoast SEO per editare il titolo e la meta description in fondo agli articoli).

Le restanti voci puoi settarle come in figura.

TASSONOMIE

Tassonomia equivale a classificare. Nelle tassonomie di WordPress troviamo la “Categorie” e i “Tag“.

Con le categorie possiamo raggruppare i nostri articoli per tipo. Con i Tag raggruppiamo gli articoli per argomento trattato. Le categorie possono avere anche delle sottocategorie.

Personalmente tendo ad assegnare una sola categoria ad ogni post e mi limito a pochi tag (2-3, meglio ancora 1 per articolo).

Ti consiglio di lasciare la tab Tassonimie settata come di default da Yoast.

ARCHIVI AUTORE

Si può gestire l’indicizzazione degli archivi per autore (quando il blog ha più autori), le pagine speciali (ad esempio quelle che compaiono dopo che l’utente effettua una ricerca sul sito) e le pagine 404.

Gli archivi autore sono responsabili della maggior parte dei contenuti duplicati e ti consiglio di non indicizzarli.

ALTRO

Ti consiglio di seguire semplicemente il settaggio che trovi nell’immagine successiva.

yoast seo schermata

SOCIAL

Attraverso questa tab è possibile collegare i social network che utilizzi al tuo sito. Ti basta conoscere le credenziali del profilo social che utilizzi ed il gioco è fatto.

Account

Per consentire ai motori di ricerca di sapere quali profili social sono associati con il tuo sito, inseriscili negli apposti box.

Schermata Social del plugin Yoast SEO.

Facebook e Twitter

  • Per Facebook: aggiungi meta tag open graph su”abilitato”. Così attivi gli Open Graph, i metadati, prelevati da Facebook dalle pagine del tuo sito quando le condividi. Se vuoi puoi impostare un’immagine che Facebook utilizzerà come anteprima se l’articolo condiviso non ne avesse già una.
  • Per Twitter: aggiungere i metadati per la scheda di Twitter su “abilitato”. In questo modo abiliti le “Twitter card” come “sommario” o come “sommario con immagini grandi“, formato che restituisce un’anteprima su Twitter più accattivante quando condividi.

SITEMAP XML

La sitemap, un “elenco” di tutti gli URL del tuo sito che funge da vera e propria mappa per i motori di ricerca, è fondamentale non solo per i siti WordPress, ma per qualsiasi sito internet.

Per prima cosa, assicurati che sia selezionata la voce ‘AbilitatoSelezionando questa casella appariranno diverse opzioni.

Schermata impostazione Sitemap xml di Yoast SEO.

GENERALE

Qui decidi il numero massimo di voci per ogni sitemap. Opzione utile per siti di grandi dimensioni. Le sitemap, infatti, possono contenere fino a 50.000 voci. Se si supera il limite conviene inviare 2 sitemap da 25000. Se non hai tale esigenza, lascia impostato il valore di default.

TIPI ARTICOLO

Per creare la Sitemap, Yoast propone Articoli, Pagine e Media. Se il tuo tema WordPress contiene altri tipi di pagine, saranno elencate anche queste.

Imposta tutto come abilitato se vuoi le sitemap delle pagine, degli articoli e delle immagini. Io inserisco nella sitemap solo le pagine e gli articoli, ma se il tuo è (per esempio) un blog di fotografia ti conviene inserire anche i media.

ARTICOLI DA ESCLUDERE

Se per qualche motivo vuoi escludere dalla sitemap un articolo, inserisci il suo ID all’interno di questa sezione. Se sono più articoli inserisci i rispettivi ID separati da una virgola.

IMPOSTAZIONI SITEMAP TASSONOMIE

Qui scegli se includere le categorie e i tag nella sitemap. Personalmente non inserisco né categorie, né tags nella mia sitemap. Moz invece consiglia di inserire solo le categorie nella sitemap.

AVANZATE

Nella sezione “Avanzate” del plugin SEO WordPress Yoast troverai 3 tab:

  • breadcrumbs;
  • permalinks;
  • RSS.

BREADCRUMBS

Puoi attivare le breadcrumbs da questa sezione. Per farlo, oltre all’attivazione, occorrerà una piccola modifica al codice.

PERMALINKS

Qui puoi scegliere tra:

  • Rimuovere la base delle categorie (tipicamente /category/) dall’URL di categoria: Selezionando “rimuovi“, le url delle pagine di tipo categoria non conterranno il nome della categoria. Personalmente imposto su rimuovi per evitare contenuti duplicati.
  • Reindirizzare le URL degli allegati all’URL del post genitore: se imposti “reindirizza“, quando un utente trova su Google un’immagine del tuo sito, cliccando sullo snippet verrà reindirizzato alla pagina dell’articolo che contiene l’immagine. Hai libertà di scegliere come settare.
  • Pulisci permalinks: Qui puoi scegliere di rimuovere le stop words dalle URL e puoi fare come credi opportuno.
  • Rimuovi le variabili ?replytocom: Questa impostazione impedisce il funzionamento dei commenti con risposte nidificate quando un utente ha JavaScript disabilitato. Fai come credi opportuno, io lo setto su “Rimuovi“.
  • Reindirizza le URL grezze a permalink puliti: Utilizzabile per redirezionare eventuali URL scritti con dei parametri finali dinamici, verso url puliti della pagina. Yoast stesso sconsiglia l’abilitazione di questa funzionalità. Quindi imposta su “non reindirizzare“.

Se vuoi seguire il mio “settaggio” segui la figura di seguito.

Settaggio opzioni permalink del plugin Yoast SEO.

RSS

Lascia le impostazioni di Yoast SEO così come di default.

STRUMENTI

All’interno di questa sezione trovi un editor di massa per cambiare rapidamente i titoli e le descrizioni degli articoli tutti insieme. In più vi trovi uno strumento per esportare le impostazioni di Yoast in locale o per importarle da altri plugin simili come All in One SEO.

CONSOLE DI RICERCA

In questa sezione sono evidenziate tutte le url non trovate e gli errori del server. Se queste url effettivamente non esistono, dovrebbe essere fatto un redirect 301 o 404 per ciascuna pagina.

La versione gratuita del plugin Yoast SEO ti segnala le URL ma non ti consente di fare i redirect. Per quest’ultima importante funzionalità, dovresti acquistare la versione premium al costo di 79 euro, comprensivo di assistenza per il primo anno.

Come funziona Yoast SEO su gli Articoli e le Pagine del tuo Sito (versione Premium)

Di seguito ti mostro in che modo il plugin Yoast SEO analizza le pagine o articoli del tuo sito web e come intervenire sul box di aggiuntivo editando gli elementi che il plugin ci consente di modificare.

L’esempio riguarda la versione del plugin a pagamento, perché include anche le funzionalità del plugin nella sua versione gratuita.

Analisi leggibilità

Yoast SEO: Guida in Italiano per configurare efficacemente il Plugin

L’analisi della leggibilità dell’articolo in oggetto, mi dice che per quanto riguarda gli headings (la suddivisione del testo in sottotitoli) ho un punteggio medio.

Questo perchè secondo il plugin Yoast, posso migliorare questo aspetto e mi assegna un “pallino” arancione.

Successivamente mi dice che i paragrafi nei quali ho suddiviso l’articolo hanno una lunghezza corretta e quindi mi merito un “pallino” verde

🙂
.

In più la lunghezza delle frasi rispetta supera nel 18% del testo il limite delle 20 parole. Anche qui mi merito un “pallino” verde.

Ovviamente prendi queste valutazioni con le “pinze”. Perché i consigli di Yoast non valutano la correttezza delle tue scelte ed il perché. Ma assegnano una valutazione solo a ciò che vedono e non interpretano le tue intenzioni di ottimizzazione.

Canali Social

Qui è possibile inserire immagini e descrizioni che saranno mostrate quando i tuoi contenuti saranno condivisi.

Ovviamente dovrai inserire immagini e descrizione per ciascun social network per il quale sei attivo. L’esempio successivo vale per Twitter.

Yoast SEO: Guida in Italiano per configurare efficacemente il Plugin

Conclusione

Ti ho mostrato come configurare il plugin Yoast SEO nel modo che ritengo più opportuno e funzionale. Ti ho anche consigliato di usare i plugin SEO WordPress con cautela e contare soprattutto sulle tue capacità e competenze personali nello svolgere ogni attività SEO.

Adesso non resta che mettere in pratica quanto hai appreso ed ottimizzare in modo efficace il tuo sito web o blog in WordPress!

L'articolo Yoast SEO: Guida in Italiano per configurare efficacemente il Plugin proviene da Ugo Tridico.


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